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Author Archives Francesco Neri

Il mondo alla rovescia

Il mondo va alla rovescia.
Lo vediamo continuamenteUn usciere in senato prende 11.000 euro, un pompiere per rischiare la vita 1400.
Un poliziotto 1600, lo stenografo del senato 22000.
Poi ci son tutti quelli che non prendono nulla.
Vengono tolti i bambini a madri povere e poi li si mette in casefamiglia a 100 euro giorno cad.
ecc.ecc.ecc.

Tutti noi potremmo continuare ore a fare un elenco da incubo del sistema kafkiano in cui siamo inseriti.
Sperequato talmente tanto da essere ormai ribaltato, con un sistema valoriale inverso rispetto a logica ed equità.

Ma su tutto domina il ribaltamento più clamoroso: il denaro.

Il denaro non è un bene, è una convenzione.
Viene emesso da una comunità, di solito da una nazione, per facilitare lo scambio di ricchezza tra gli abitanti e per permettere allo stato di far eseguire da privati lavori di pubblica utilità.

Se il denaro lo fabbrica un privato, il denaro è falso, e costui è un falsario.

Bene.

Ora il denaro dichiarato valido è SOLO quello falso, cioè emesso da privati, e lo Stato non può emettere più quello vero..
Deve chiedere in prestito il denaro (falso) pagandolo per vero, dal privato di cui sopra.

Casta , cricca, corruzione, usceri, stenografi, vitalizi, megapensioni e anche le mazzette sui lavori pubblici impallidiscono e sembrano piccole bugie di bambini in confronto.

Una truffa epocale,
talmente grave da essere incredibile,
talmente grande da essere invisibile.




Al di la della paura

Vespa è forte perchè lo guardate.
La Tv fa schifo perchè l’accendete.
Equitalia vi strozza, perchè la temete.
Le tasse vi ammazzano perchè le pagate.
I politici vi derubano perchè glielo permettete.

Il tutto avviene sotto il dominio delle multinazionali,
perchè le finanziate.

La felicità è esattamente al di là della paura.




I ripetitori

Non sopporto i ripetitori.

Ce ne son di due tipi.

Primo tipo: Grigi, tecnici, servono a far rimbalzare segnali elettromagnetici, per i telefonini, per le radio, per le TV.
Di solito stanno in alto, su dei tralicci.

E poi ce n’è un altro tipo.

Stanno ad altezza del terreno. Non sanno di esser ripetitori, credono di avere idee proprie, le affermano quindi con convinzione, a volte con orgoglio, ma non sono idee loro, gli sono state infilate proditoriamente nella testa sopratutto dalla Tv.

Ripetono, ripetono….

Pensano di pensare, invece sono pensati.
Sono tantissimi.
Sono un problema.

Sono IL problema.




La Felicità inquina meno

La felicità è ottima anche per il pianeta, per l’ecologia, per l’ambiente.

Quando sei felice hai molti meno bisogni inutili.
Questi, in gran parte, sono figli dell’insoddisfazione.

Che ci fai della Porsche, se hai l’amore ?
Che ci fai del Mojito, se stai vendemmiando ?
Che ci fai della pigna colada se hai un cocomero in fresco ?
Perchè prendere l’aereo se sei in paradiso ?

Siate felici, inquinerete molto meno.




Burkini

In Francia, la seconda Rivoluzione francese è stata stroncata da un’alluvione come non ce n’era dal 1874, e poi seppellita definitivamente da uno col camion che “doveva consegnare gelati”.
Così è passata senza parere del parlamento e senza possibilità di manifestare la “loi de travail”.
Ora le dispute sono accesissime,
sul burkini.



Cocreatori

19 tempesta (1)  hunab-ku2 ONDA STELLA4
Noi confondiamo il tempo con la sua durata che invece è solo una componente del tempo, una delle più insignificanti.
La componente più importante del tempo è la sua qualità: quella dobbiamo alzare.E per farlo possiamo far leva solo sul punto di contatto col tempo, il “quì e ora”.Sganciati dal “quì e ora” non siamo connessi, nè con gli altri, nè con noi stessi, a quel punto spettatori passivi di una vita “non nostra”.Oggi è Ferragosto.

Nel sincronario Maya invece è tempesta Intonante Blu.

Come azione, catalizza, ha il potere di autogenerare ,e come funzione, ti da energia.

Una volta coscienti e immersi nel “qui e ora”
Diventiamo cocreatori della realtà, così come la vogliamo.

Ora, spesso, siamo incoscienti cocreatori della realtà, così come la temiamo.

 



Denaro fossile ?

12 agosto 2013 · Zagarolo ·
Il denaro non é una risorsa fossile, né cibo, né una materia prima, né un manufatto, né un semilavorato, non é un metallo né lo si puó bere, neanche quando é liquido.
Il denaro é un codice, un simbolo di quantitá ,che indica un controvalore.
É un numero.
Quando uno stato dice di non avere i soldi e come se un professore di matematica interrompesse le lezioni perché ha finito i numeri.

Uno stato DEVE produrre tutto il denaro necessario affinché ci sia piena occupazione e circolazione dei prodotti.
Il resto sono Menzogne Criminali.

- P.S. Questo scrivevo tre anni.
Pensa a quante persone ho rotto le palle dicendo per anni le stesse cose, eppure incontro sempre gente che ancora non ha capito.




Maori

L’anno per i Maori comincia il 16 giugno.

Questo perchè dicono che siamo figli delle Pleiadi, che erano otto,
Ora sette. Il sedici giugno le Pleiadi vengono a salutare l’ottava stella in missione: Noi.

Ora, gli scienziati con laser potentissimi, e una rete di radiotelescopi sofisticatissima hanno scoperto che c’è un giorno in cui le Pleiadi sono più vicine a noi, che in tutti gli altri giorni dell’anno.

Il 16 giugno.




Quota

Dipende a che quota hai posto il punto di osservazione.

Da pochi metri vedi il lucchetto della gabbia in cui ti hanno rinchiuso: questo è l’accoppiata euro-fiscalcompact, per sintetizzare.
Se non infrangi quello, non fai politica, fai teatro.
La politica la fa chi può emettere.

Da più in alto vedi i trattati, da maastricht, vedi l’abbattimento della prima repubblica, anni di diffamazione della Dc, e poi di Craxi: rubacchiavano ,si, ma rubacchiavano una piccola parte dei nostri guadagni, ora Renzi&C hanno il diritto di saccheggio, una piccola parte di quanto ci viene rubato da fuori. Cioè tutto.

Dall’alto ancora vedi anche i potenti mezzi di ipnosi di massa, il lavoro egregio di Repubblica che ha traghettato in vent’anni di begli articoli, bella carta, cultura, milioni di lettori dalla visione di sinistra, alla sinistra visione liberista della società.
Solo per fare un esempio.

Da ancora più in alto vedi la selezione intraspecifica aver reso paganti caratteristiche antiumane,e comandare i peggiori.
Vedi l’antropocentrismo sfondare il pianeta in una furia suicida che lascia basiti.

Ancora più su, scopri che la terra è la palestra in cui le anime provano l’inusitata sensazione della limitatezza, e poi tornano a casa, o fanno un’altro giro. Fanno giri felici se sincronizzate su frequenze armoniche con le altre entità, infelici se in contrasto, in controfase con esse. Indipendentemente dalla condizione sociale, economica, dalla politica, da tutto.

Tornando rasoterra, c’è il livello proprio con la faccia per terra, un miscuglio brodoso di invidia sociale, di schemi etici semplificati, di moralità ferrea applicata agli altri, di pauperismo urlato, positivo in se, ma utile come una aspirina se ti investe il Pendolino.
Questa è la quota del “tutti a casa”, di “casta cricca corruzione”, da dove praticamente non si vede un cazzo.
Quasi come gli altri, allo stadio.

Quelli con gli occhi chiusi.




Siamo figli della Terra

popoli27
Insomma, analizzando la storia, le consuetudini, le voci se non gli scritti, di molti popoli antichi, si palesa alla nostra mente un dubbio fortissimo, che piano piano si trasforma in certezza.

Noi Europei abbiamo vinto le guerre contro di loro, infatti li abbiamo sterminati.

A forza di vincer guerre però non abbiamo pace.

Abbiamo spinto in avanti alcune caratteristiche umane, fino all’incredibile.
Ne abbiamo spinto indietro altre però.

Fino all’intollerabile.

Siamo figli della Terra, non i suoi padroni.

Possibile non capirlo ?