Category Archives: Aleph

Gli articoli che potrebbero interessare, che sonp inerenti la futura attività di Aleph, Università Umanistica.

Il denaro conta.

Quando dico che il denaro è un simbolo, un codice, un numero, non intendo dire assolutamente che la sua gestione non ha influssi diretti sulla vita reale.
Li ha eccome.
Solo che la carenza di denaro non può essere invocata da una comunità, perché essa ne è libera e virtualmente illimitata creatrice.

Può essere un male crearne troppo ?

Si. Certo. Quando alla creazione di una massa monetaria non corrisponde la creazione di ricchezza reale, si crea uno squilibrio, che è l’inflazione. Ci sono molto denari da distribuire su pochi oggetti; ogni oggetto, ogni bene, si ritrova più denari sopra come valore attribuito. Sono molti, insomma, a voler la stessa cosa e ad avere i soldi per comprarla: ergo, chi la vende chiede di più. L’inflazione è come l’acqua su un terreno: è male solo se è davvero troppa, e diventa inondazione, altrimenti è proficua irrigazione. Estremamente positiva in termini di produzione. Per tanti motivi.
Quando c’è tanto denaro, il denaro vale poco, la roba e le persone tanto.

Può esser un male produrne poco ?

Certo. Molti oggetti, beni, rimarranno senza denaro per acquistarli, rimarranno invenduti. Per “beni” pensate a tutto. Anche alle vostre competenze, al vostro tempo: con pochi soldi in giro, rimarrete disoccupati. I negozi vendono poco,i grossisti vendono poco ai negozi le aziende vendono poco ai grossisti. Sia negozi, che grossisti, che aziende venderanno poco e licenzieranno, o chiuderanno. Capannoni, negozi e macchinari saranno svenduti perché invenduti.
Quando c’è poco denaro, il denaro vale tanto, cose e persone poco.

La prima situazione si chiama inflazione, la seconda deflazione.

Ora siamo in deflazione.
Di brutto.
Da tanto.

Aver paura ora dell’inflazione in Italia è come temere un’inondazione nel Sahara.

La soluzione proposta dal POTERE, è di levare denaro, si chiama austerità.

Ma come ?
C’è poco denaro e la soluzione proposta è di levarlo ?
Si.
Ma sono pazzi ?
No. Sono criminali.

Sono pagati da quelli che di denaro ne hanno valanghe.

Vogliono che il loro denaro valga ancora di più, e noi, il nostro tempo, il nostro lavoro, le nostre cose, non valgano un cazzo.

Ecco la crisi, lo spread, il Qe, i richiami della UE, la BCE, i Mercati, le minacce, Cottarelli in TV, e Draghi, e Junker, e Moscovici, e Macron, la Merkel, il PD, Napolitano, Ciampi e Andreatta, Monti e Letta…..e il diavolo che se li porti.

Tutto qui.

Il vostro mandato è: non trovare un punto di accordo».

Thomsen: «Dottoressa Velculescu, preferirei che lei
non tornasse ad Atene per continuare gli incontri con
il governo, in modo che la valutazione dei progressi
compiuti dalla Grecia nell’applicazione del programma
possa andare di rinvio in rinvio, sino a luglio».
Velculescu: «Ma questo ci porterebbe a…».
Thomsen: «Esattamente. Ha capito dove voglio arrivare,
dove dobbiamo arrivare. Se si segue il piano,
a luglio Atene si troverebbe senza soldi in cassa e dovrebbe
accettare ulteriori interventi draconiani».
Velculescu: «Ma se i greci spingessero con proposte
ragionevoli per arrivare a un accordo?».
Thomsen: «Niente accordo. Sono contrario a cedere
alle richieste del governo greco.
Il vostro mandato è: non trovare un punto di accordo».

Questa era l’intenzione “negoziale” dell’emissario del FMI, nei confronti della Grecia.

da “Colpo di Stato” di Tiziana Alterio e Franco Fracassi.

Un mondo senza guerra sarebbe bellissimo.

"Un mondo senza guerra sarebbe bellissimo.
Sarà bellissimo.

Ma per ora non è così. 
E' pieno di guerre. Con lo Yemen, con la Siria, con il condominio, col vicino per il confine, con l'ex moglie per gli alimenti....col socio truffatore. 

Siamo in guerra.

A livello nazionale quindi ci servono ARMI. 

Le armi sono tre.

Consapevolezza diffusa.
Indipendenza alimentare.
Indipendenza energetica. 

Per non essere ingannati. 
Per non essere affamati. 
Per non essere ricattati. 

Sono passi assolutamente indispensabili che qualunque partito, movimento, comunità o singolo deve promuovere e cominciare a fare, anche e soprattutto in prima persona.
Sono passi che andrebbero fatti comunque.

Per la nostra libertà, per l'ambiente, per chi verrà."
Un mondo senza guerra sarebbe bellissimo.
Sarà bellissimo.

Ma per ora non è così.
E’ pieno di guerre. Con lo Yemen, con la Siria, con il condominio, col vicino per il confine, con l’ex moglie per gli alimenti….col socio truffatore.

Siamo in guerra.

A livello nazionale quindi ci servono ARMI.

Le armi sono tre.

Consapevolezza diffusa.
Indipendenza alimentare.
Indipendenza energetica.

Per non essere ingannati.
Per non essere affamati.
Per non essere ricattati.

Sono passi assolutamente indispensabili che qualunque partito, movimento, comunità o singolo deve promuovere e cominciare a fare, anche e soprattutto in prima persona.
Sono passi che andrebbero fatti comunque.

Per la nostra libertà, per l’ambiente, per chi verrà.

Lo Stato emetteva tutto il denaro che gli serviva

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
Eliminare il denaro….

La tecnica raggiunta dalla democrazia cristiana a riguardo era favolosa. Credo uno dei punti più altri della teoria keynesiana applicata.

Lo Stato emetteva tutto il denaro che gli serviva e faceva investimenti importantissimi. In otto anni fu costruita l’autostrada del Sole, che l’Europa si sognava.
L’IRI , che era di proprietà pubblica, componeva il 25% del Pil.
Tutte le strutture di importanza nazionale, come strade, ponti, viadotti, ferrovie, rete elettrica, rete di tele comuncazioni, grande agroalimentare, banche, erano di tutti. Dell’IRI.
LO Stato emetteva tutto quello che gli serviva e non avrebbe avuto nessun bisogno di emettere BOT e o BPT.
Invece lo faceva, alla grande.
Perché ?
Perché è insita nell’uomo la voglia di metter via un gruzzoletto; per i figli, per una sicurezza personale, non si sa mai…. l’Italia era il secondo paese al mondo come risparmio privato, secondo solo al Giappone.
E allora lo Stato emetteva grandi quantità di titoli, e la gente li acquistava a piene mani. C’era chi aveva i 5 milioni, chi i 500.
Sapete quanto costava allo Stato questo giochetto ?
Cioè il debito ?
NULLA.
Quando lo Stato ti dava il 12% di interessi lordi, 10% netti, c’era l’inflazione del 10%. In pratica lo Stato ti teneva i soldi al sicuro, e ti ridava esattamente il loro controvalore. Ti metteva al riparo dall’inflazione senza costi reali per lui, e tu avevi il malloppetto, e stavi tranquillo. Tutti contenti.
Tutta la ricostruzione di quella che diventò in 20 anni, la prima manifattura europea, la quinta mondiale, fu fatta a cambiali, o tratte. Le prime erano dure, poi, con l’inflazione, diventavano robetta.
Le famiglie affittavano casa al mare per un mese. Con uno stipendio ci campavi moglie e due figli agli studi.
Le aste di titoli erano sorvegliate dal tesoro che, arrivati, mettiamo, al 6% , avrebbe comprato lui, costringendo tutti gli altri a “rischiare” fino al 5 e mezzo. Un po’ come al mercato del pesce di Mazara, dove aspetti perché il prezzo sta scendendo, ma rischi di andar via senza pesce.
Il tetto massimo era comunque stabilito dal Tesoro che avrebbe “ritirato” lui. LO Stato aveva in mano tutte e due le leve del potere economico.
Emetteva fino alla piena occupazione, o quasi, e remunerava i titoli quanto e come diceva lui.
L’Italia insomma, andava dove il nocchiero indicava.

L’Italia era prima, la GErmania penultima, l’inghilterra era più povera di noi, stavamo per superare la Francia……..

Scattò l’allarme. Si riunirono sul Britannia e le vecchie , mai sopite, potenze coloniali fecero scattare la tagliola.

—————————————-—————

Ora il volante è in mano altrui.
Sia l’emissione, che il costo del debito.
Uno si chiama Euro, l’altro spread.

Il volante lo hanno puntato su un burrone.

Quando ci schianteremo, saccheggeranno i nostri resti.

La Grecia non è a 1800 kilometri da noi, ma a 36 mesi. Forse 48, cambia poco.
Propongo di tornare padroni dei nostri destini, risollevarci appieno e magari, poi, andare anche in aiuto dei nostri fratelli Greci
E spagnoli …Portoghesi …

Torniamo a far si che il Mediterraneo sia culla e sorgente di cultura e ricchezza.

Non abbiamo bisogno di nulla.

Abbiamo tutto.

Come era. Come è sempre stato.

Il denaro deve tornare a essere mero mezzo di facilitazione degli scambi.

Il denaro deve tornare a essere mero mezzo di facilitazione degli scambi.

NON ACCUMULABILE.

Chi lo accumula, di solito è una persona poco empatica. Per accumularne tanto devi essere un individuo pessimo, freghi tutti, non paghi, non rispetti gli accordi e l’umanità, non aiuti nessuno e accumuli denaro, denaro denaro.

Non lo spendi, non lo spartisci, tanto meno lo doni.

Tutte le volte che devi scegliere tra il denaro e un amico, la parola data, la pietà, l’amore, scegli il denaro.

Sono costoro che ne “fanno” tanto.

E il denaro, nella nostra attuale società, è sinonimo di potere.

Stiamo dando quindi, con questo sistema, la possibilità alle persone peggiori di accumulare potere, col risultato che in cima al vertice del potere abbiamo psicopatici assoluti.

Bel cazzo di capolavoro.

Di tanti sistemi di selezione abbiamo scelto il più autolesivo.

Noi umani abbiamo creato un sistema che premia e mette al potere gli ANTIumani.

Incredibile, ma vero.

Stanti questi presupposti, o eliminiamo il denaro, o il denaro elimina noi.

Possiamo tutto

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
Possiamo tutto.
Come singoli e come comunità.Il senso di impotenza è la prima cosa da evitare.

Abbiamo spessissimo le sensazioni contemporanee di non potere nulla e dello strapotere del nemico.
Le multinazionali che tutto possono e tutto posseggono.

In realtà possono fare esattamente SOLO quello che noi concediamo loro.

Guardate bene.

– Glifosato. Abbiamo strillato per anni. Niente. Il Canada mandava navi piene di grano tossico a Bari, e i pani e le paste del paese della dieta mediterranea erano fatte col grano tossico. Bariila sdegnosamente dichiarò che fare pasta buona “sarebbe costato troppo”. Le vendite gli sono andate a picco e ora non comprerà più grano canadese che si secca solo col Glifosato. Cancerogeno e interferente endocrino.
La produzione italiana di splendidi e buonissimi grani antichi cresce di anno in anno. Dal 30% ora siamo al 50 del fabbisogno nazionale. Puntiamo al 100%.

– Il trattato CEta col Canada che ci avrebbe costretto a importare e mangiare immondizia e a non fiatare se avessimo trovato in giro per il mondo il Parmesan del Quebec…. è stato cassato. Ci mangeremo il Parmigiano delle mie parti….

– Bio. Fino a qualche anno fa eravamo quattro scemi con la fissa del Bio. Ora non c’è supermercato che non abbia scaffali Bio per pasta, farine, miele,olio anche detersivi. Alcuni farlocchi, alcuni seri, ma intanto si comincia a ragionare.

– Filiera Corta. Una volta la filiera era tutta corta- eravamo tuatti contadini o quasi ma nel dopoguerra ci hanno convinto a mangiare all’americana cibi che tali non sono, colorati e con pubblicità dove tutti ridono …. mars, sprizz, air, kinder, snatch, pringels, crik crok, e nessuno sapeva più come fare una zucchina ripiena o uno sformato come cristo comanda. LE cose stanno ricambiando alla svelta e tantissimi finalmente si reinteressano a cosa mandano giù….mercatini contadini e Gruppi di acquisto solidali sono ovunque.

Vino. L’italia era un mega produttore di quantità industriali di vino orribile. A parte Toscana e Piemonte, e piccole realtà qui e la, si producevano vini pessimi in Veneto, Lombardia, Emilia, Marche, Abruzzo, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna. Qui c’è stata proprio una rivoluzione. La qualità è schizzata su e ora le produzioni di qualità bassissima sono davvero una minima parte e le eccellenze una vastità. Superata la Francia che ci aveva fatto scuola, non abbiamo ora paragoni di sorta al mondo.

Anche le eburnee e inavvicinabili torri della grande distribuzione si sono piegate alla consapevolezza diffusa.

Sempre per prenderci in giro ma anche Carrefour, colosso mondiale da 90 miliardi di fatturato propaganda solo Bio, filiera corta, frutta e verdure di stagione, niente pesticidi.
Monsanto ha dovuto cambiar nome e intere nazioni hanno bandito Ogm e veleni….

Insomma a volte ci guardiamo intorno basiti dalla apparente demenza vincente. Ci sentiamo sconfitti.

Dopo averle tentate tutte, come nello strenuo tentativo di spostare un mobile dal peso inusitato, vedendo che non si è mosso di un millimetro, ci accasciamo affranti su una sedia, viso basso, capo tra le mani.
Guardando a terra.

E allora vediamo che il piede del mobile invece, si è mosso.

Di poco.

Ma si è mosso.

Anzi, Neanche di pochissimo.

Forza.
Spingiamo.
Ognuno per quel che può, ognuno per quel che sa.

Sta a noi. Tutti.
Sta a te.

I giudici della Corte Costituzionale

"I deputati hanno fatto ricorso contro il taglio ai vitalizi.
Ma anche i giudici della corte costituzionale non ci vanno leggeri.
Vado a memoria: un paio d'anni fa furono sottoposti a "contratto di solidarietà", cioè taglio del 5% di stipendio. 

Sapete quanto guadagna un giudice della corte costituzionale ?
Ve lo dico io. 1505 euro al giorno.
E vanno in pensione con 25000 euro/mese.
Lavorano un giorno a settimana e hanno auto e autista.
Insomma, sarebbero rimasti con miseri 1430 euro al giorno.

Ebbene: hanno fatto ricorso, hanno vinto, è toccato ridar loro i 70 euro con gli interessi. 
"Il loro - disse la sentenza - era un diritto acquisito". 

Locuzione che stranamente si applica sempre e solo ai loro diritti, mai al lavoro , alla casa, e alla salute che invece la Costituzione che LORO dovrebbero difendere ingiunge allo Stato di garantire a tutti. 
Quella Corte Costituzionale che ci dice ORA che il job acts era incostituzionale.
Quella Corte Costituzionale che ci ha detto l'anno scorso che il Porcellum, legge creatrice di tutti i governi precedenti, era incostituzionale. 
Quella Corte Costituzionale che non apre bocca quando Napolitano prima e Mattarella poi, invocano di non seguire le "narrazioni sovraniste" tradendo addirittura l'art. 1 della stessa Costituzione che afferma il "Popolo essere Sovrano". 

Si.

Fosse per me la Majella sarebbe affollata di gente con pala e piccone, ma anche di gente con scopa e paletta sarebbero piena Tamburi o Bagnoli, e di gente col badile pullulerebbe la terra dei fuochi da ripulire.

Eccome.

Stupratori di persone, di nazioni, di beni pubblici, di Costituzione, tutti a ripulire, a ripagare. 

"Non si acquisiscono solo diritti, ma anche doveri".
"Traditi i primi, ora a voi rimangono i secondi".

Questo direi loro, dando loro una mano.

Attraverso le sbarre."
I deputati hanno fatto ricorso contro il taglio ai vitalizi.
Ma anche i giudici della corte costituzionale non ci vanno leggeri.
Vado a memoria: un paio d’anni fa furono sottoposti a “contratto di solidarietà”, cioè taglio del 5% di stipendio.

Sapete quanto guadagna un giudice della corte costituzionale ?
Ve lo dico io. 1505 euro al giorno.
E vanno in pensione con 25000 euro/mese.
Lavorano un giorno a settimana e hanno auto e autista.
Insomma, sarebbero rimasti con miseri 1430 euro al giorno.

Ebbene: hanno fatto ricorso, hanno vinto, è toccato ridar loro i 70 euro con gli interessi.
“Il loro – disse la sentenza – era un diritto acquisito”.

Locuzione che stranamente si applica sempre e solo ai loro diritti, mai al lavoro , alla casa, e alla salute che invece la Costituzione che LORO dovrebbero difendere ingiunge allo Stato di garantire a tutti.
Quella Corte Costituzionale che ci dice ORA che il job acts era incostituzionale.
Quella Corte Costituzionale che ci ha detto l’anno scorso che il Porcellum, legge creatrice di tutti i governi precedenti, era incostituzionale.
Quella Corte Costituzionale che non apre bocca quando Napolitano prima e Mattarella poi, invocano di non seguire le “narrazioni sovraniste” tradendo addirittura l’art. 1 della stessa Costituzione che afferma il “Popolo essere Sovrano”.

Si.

Fosse per me la Majella sarebbe affollata di gente con pala e piccone, ma anche di gente con scopa e paletta sarebbero piena Tamburi o Bagnoli, e di gente col badile pullulerebbe la terra dei fuochi da ripulire.

Eccome.

Stupratori di persone, di nazioni, di beni pubblici, di Costituzione, tutti a ripulire, a ripagare.

“Non si acquisiscono solo diritti, ma anche doveri”.
“Traditi i primi, ora a voi rimangono i secondi”.

Questo direi loro, dando loro una mano.

Attraverso le sbarre.

Scarpinato

Così si pensa, così si parla.
Se non lo capite, risentitelo.
E se fate ancora fatica,
leggete, studiate, e poi risentitelo.

Scarpinato. Un grande davvero.

Il discorso più importante, più sintetico, colto e intelligente mai scritto inerentemente i guai del nostro paese.
Almeno in questo secolo.

Indebolimento della Politica

Finanziamento ai partiti, immunità e numero di camere e di parlamentari fu deciso da Pertini, Calamandrei, La Pira, Nilde Jotti, Matteotti.
I padri costituenti.
Le modifiche alla Costituzione le vogliono il PD, Napolitano, Mattarella, Goldman Sachs, la Bce e la UE, Merkel e Draghi.

E ora anche la Casaleggio srl .

Modifiche speculari ai desiderata dei protocolli Cia. Finanziamento ai partiti , immunità, e numero congruo di rappresentanti a doppia camera sono parte della struttura portante del funzionamento democratico delle istituzioni.

Sono un diritto inalienabile della democrazia.
Un diritto di cui c’è stato abuso, certo.

Ma quando c’è un abuso di un diritto, si elimina l’abuso, non il diritto.