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Impotenza

L’Arabia stermina gli yemeniti.

Francia, Gb, Qatar e Usa distruggono la Siria.

Israele fosfora gli abitanti di Gaza,

La Francia affama l’Africa e finanzia i terroristi in Nigeria, Congo e Sud Sudan.

Dove invia gli ispettori l’Onu ?
In Italia, A controllare: c’è troppo razzismo.

I cinque paesi membri del consiglio di sicurezza, creato per garantire la Pace, sono i primi cinque esportatori di armi.

Di guerra.

Com’è possibile ?
Questa è la domanda che ci facciamo.
Che ci facciamo in un mondo alla rovescia ?
Che facciamo ?

Come ovviare a questo snervante senso di impotenza ?

Da sopra non possiamo aspettarci niente di meglio.
Sopra ci sono loro, quelli che, visto che abbiamo instaurato un sistema di elezione che premia i peggiori, comandano.

Cioè i peggiori.

Al potere attualmente ci arrivano i criminali.
Il sistema economico, e quindi politico mondiale, è la più alta espressione del crimine organizzato.

Dobbiamo guardare sotto. Al basso. A noi stessi.

Ognuno dentro di se.

Lì è l’unica rivoluzione che possiamo fare.

Risonanza

Una società può dirsi evoluta quando garantisce ai suoi componenti salute e felicità

Nessuna società evoluta fa mercato sette giorni su sette.

C’è un tempo per la semina, per la raccolta, per il mercato, per il riposo, per la preghiera.
Siamo invece in un tempo dove tutto è mercato, tutto è merce, anche l’uomo.
Il suo tempo, il suo preziosissimo tempo, l’unica cosa che ha, è stata frazionata, affinché fosse vendibile, come tutto, a pezzettini: ti pagano all’ora, al giorno, all’anno, ti comprano la vita e nessuno si chiede se venderla gli conviene.

Nessuno si chiede questa vita cosa ce l’aveva a fare.
A cosa doveva servire.
Le domande ce le facciamo tutte, insomma, tranne quelle importanti.

Non siamo corpi che hanno anche un’anima, siamo anime temporaneamente in un corpo. E le anime sono pezzetti di un tutto, possono raggiungere salute e felicità, cioè risonanza e armonia, solo collaborando, cioè risuonando.

Il mondo mercato prevede invece la competizione, che esclude la collaborazione.

Siamo tutti contro tutti, ed essere contro tutti, significa esser contro se stessi.

A queste condizioni la vittoria, cioè il raggiungimento di felicità e salute, ci sarà sempre preclusa.


LA passata di pomodoro

La passata di pomodori.

Se ne analizzo cento solo per risparmiare, attraversare la città per prenderne in offerta 24 barattoli che poi vengono dalla Cina, ho fatto un’operazione idiota, invece, se analizzo il prezzo e scopro che lo schiavizzare gli immigrati per dar loro 22,5 euro al giorno, invece dei 45 che dovrei dare a un lavoratore “regolare” mi incide per 0,5 centesimi al kilo nel primo caso, e un centesimo nel secondo, e scopro che il produttore prende l’8 centesimi al kilo, per metterci i pomodori, e la distribuzione 53, allora mi viene in mente che pensare un nuovo sistema sia fondamentale e urgente.

Un sistema dove vadano 70 euro al giorno ai raccoglitori, per sette ore, vada il 30% a chi mette i pomodori e il 25% al supermercato, al netto dei trasporti……Ora la bottiglia di vetro viene pagata più dei pomodori……

” Ma allora prenderebbero i pomodori dalla Cina…”

Una legge dovrebbe stabilire, inequivocabilmente che l’origine sia specificata, specificato anche il carattere, altezza del carattere : un centimetro.
“Pelati provenienti dalla CINA”.

Poi, c’è anche il diritto al suicidio, per carità….

Mia mamma

"Mia mamma, anche se tornavo a casa grondante sangue, cosa che succedeva spesso, visto che 8 ore al giorno stavo in bici a manetta o a giocare a calcio, mi diceva "su, su, che non è niente".<br />
Più tardi, quando partivo, sempre per luoghi lontanissimi, agli antipodi, Africa, India, Indonesia, Sud America o estremo Oriente diceva " Oh, finalmente, sto un po' in pace, che ve n'andate".<br />
Eravamo cinque figli. </p>
<p>Anziana, mi confidò, che le si spezzava il cuore a saperci lontani, ma non ce lo diceva, per non condizionarci..."

Mia mamma, anche se tornavo a casa grondante sangue, cosa che succedeva spesso, visto che 8 ore al giorno stavo in bici a manetta o a giocare a calcio, mi diceva “su, su, che non è niente”.
Più tardi, quando partivo, sempre per luoghi lontanissimi, agli antipodi, Africa, India, Indonesia, Sud America o estremo Oriente diceva ” Oh, finalmente, sto un po’ in pace, che ve n’andate”.
Eravamo cinque figli.

Anziana, mi confidò, che le si spezzava il cuore a saperci lontani, ma non ce lo diceva, per non condizionarci…

Simon

"Questo è Simon.</p><br />
<p>Anni fa, una mattina orribile, trovai un mio cucciolo di pastore tedesco, affogato in piscina.<br /><br />
Fu orribile.</p><br />
<p>L'ho seppellito, e sopra ci ho piantato un mandorlo.</p><br />
<p>In questi fiori, in questo profumo che l'immagine non rende, ci sono molte molecole di Simon.</p><br />
<p>La Vita.</p><br />
<p>Il mio cucciolo fiorisce ogni anno."
Questo è Simon.Anni fa, una mattina orribile, trovai un mio cucciolo di pastore tedesco, affogato in piscina.
Fu orribile.

L’ho seppellito, e sopra ci ho piantato un mandorlo.

In questi fiori, in questo profumo che l’immagine non rende, ci sono molte molecole di Simon.

La Vita.

Il mio cucciolo fiorisce ogni anno.