l’Amore

"Disse la vecchia guaritrice dell'anima:</p><br />
<p>Non fa male la schiena, fa male il carico.<br /><br />
Non fanno male gli occhi, fa male l'ingiustizia.<br /><br />
Non fa male la testa, fanno male i pensieri.</p><br />
<p>Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia.<br /><br />
Non fa male lo stomaco, fa male quello che l'anima non digerisce.<br /><br />
Non fa male il fegato, fa male la rabbia.</p><br />
<p>Non fa male il cuore, fa male l'amore.</p><br />
<p>Ed è proprio lui, L’ amore stesso, che contiene la più potente medicina.</p><br />
<p>Ada Luz Marquez"
Disse la vecchia guaritrice dell’anima:Non fa male la schiena, fa male il carico.
Non fanno male gli occhi, fa male l’ingiustizia.
Non fa male la testa, fanno male i pensieri.

Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia.
Non fa male lo stomaco, fa male quello che l’anima non digerisce.
Non fa male il fegato, fa male la rabbia.

Non fa male il cuore, fa male l’amore.

Ed è proprio lui, L’ amore stesso, che contiene la più potente medicina.

Ada Luz Marquez

Finché i tuoi Centri inferiori saranno bloccati,potrai solo parlare d’amore…

Finché i tuoi Centri inferiori saranno bloccati,potrai solo parlare d’amore…

Il lavoro sui centri inferiori e’ l’inizio di ogni percorso.
Non lo si può saltare è una tappa basilare.
Se il tuo corpo è teso e bloccato, in esso l’energia sarà poca e stagnante, come l’acqua di una palude.
Se il tuo centro emozionale è pieno di ferite irrisolte,creerà dei blocchi e delle “dighe”.
Se il tuo centro del potere non è stato nutrito correttamente, sarai pieno di rabbia e paure e questo lo porterà a contrarsi e chiudersi ulteriormente.
Con un sistema in queste condizioni, pensi che possa scorrerci energia e che abbia la forza di risalire verso il Cuore?
No,ovviamente no.
In più, spesso accade che un centro voglia fare il lavoro di un’altro, creando ovvi deliri e scompensi.
La mente non può fare il lavoro del corpo, le emozioni non possono fare il lavoro della mente ecc…o sarai inevitabilmente squilibrato e sconnesso .
Un giullare non può prendere il posto del Re…
Parti da dove ti trovi.
Osservati,accettati e inizia a creare sane e solide fondamenta.
Non puoi partire dalla costruzione del tetto o al primo soffio di vento, crollerai miseramente.
Pulisci e libera i tuoi Centri, curali,guarisci le tue ferite.
Dai ad ognuno i giusti compiti e il giusto nutrimento.
Osserva le tensioni e inizia a scioglierle.
Datti degli obiettivi e portali a termine.
Scova le dighe e la spazzatura che porti in te e inizia a ripulirti .
Respira nei tuoi Centri e nutrili.
Solo così potrai permettere all’energia di fluire e salire verso il Cuore.
Solo allora potrai iniziare a sentire e Essere Amore.
Finché non giungerai li,potrai solo parlare, teorizzare e blaterare sull’amore.
Non lo potrai condividere, perché puoi condividere solo ciò che sei e possiedi.
Lo pretenderai dagli altri,come un parassita.
Fermati,osservati con sincerità e se puoi agisci,qui e ora.
Non c’è tempo da perdere.
È un tuo dovere, verso te stesso e verso gli altri.

Con Amore

Ci vorrebbero dei santi.

A decidere, organizzare, gestire la cosa pubblica, il bene comune, ci vorrebbero quasi dei santi, tenuto conto che dovrebbero sapere fare tutto e resistere alle mille potentissime tentazioni, dell’Ego, dei malvagi, della ricchezza, di chi sa come blandirti, minacciarti e ricattarti…

Ci sono persone così ?

Credo proprio di si. Poche, ma ci sono.

Sappiamo come trovarle, riconoscerle e eleggerle ?

Credo proprio di no.

Invece sarebbe interessantissimo riuscirci, altrimenti ci troveremo sempre dei politici mediocri, egoici, vuoti, ricattati, poveretti, molto, ma molto al di sotto della bisogna.

Ma…saremmo in grado appunto, di trovarli, di riconoscerli , di farli emergere ?

Credo che finché anche noi saremo cinici, vanesi, vacui, egoisti e paurosi, menefreghisti e ignoranti, queste caratteristiche si rifletteranno ineluttabilmente nelle facce inespressive e vuote di politici men che mediocri.

Se non cambiamo noi, non cambia niente.
Vale come singoli, e vale come comunità.

Impotenza

L’Arabia stermina gli yemeniti.

Francia, Gb, Qatar e Usa distruggono la Siria.

Israele fosfora gli abitanti di Gaza,

La Francia affama l’Africa e finanzia i terroristi in Nigeria, Congo e Sud Sudan.

Dove invia gli ispettori l’Onu ?
In Italia, A controllare: c’è troppo razzismo.

I cinque paesi membri del consiglio di sicurezza, creato per garantire la Pace, sono i primi cinque esportatori di armi.

Di guerra.

Com’è possibile ?
Questa è la domanda che ci facciamo.
Che ci facciamo in un mondo alla rovescia ?
Che facciamo ?

Come ovviare a questo snervante senso di impotenza ?

Da sopra non possiamo aspettarci niente di meglio.
Sopra ci sono loro, quelli che, visto che abbiamo instaurato un sistema di elezione che premia i peggiori, comandano.

Cioè i peggiori.

Al potere attualmente ci arrivano i criminali.
Il sistema economico, e quindi politico mondiale, è la più alta espressione del crimine organizzato.

Dobbiamo guardare sotto. Al basso. A noi stessi.

Ognuno dentro di se.

Lì è l’unica rivoluzione che possiamo fare.

Risonanza

Una società può dirsi evoluta quando garantisce ai suoi componenti salute e felicità

Nessuna società evoluta fa mercato sette giorni su sette.

C’è un tempo per la semina, per la raccolta, per il mercato, per il riposo, per la preghiera.
Siamo invece in un tempo dove tutto è mercato, tutto è merce, anche l’uomo.
Il suo tempo, il suo preziosissimo tempo, l’unica cosa che ha, è stata frazionata, affinché fosse vendibile, come tutto, a pezzettini: ti pagano all’ora, al giorno, all’anno, ti comprano la vita e nessuno si chiede se venderla gli conviene.

Nessuno si chiede questa vita cosa ce l’aveva a fare.
A cosa doveva servire.
Le domande ce le facciamo tutte, insomma, tranne quelle importanti.

Non siamo corpi che hanno anche un’anima, siamo anime temporaneamente in un corpo. E le anime sono pezzetti di un tutto, possono raggiungere salute e felicità, cioè risonanza e armonia, solo collaborando, cioè risuonando.

Il mondo mercato prevede invece la competizione, che esclude la collaborazione.

Siamo tutti contro tutti, ed essere contro tutti, significa esser contro se stessi.

A queste condizioni la vittoria, cioè il raggiungimento di felicità e salute, ci sarà sempre preclusa.


Credo di Anna Maria Ortese

“Credo in tutto ciò che non vedo, e credo poco in quello che vedo. Per fare un esempio: credo che la terra sia abitata, anche adesso, in modo invisibile. Credo negli spiriti dei boschi, delle montagne, dei deserti, forse in piccoli demoni gentili (tutta la Natura è molto gentile). Credo anche nei morti che non sono più morti (la morte è del giorno solare). Credo nelle apparizioni. Credo nelle piante che sognano e si raccomandano di conservare loro la pioggia. Nelle farfalle che ci osservano, improvvisando, quando occorra, magnifici occhi sulle ali. Credo nel saluto degli uccelli, che sono anime felici, e si sentono all’alba sopra le case… In tutto credo, come i bambini. In una sola cosa non credo: nell’uomo e nella donna, che esistano ancora. Posso sbagliarmi, ma essi mi sembrano ormai luoghi comuni, simulacri di antichi modelli, canne vuote, dove, nelle notti d’inverno, fischia ancora, piegandole, il vento dell’intelligenza, che li sedusse e distrusse”.

Anna Maria Ortese