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Category Archives quantistica

Ci vuole Cuore

cuore campo-elettromagnetico-del-cuore

“Ci vuole Cuore”
“Va dove ti porta il Cuore”
“Ascolta il Cuore”.

Coraggio

“E’ una persona di cuore”
“Ma con che cuore ?”

Per secoli siamo stati convinti il cuore essere la sede delle emozioni, del coraggio, appunto, di ciò che c’è di profondo, di ancestrale, di familiare, di comunitario, di generoso, contrapposto spesso alla mente, al cervello: più freddo, più egoista, più menefreghista, un pò cinico perchè impegnato a calcolare cosa gli conviene, non come il cuore, che si “getta oltre l’ostacolo”, oltre i rischi, gli interessi, la convenienza.

E poi, con disappunto, siamo stati informati, dagli studi dell’anatomia classica, che il cuore invece è una pompetta.

Fantastica idraulica, 4 o 5 miliardi di efficientissimi battiti dal primo di cuoricino piccolo nel grembo, fino all’ultimo, speriamo da vecchi, debole, malandato.
Idraulica sopraffina e preziosissima, ma pur sempre idraulica.

Che delusione.

Una pompa. Che prende il sangue e lo rispinge fin nelle periferie del nostro corpo: nulla più.

Beh. Un pò ci siamo rimasti male.

Mille canzoni in rima con “Amore”, o con “dolore” per un mero congegno idraulico.
Tutta una sterminata letteratura, in tutte le ere dell’Umanità si è rivolta commossa a un componente che poteva stare bene in una lavatrice ?

Che brutta fine !

INVECE MANCO PER NIENTE !

Studi più approfonditi, che finalmente hanno riguardato meglio le evidenze, non solo “solide” ma anche elettromagnetiche e relazionali, informatiche e quantistiche, chi hanno resi edotti che:

Il CUORE genera il più ampio Campo ElettroMagnetico del corpo ed ha un proprio cervello separato dagli altri, ma interattivo con essi!
il cuore è un organo sensoriale e di un sofisticato centro di codifica ed elaborazione delle informazioni, con un vasto sistema nervoso intrinseco sufficientemente sofisticato da qualificarsi come un “cervello cuore”. I nervi che dal cuore arrivano al cervello portano informazioni relative ad ormoni, sostanze chimiche, frequenza, pressione, dolore e sensazioni e riescono a regolare diversi segnali nervosi che dal cervello tornano verso il cuore o vengono inviati ad altri organi.

Quando viene concepito un bambino, il Cuore umano inizia a battere prima che il cervello si sia formato: il cuore ha un piccolo e proprio “cervello” formato da circa 40.000 cellule nervose, e da esso viene emanato il più ampio Campo ElettroMagnetico del corpo.

Il Campo Elettrico del Cuore, che viene misurato dall’elettrocardiogramma (EGC) è all’incirca 60 volte più grande in ampiezza di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG).

La componente Magnetica del campo del cuore, è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello, attraversa i tessuti e può essere misurata anche a distanza di molti metri da appositi apparecchi.

La dimensione di questo Campo Elettromagnetico toroidale varia da un minimo di 2,5 ed un massimo di 3m, con asse verticale centrato nel cuore. La sua forma Toroidale, e’ la forma spesso considerata la più unica e primaria dell’Uni-Verso. Questo campo Toroidale contiene un suo doppio in piccolo,, come una matriosca, e sullo stesso asse verticale, questo perché esso e’ “duale” come le energie della ManifestAzione, le forze E+ ed E- ovvero Yin e Yang, e con esse interagisce ad ogni istante.

Questo campo elettromagnetico, generato dai cromosomi contenuti nelle cellule nervose di questo piccolo cervello del cuore, permea ogni cellula dell’organismo e agisce come un segnale sincronizzatore per tutto il corpo.

Ormai e’ stato sperimentato e dimostrato che questo campo energetico toroidale non solo è trasmesso internamente al cervello di sopra nella testa e al di sotto a quello enterico nell’intestino, ma è anche recepibile inconsciamente o consciamente, dagli altri soggetti che si trovano nel suo raggio di azione-comunicazione che e’ di massimo 3 m di diametro. Gli animali lo recepiscono anche da più lontano.

Ogni organo del corpo emette un proprio Campo elettromagnetico di intensità e frequenza diversa a seconda del tipo di organo ma tutti questi Campi sono sincronizzati dal campo del Cuore. L’insieme di questi campi si chiama AURA ed essa forma una specie di “uovo” attorno all’organismo degli esseri viventi. I cuori delle persone sono dunque dei potenti trasmettitori ed emettono costantemente onde elettromagnetiche. L’antenna che è fisicamente in grado di cogliere queste onde è il complesso apparato sensoriale del nostro intero corpo.

Questo Campo ElettroMagnetico del cuore e’ SEMPRE in contatto con il Campo ElettroMagnetico dell’Uni-Verso e scambia quindi InFormAzioni con Lui. Riceve “impulsi-info” e ne comunica alla Banca Dati Universale; esso e’ il punto di collegamento fra l’Essere e l’UniVerso; ma esso e’ in continua comunicazione anche con tutti gli altri esseri viventi del Pianeta, esso e’ in continua comunicazione con la ghiandola Pineale all’interno del cervello antico del Cranio.

Alla morte-trapasso, questo Campo del cuore si ritira piano piano fino a scomparire in circa un’ora, cioè quanto dura la funzionalità della ghiandola Pineale, e permette lo scambio totale delle informazioni finali dell’essere stesso con tutti i suoi Elettroni, Atomi, che lo compongono e che andranno a fare parte di altre forme di vita.

Il Campo megnetico della Terra influenza IL ed è influenzato DAL campo magnetico del cuore.

Il Cuore , insomma, comanda comunque la nostra vita.

Ci indica direzione, ritmo, base musicale, e sintonia.

Meno male !

Chissa come, non ci eravamo sbagliati, e, ancor prima di averlo misurato, lo sapevamo !

“Cuore” può tornare a far rima con “amore”, e, alla luce di ciò che abbiamo scoperto, non può essere che così.

Di questa fantastica sincronia, ne è metronomo, codice, direttore d’orchestra e, quando sarà l’ora, notaio, per un “lascito” armonizzato e sincrono.

Ci vuole Cuore. Davvero.




Cocreatori

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Noi confondiamo il tempo con la sua durata che invece è solo una componente del tempo, una delle più insignificanti.
La componente più importante del tempo è la sua qualità: quella dobbiamo alzare.E per farlo possiamo far leva solo sul punto di contatto col tempo, il “quì e ora”.Sganciati dal “quì e ora” non siamo connessi, nè con gli altri, nè con noi stessi, a quel punto spettatori passivi di una vita “non nostra”.Oggi è Ferragosto.

Nel sincronario Maya invece è tempesta Intonante Blu.

Come azione, catalizza, ha il potere di autogenerare ,e come funzione, ti da energia.

Una volta coscienti e immersi nel “qui e ora”
Diventiamo cocreatori della realtà, così come la vogliamo.

Ora, spesso, siamo incoscienti cocreatori della realtà, così come la temiamo.

 



Siamo ologrammi

Siamo ologrammi.

Una ricerca ordinata dal fisico Alain Aspect, direttore francese del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique), effettua uno dei più importanti esperimenti della storia. Il team scoprì che sottoponendo a determinate condizioni delle particelle subatomiche come gli elettroni, esse sono capaci di comunicare istantaneamente l’un l’altra a prescindere dalla distanza che le separa, sia che si tratti di un millimetro, che di diversi miliardi di chilometri. Questo fenomeno portò a due tipi di spiegazioni:
1) o la teoria di Einstein (che esclude la possibilità di comunicazioni più veloci della luce) è da considerarsi errata,
2) oppure più probabilmente le particelle subatomiche sono connesse non-localmente: esiste qualcosa di non tangibile e visibile che mantiene collegati gli atomi a prescindere dallo spazio (e quindi anche dal tempo?).

LA SEPARAZIONE E’ UN’ILLUSIONE

David Bohm, celebre fisico dell’Università di Londra, che si era già confrontato con lo stesso problema durante la sua riformulazione del paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, ribadisce come non vi sia alcuna propagazione di segnale a velocità superiori a quella della luce, bensì che si tratti di un fenomeno non riconducibile ad alcuna misurazione spaziotemporale. Il fisico americano sosteneva che le scoperte di Aspect implicassero la non-esistenza della realtà oggettiva. Vale a dire che, nonostante la sua apparente solidità, l’Universo è in realtà un fantasma, un ologramma gigantesco e splendidamente dettagliato.

Questa intuizione suggerì a Bohm una strada diversa per comprendere la scoperta del gruppo di ricerca francese, si convinse che il motivo per cui le particelle subatomiche restano in contatto, indipendentemente dalla distanza che le separa, risiede nel fatto che la loro separazione è un illusione: ad un qualche livello di realtà più profondo, tali particelle non sono entità individuali ma estensioni di uno stesso “organismo” fondamentale.

TUTTO E’ COLLEGATO

entanglement
Se le particelle ci appaiono separate è perché siamo capaci di vedere solo una porzione della loro realtà, esse non sono “parti” distinte bensì sfaccettature di un’unità più profonda e basilare; poiché ogni cosa nella realtà fisica è costituita da queste “immagini”, ne consegue che l’ universo stesso è una proiezione, un’ ologramma. Se l’ esperimento delle particelle mette in luce che la loro separazione è solo apparente, significa che ad un livello più profondo tutte le cose sono infinitamente collegate:

“Gli elettroni di un atomo di carbonio nel cervello umano sono connessi alle particelle subatomiche che costituiscono ogni salmone che nuota, ogni cuore che batte ed ogni stella che brilla nel cielo. Tutto compenetra tutto. Ogni suddivisione risulta necessariamente artificiale e tutta la natura non è altro che un’ immensa rete ininterrotta.”

“Si dice che nel cielo di Indra esiste una rete di perle disposta in modo tale che, se se ne osserva una, si vedono tutte le altre riflesse in essa. Nello stesso modo, ogni oggetto nel mondo non è semplicemente se stesso ma contiene ogni altro oggetto, e in effetti è ogni altra cosa” recita il Avatamsaka Sutra di 2500 anni fa della tradizione orientale.

SPAZIO E TEMPO CADONO

In un universo olografico neppure il tempo e lo spazio sarebbero più dei principi fondamentali, poiché concetti come la “località” vengono infranti in un universo dove nulla è veramente separato dal resto: anche il tempo e lo spazio tridimensionale dovrebbero venire interpretati come semplici proiezioni di un sistema più complesso.




Un nuovo mondo

Che fare ?
Davanti agli orrori del mondo, di cui il medico stravolto che porta un corpicino come un fagotto, non è che l’apice.
Ma non solo: le guerre, le carestie, i buchi nella terra, i droni, le siccità velenose della Monsanto, le bombe a grappolo di bombardieri da 200 milioni contro capanne di stracci.
Ma anche i poveri quì, che si suicidano per un debito.
Che fare ? Il senso d’impotenza è forte.

Ma ingiustificato.

Possiamo tutto. Si apre un discorso complesso che mi preme da quando sono nato e ho affrontato quindi da mille angolature.
Ma solo ora ci vedo piuttosto chiaro.

Il tentativo di riassumere, e rendere comprensibile un percorso durato anni in poche righe è quasi proibitivo: molti capirebbero tutto subito, anche con poche parole, ma sono quelli che sanno già tutto.

Vorrei parlare agli altri.

Il senso di squadra e la comunitarietà ha permesso all’uomo di battere aniumali molto più grandi che nel “solo a solo” l’avrebbero schiacciato per l’elernità: grandi rettili, mammuth.
La comunitarietà ha permesso all’uomo di progredire, infine di lasciar dedicare alcuni alla medicina, alla scritture, ai simboli, di creare memoria collettiva, infine la cultura, l’evoluzione. Ma abbiamo l’innata direi, tendenza a ridurre drasticamente la BIOdiversità intorno a noi.
Lo facciamo da sempre, ora con mezzi potentissimi grazie all’enorme riserva d’energia che i fossili ci hanno regalato.

Abbiamo distrutto e sterminato ogni altro competitore sul territorio, e ora che siamo rimasti solo noi, uomo attacca uomo.

Ogni insieme, di atomi in una molecola, di cellule in un organismo, di individui in una comunità, deve risuonare. Cioè devono essere tutti intonati sulla stessa frequenza, o emissione. Se non risuonano, l’organismo, o la comunità, è malata. Noi, avendo adottato le leggi dell’economia, abbiamo reso vigente la regola della competitività, che ,essendo il contrario della risonanza, la impedisce. Se non risolviamo questo, ogni progetto di pace, armonia e salute, è destinato al fallimento.

I sacerdoti di questa nuova religione, che vede il denaro nel Tabernacolo, sono I MERCATI.

Che vendono, spostano, condizionano, comprano, sopratutto proibiscono o boicottano tutto ciò che è gratuito.

Acqua, salute, pace, cibo, aria, sole , mare, la terra, le cure, l’amore…. ecco amore è una parola che alcuni usano per “risonanza”.
- A-mors alfa privativo- morte. Non morte. Per dire..

I mercati, le multinazionali, ci hanno convinto che abbiamo bisogno di loro, e allora le farine vengono dal canada e dall’Ucraina, piene di veleni, l’alluminio dal brasile col petrolio arabo, l’energia dal medio oriente, la frutta da asia e africa, tutto si muove freneticamente dappertutto, e nessuno ha accesso libero, vicino e gratuito a ciò che gli serve, e siamo schiavi. Per i dolci servono tonnellate di olio di palma ? Bruciamo sumatra, con gli indigeni, il rinoceronte nano, gli oranghi e le foreste. Ci serve più terra ? si uccidono un pò di africani per far spazio al land grabbing in tanzania e Sudan, il petrolio deve passar comodo, si bombarda la Siria (ecco la foto e il fagottino…) ci serve il petrolio ? Allora facciamo i salamelecchi a una cricca di banditi con la kefiah anche se criminali…..

Eppure…..

Loro sono 1% noi il 99%.

Eppure, ci hanno convinto che il mondo va così, perchè non può che andare così.
Ci han convinto che abbiamo bisogno di loro.

Sapete che vi dico ?

Non è vero.

Ci possiamo organizzare.
Cibo. Noi ci siamo messi a zappare. Siamo una comunità che a breve sarà alimentarmente autosufficiente. Si possono fare orti ovunque, rilevare terreni o farseli dare da chi non li usa. Noi ne abbiamo tanti.

Energia. Ora stiamo pensando all’energia,
Un sistema fotovoltaico evoluto, una casa col termocappotto come si deve, i pacchi batteria si stanno evolvendo velocemente. A breve non sarà così difficile staccarsi del tutto dalla rete e far loro “marameo”. Stiamo costruendo un trattorino elettrico per i lavori agricoli.

La moneta ? Ce la siamo fatta. Abbiamo server nostri, software dedicati, e applicazioni varie. A breve mettiamo tutto in una Sd e chi vuole si replica tutto il nostro sistema. Gratis, come tutto quello che facciamo.

La comunità. La cosa più importante. L’abbiamo messa per quarta, ma è la prima cosa. Chi è da solo, ha già perso.

Poi affronteremo salute e scuola, che per ora non possiamo permetterci, Siamo pochi.

In città sembra più difficile, ma non lo è così tanto.

Il tutto comincia con la spesa. Se antrate da Carrefour, Lidl, Eurospin, Ikea, leroy Merlin,ecc. state finanziando direttamente o indirettamente quelli che hanno sganciato la bomba che ha fatto volare il fagottino della foto. State finanziando il presidente della Nestlè, che ha una moralità decisamente inferiore a quella di Totò Riina. Tutte le multinazionali stanno attaccando noi, gli animali, la terra.
Quando comprate da loro , voi siete i FINANZIATORI di questo massacro.

NON COMPRIAMO PIU’ DA LORO:

Crollano in tempi molto brevi, non credete. Sono fragili e sopratutto, senza di noi, non esistono, mentre noi, senza loro, andremmo, ANDREMO, alla grande.

Ecco cosa va fatto. Autoproduciamoci tutto. In città intanto comprate da gruppi di acquisto solidali, niente supermercati. Mangerete anche molto meno veleno.

Coltiviamoci tutto. Dai meloni alle bacche di Goji. Dalla Stevia ai pomodori veri.

E’ semplice. Ci vuole pazienza.

Spina diritta, mente quieta e cuore tranquillo.

Siamo al mondo per fare del nostro meglio, amare, e poi tornare a casa.

‪#‎nuovomondo‬ 1

Bibliografia e richiami.

Per la risonanza: you tube. Emilio del Giudice “Preistoria”
Per un nuovo mondo “Thomas Torelli – Un altro mondo.
Per le piante, la Stevia in particolare: Josep Pamies “Piante che curano, piante proibite.




Un altro mondo

Non è spiritoso, non svela nulla di clamoroso, ma è importante.

Ci sono molte cose, personaggi, concezioni e informazioni, che hanno fatto irruzione piuttosto prepotentemente e felicemente nella mia vita da alcuni mesi.
Giusy dice che: “quando l’allievo è pronto, arriva il maestro”.

Si vede che ero pronto.

Difficile mettere insieme tutte queste cose, crearne un flusso coerente, un insieme fruibile e trasmissibile:
Emilio Del Giudice e le sue geniali sinteticissime locuzioni sociali sulla dicotomia economia/risonanza,
o Masaru Emoto e le spettacolari foto delle forme dell’acqua, Castaneda, i Maya, Jeremy Rifkin e le visionarie implicazioni della Terza Rivoluzione Industriale, l’Internet delle cose, e tante altre….

Poi un giorno trovo uno che l’ha fatto.

Ma bene, approfonditamente, col cuore, con tanta testa e tanto coraggio, senza soldi.
Via
In macchina con moglie e operatore: e in aereo, dagli Hopi e da Masaru, da Emilio Del Giudice a Napoli.
E poi Citro.
Che spiega, ma davvero, che siamo ologrammi, in pratica.

Bene.

Leggetevi, insomma, “Un altro mondo” di Thomas Torelli e vedetevi il film, e delle trame infami della fiction politica attuale vi interesserà un pò meno.
E delle meschinità dei Potenti, vi farete sberleffi.

Non che non sia necessario Fare il bene, ma appunto, è necessario fare solo quello.

Non perdiamoci dietro a mille diatribe insulse.

Sogniamo, voliamo, gioiamo..

Amiamo.

Il resto, non conta.