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La rivoluzione

Il gruppo Premablitz Prenestino ha una finalità: creare i presupposti che diano la possibilità per la comunità, di produrre a costi bassissimi e a impatto zero ciò che le occorre, e a poterlo scambiare all’interno del territorio.

Abbiamo cominciato con il cibo, creando orti sinergici, che continueremo a svluppare , e per i quali abbiamo creato una lista d’attesa. Proseguiremo con l’energia: le stufe a razzo da ottobre e il motore sterling a seguire. L’associazione da noi creanda si interesserà di acquisire, nelle forme apposite, terreni grandi affinchè le comunità ne abbiamo i frutti. Abbiamo già offerte di terreni a Zagarolo, Palestrina, San Bartolomeo, Castel San Pietro, Guidonia, Villanova, Gallicano, Genazzano, ecc.ecc.

Nel frattempo stiamo creando un mercato per il libero interscambio di ogni tipo di merci o servizi. Tramite il riuso, il riutilizzo e il riciclo chiunque può offrire merci di cui non fa più uso, prodotti di cui dispone in eccesso o tempo di cui ha grande disponibilità, sottoponendo invece una necessità.

L’istituzione nel futuro di moneta locale renderà tutto ciò estremamente più efficiente.

La normale prassi prevede questo iter: una microconferenza spiega che cosa andremo a fare, una serie di laboratori fattuali mette in pratica, crea un evento u FB e invita tutti a venire, a fare: si passanbo tra l’altro giornate bellissime all’insegna della comunità, della solidarietà, della collaborazione e del divertimento: funziona !

Abbiamo poi altri piani e proigetti molto ambiziosi per arrivare a produrre e scambiare di tutto.

Vogliamo creare un orto a che permetta l’agevole passaggio di una sedie a rotelle di modo che anche chi abbia problemi di deambulazione possa curarsi il syo orto: sappiamo come fare.

Faremo un laboratorio per soli bambini: bisogna ripartire da capo.

E’ prevista a breve anche la produzione di piante non dedicate solo all’alimentazione umana ma anche alla produzione di detersivi o alla cura di problematiche specifiche, come il Diabete, ecc.ecc.

Dobbiamo usare quel che c’è, comprare il meno possibile, sprecare nulla, aiutare chi non ha.
DE-Monetizzare il mondo, cominciando dal nostro territorio.

La Rivoluzione è questa quì.




Democrazia

Ogni volta che i Nativi Americani si riuniscono in gruppo per parlare di qualcosa, osservano sempre determinate regole. Queste regole, che non vengono mai menzionate, mostrano se i partecipanti hanno ricevuto una buona educazione. Nessuno deve fare commenti sul comportamento di un’altra persona.

L’ascolto è la regola più importante che determina l’integrità di un individuo.

I Circoli Parlanti sono ciò che usiamo per portare alla luce i problemi, trovare soluzioni, condividere sensazioni ed esperienze e per onorare i Sacri Punti di Vista di tutti i presenti. Interrompere chi sta parlando equivale a recare disonore alle sue parole, alla nostra educazione, alla nostra famiglia, Tribù, Clan e Nazione.
Questa pratica può sembrare strana ad altre culture che non considerano le parole come parte de Sacro Respiro della Vita che contiene il Sacro Punto di Vista individuale. Quando si parla, non si può ascoltare. Quando una persona ne interrompe un’altra, la mancanza di rispetto è evidente. Quando le persone parlano continuamente di tutto ciò che viene loro in mente, significa che mancano di capacità riflessive e che non percepiscono il peso e la sacralità delle loro parole. Se le parole pronunciate non sono accompagnate da un impegno, o se non si curano delle ferite procurate ad altri, l’oratore non è in sintonia con il Tutto. Chiunque può affermare di essere spirituale. La verità che rivela quanto una persona è avanzata sul Sacro Sentiero sta nel notare semplicemente come tale individuo ascolta e parla.

La Ruota delle Lune




Undici settembre.

Undici settembre.
Data fatidica, come tutti sanno.

Gli Usa bombardano la Casa Moneda, uccidendo Salvator Allende e tutti i suoi difensori.

Anni dopo, sempre l’undici settembre Allende è vendicato da dieci arabi, che con i coltellini, con il mandante in una caverna, mettono in scacco Norad, Cia, Fbi, Nsa, e distruggono il World Trade Center e un pò di pentagono.

Snemesi.

P.s. Lo stesso giorno è nato Theodor Adorno, che di capitalismo predatorio se ne intendeva.
Per dire.




In pratica, e in Estrema Sintesi

In pratica, e in Estrema Sintesi.
Il sistema finanziario mondiale, ormai del tutto sistema Ombra ed “esent’tutto” può creare denaro, titoli, crediti e debiti a suo piacimento.
E prestarlo a chi vuole.

Gli stati no. I soldi devono farseli prestare.

Il sistema Ombra finanziario globale presta il denaro agli stati, ne decide quindi politica e sorti. Col tempo si impossessa di tutto.

Inclusi noi.

Che però gli siamo di impiccio. Siamo sovrabbondanti.

Chissà….spargendo un pò di bario, alluminio, manganese sopra, un pò di ebola di sotto, o la TBC, vediamo…..




L’idea che l’Euro sia un fallimento è stupidamente errata

“L’idea che l’Euro sia un fallimento è stupidamente errata, l’Euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dal suo ideatore e da quel 1% di oligarchi che l’hanno imposto“.
Così ha scritto il giornalista americano Greg Palast sul Guardian del 26 giugno, ricordando che “l’ideatore”, Robert Mundell, ha sempre visto la sua creatura (l’euro) come l’arma che avrebbe spazzato via norme e regolamenti sul lavoro; “Ho conosciuto Mundell tramite il mio docente universitario Milton Friedman“.
Palast descrive bene l’idea di Mundell: “L’Euro inizia davvero a svolgere il suo compito in tempi di crisi, infatti la moneta unica e soprannazionale toglie ai governi eletti la possibilità di usare politiche creditizie e fiscali capaci di farci uscire dalla crisi, in quanto pone le politiche monetarie al di fuori dalla portata dei politici (eletti) e, senza queste prerogative, l’unico modo che hanno i governi per cercare di mantenere i posti di lavoro è quello di ridurre regole e diritti verso imprese e lavoratori, tutto nel nome della concorrenza”. Per Mundell niente deve interferire col MERCATO“.
Palast continua dicendo che Mundell gli spiegava che “l’euro è tutt’uno con la Reaganomics; la disciplina monetaria impone la disciplina fiscale ed agisce anche sui politici (servi del mercato invisibile… sic), e quando la crisi morde allora alle nazioni resta ben poco da fare se non liberalizzare, privatizzare, deregolamentare e soprattutto distruggere il welfare garantito dallo Stato“.
Il termine “riforme strutturali” non è altro che un eufemismo per nascondere l’annullamento dei diritti dei lavoratori (e degli imprenditori…), Mundell sostiene che “l’unione monetaria è una guerra di classe con altri mezzi” (la classe oligarchica contro il 99% dei cittadini).