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Category Archives Articolo di fondo – Riflessioni di politica

L’unico vaffanculo vero

L’unico vaffanculo vero.

Parliamo spesso di farsi un orto e ingegnerizzare la propria casa e la propria vita in maniera da essere INDIPENDENTI alimentarmente ed energeticamente.

Conviene al singolo.
Ovvio. Bollette e spesa ridottissima e cibi buoni.
Non rimani senza energia e cibo se il mondo va storto….

Ma…
C’è un risvolto ancora più importante.

“NON CI SERVE”
Potremmo dire a chi disintegra col gas o senza un popolo intero, e dei bambini, perchè nella loro nazione vuole farci passare un tubo, per lo stesso motivo abbatte ulivi secolari: per farci passare un tubo. Per poi vendere il gas a noi, e “sfilarlo” ai concorrenti.

NON CI SERVE.
Potremmo dire ai beduini sauditi che sterminano gli yemeniti per assecondare i loro alleati dell’oro nero. Il petrolio.

NON CI SERVE
Potremmo dire alle multinazionali del veleno che ci mandano navi di grano al glifosato dal Canada o dall’Ucraina.

NON CI SERVE. Abbiamo tutto.

Grazie.

Andate affanculo, Voi, le vostre bombe intelligenti, i danni collaterali, le guerre umanitarie, le bombe al fosforo, le bombe a grappolo, i gas.
Il vostro mondo di tubi, di fossili, di bombe e di odio, di raffinerie e di caccia, di missili e minacce

NON CI SERVE.




Perchè attacco Di Maio ?

Non attacco.

Critico fortemente il suo approccio. Come quello di Borrelli, ancora peggio,

Sono entrambi a favore della UE.

Critico fortemente tutti i suoi occhiolini strizzati alla finanza internazionale, alla Trilaterale.

Allora alcuni, un pò stupidamente debbo dire : “E allora vota PD…”.

Oppure, ” Ma non sono state per il popolo le mozioni, le tentate leggi di M5s fino ad ora ?”

Rispondo.

Tutte le mozioni, dal maggio 2013 a oggi, tutte le battaglie, sono state improntate alla salvaguardia del bene comuner, contro le mafie variegatissime, per l’ambiente, per la gente, per i senza casa, per i senza reddito,contro le guerre, certo. Ecco perchè parlo di m5s e non di PD e affini, ormai possesso della elite dominante.

Ma, piano , piano, di soppiatto prima, apertamente poi, è entrata da sotto una grande quantità di ex idv, o micro giustizialisti diciamo, le cui uniche parole d’ordine sono Onestà, legalità, casta cricca corruzione, e queste direttive sono diventate dominanti. De sopra la visione minimalista e aziendalista di casaleggio & c. ha spostato l’asse di tutto il movimento verso due luoghi. Da un lato, appunto verso la riduzione ad analisi localissima degli eventi, quindi tutta la crisi italiana è dovuta al furto che si perpetua in parlamento, regioni province , comuni e controllate, tutto è rubato e speso in Italy. ecc. D’altro lato, conseguente, la lotta non è più contro la BCE o contro bruxelles, troika, grandi banche. Non è neanche più per rendere un popolo consapevole, ma per afferrare il consenso elettorale e scalzare Renzi, cacciar via la boschi ecc.ecc. Bene. La prima è una menzogna colossale, per quanto invisi, vitalizi, pensioni d’oro e sprechi stanno alla crisi come un secchiello sta al mediterraneo, la seconda, è chiaramente distrazione di massa. Non chiarire in tutte le occasioni che il nemico è la grandissima finanza, non la boschi, è J.P. Morgan, non Bersani, è la Trilaterale, non Mastella o Razzi, è il Fiscal Compact, non il porcellum, è CRIMINALE e funzionale al disegno, oltretutto, dell’oligarchia. Questa ora vuole la defintiva squalifica della politica (confusa coi politici) e la sostituzione di questa dai governi tecnici tramite i quali l’oligarchia finanziaria diventerà da più fore influenzatore del potere politico, IL POTERE POLITICO, saldandosi questo infine col potere economico, in un vero incubo.

Di Maio sembra percorrere meticolsamente tutti i passi in questa direzione.

Bisogna impedirglielo.

“Teneteci il fiato sul collo”. Me l’ha chiesto Di Battista a febbraio 2013, prima delle elezioni.

Io lo faccio eccome.

La sparizion anche di m5s dall’orizzonte delle speranze è colpo duro da digerire e impossibile da sostituire in tempi e modalità accettabili, ad ora, cionondimeno far finta di non vedere non può aiutare chi è in politica per fare luce.

Io sono in politica, al mondo si può dire, nel mio piccolo, per combattere la menzogna: non mi ci alleerò mai.

Riassumendo io non attacco M5s, tento di salvarne l’integrità.




Un veggente

Clamorosa capacità anticipatoria di Niall Ferguson, storico inglese, che nel 2011 scriveva così….Da prendere quindi in seria il resto della previsione che arriva al 2021

“Al posto dell’Unione Europea, scriveva allora Ferguson il Trattato di Potsdam avrebbe formato gli Stati Uniti d’Europa. Ne avrebbero parte tutti i paesi dell’Unione Europea attuali , più i sei restanti paesi della ex Jugoslavia. Ma con due importanti differenze: la Gran Bretagna era uscita dall’Unione Europea, dopo che David Cameron aveva accettato di indire un referendum sull’appartenza all’Unione . I no ottennero una vittoria schiacciante, vicina al 60% dei voti, e gli elettori consegnarono poco dopo una maggioranza assoluta ai conservatori nel Parlamento inglese.
Il Regno Unito divenne quindi la destinazione preferenziale degli investimenti stranieri cinesi, ottenendo un successo economico così grande, e così diverso dalla austerità che continua a regnare sul continente, che perfino l’Irlanda aveva messo da parte i rancori secolari per riunirsi in un Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda”.

Da questa Unione sarebbero poi uscite, secondo Ferguson, anche Svezia, Danimarca e Finlandia, che insieme a Norvegia e Islanda avrebbero formato una nuova organizzazione del nord Europa, la Lega Scandinava.

Gli Stati Uniti d’Europa immaginati da Ferguson sono guidati e quasi dominati dalla Germania e “La nuova Europa era a guida germanica, e i paesi dell’Europa meridionale erano diventati una sorta di “villaggio vacanze” per i cittadini del nord. In Italia, Grecia, Portogallo e Spagna la popolazione era nel frattempo invecchiata e i tassi di disoccupazione rimanevano altissimi, ma la stabilità era assicurata dal flusso dei trasferimenti che arrivava dai paesi settentrionali più ricchi, e gli abitanti sembravano essere contenti dello scambio, tanto più che “ci sono un sacco di euro da fare nell’economia ‘grigia’, lavorando come camerieri o giardinieri per i tedeschi, che ora hanno tutti la loro seconda casa nel soleggiato sud”.
—————————————-————————-

Al 2021 mancano solo cinque anni.
Non abbiamo molto tempo, esercitiamoci coi vassoi, bitte.




Illegale

La Corte Costituzionale con la sentenza 238/2014 ha sentenziato che in caso di conflitto la Costituzione prevale sui trattati internazionali.
Che pertanto risultano al 99% invalidi.

Euro, fiscal compact, mes, erf e pareggio di bilancio sono quindi oltre che illegittimi, illegali e NON validi.
Abbiamo perso il 25% del Pil,
20% dell’occupazione,
molti il lavoro,
parecchi la casa,
tantissimi l’attività,
alcuni la vita,
pace e serenità tutti,
in virtù di leggi illegali applicate da un governo NON eletto.

Che volete che sia…..




Tutti uguali

L’oligarchia ha un fine : la penuria.
E due nemici: la cultura, ovviamente, e i confini.

In ordine a questi secondi non vuole confini di nazioni, sesso. genere, razze, zone di possibile rivendicazione salariale, etnie, lingue e quindi pensiero.
– Tutti uguali, tutti zero, senza appoggi, sopratutto senza comunità a cui riferirsi. Soli. Senza identità.
E, purtroppo siamo già a buon punto. Molta gente già ora pensa di pensare, invece è pensata.
Le prove ? Una per tutte. In un paese che perde ogni giorno pezzi importantissimi di economia, di benessere sociale e sanità, felicità, fiducia, diritti, “faccia” internazionale, aziende fulcrali, status e futuro, non si parla altro che di Gender.
Pensate che di colpo l’oligarchia abbia a cuore i diritti di una parte ancorchè importante ma minoritaria dei suoi cittadini ? Siete ingenui.
Questo trastullarsi sul problema n° 11.349 del paese risponde a due esigenze ben precise: copre il fatto che stiamo approvando il TTiP , e in assenza del campionato e dei rigori dati/negati è fondamentale un “distrattore” alternativo, e spinge , come dico da un pò, verso la super omologazione.
E gli ingenui, magari gay, si muovono, come sempre, e a quel punto ciecamente, quando ritengono essere in ballo i loro diritti.
Errore.
Bisogna muoversi quando c’è in ballo il futuro di tutti, partendo dai più deboli, a mio avviso.

P.S. non c’è nessun rapporto tra questo post e i diritti dei gay.
Che io neanche citerei se dipendesse da me, essendo fin dall’inizio disinteressato allo status, razza, inclinazione, ecc. nello stabilire i diritti di chicchessia: uguali, totali, per definizione, sempre.
Uguali diritti per tutti, ma tutti diversi.
Diverso è bello.

Chi si interessa di Biologia, o anche solo chi fa orti sinergici, lo sa bene;
Senza diversità c’è morte.




Brexit

Brexit

Hanno votato per uscire le classi più umili.
Chi lavora con le mani.
Pensando alla concorrenza degli immigrati, delle merci di importazione a due soldi, al loro lavoro.

Hanno votato per rimanere coloro che guadagnano dagli scambi, dal commercio, dalla borsa.
Nella zona della city Remain ha totalizzato il 70%.

Oggi, fatti i conti, scopriamo che i 400 uomini più ricchi del pianeta con Brexit ci hanno rimesso 127 miliardi.

Insomma, quando si vota, ognuno pensa per se, solo che i poveri sono di più.




Controllo delle armi

"Come farsi nemici tutti.</p><br />
<p>Orlando.</p><br />
<p>Uno entra in un locale e uccide cinquanta persone e ne ferisce 53 perchè non gli sta bene come queste si relazionino col sesso, che tendenze abbiamo, o come amino passare le serate.</p><br />
<p>Difficile commentare.<br /><br />
E' troppo assurdo.<br /><br />
I pazzi sono sempore esistiti, difficile difendersi dall'inconsulto.<br /><br />
Meglio è che i pazzi non possano armarsi come incrociatori ambulanti: Rimediano un coltello, uccidono un paio di persone, è orribile, ma il terzo da loro una sedia in testa e finisce lì. </p><br />
<p>Certo, il prete in Sardegna che auspicava la morte dei gay  dovrebbe esser quantomeno rimosso e mandato davvero a lavorare.<br /><br />
-------------------------------------------------------</p><br />
<p>Ma il messaggio è un altro.</p><br />
<p>Credo in America sia in corso una lotta tra NRA , National Rifle Association e un altra branca dell'Oligarchia Americana, che vuole il disarmo della popolazione.</p><br />
<p>Che bello ! </p><br />
<p>No. Per niente. E' la prima volta che , nonostante muoiano in America 18.000 persone l'anno per colpi di armi da fuoco, e dal 68 siano morte per lo stesso motivo più americani che in tutte le guerre che quel paese peraltro piuttosto bellicoso abbia mai combattuto, nonostante ciò è la prima volta che non sono d'accordo.</p><br />
<p>La stretta incredibile che l'amministrazione sta attuando ai diritti civili dal Patriot Act in poi, gli enormi campi Fema che ufficialmente il governo federale sta organizzando in vista di eventi tellurici di magnitudine inaudita, in realtà fanno pensare a scenari di guerra interna, dell'oligarchia conto gli strati poveri della popolazione, che il governo preferirebbe non intraprendere contro 300 milioni di cittadini provvisti di armi da guerra......</p><br />
<p>Prima , li vuole disarmare. </p><br />
<p>E' un'ipotesi.<br /><br />
Vedremo."
Come farsi nemici tutti.Orlando.

Uno entra in un locale e uccide cinquanta persone e ne ferisce 53 perchè non gli sta bene come queste si relazionino col sesso, che tendenze abbiamo, o come amino passare le serate.

Difficile commentare.
E’ troppo assurdo.
I pazzi sono sempore esistiti, difficile difendersi dall’inconsulto.
Meglio è che i pazzi non possano armarsi come incrociatori ambulanti: Rimediano un coltello, uccidono un paio di persone, è orribile, ma il terzo da loro una sedia in testa e finisce lì.

Certo, il prete in Sardegna che auspicava la morte dei gay dovrebbe esser quantomeno rimosso e mandato davvero a lavorare.
—————————————-—————

Ma il messaggio è un altro.

Credo in America sia in corso una lotta tra NRA , National Rifle Association e un altra branca dell’Oligarchia Americana, che vuole il disarmo della popolazione.

Che bello !

No. Per niente. E’ la prima volta che , nonostante muoiano in America 18.000 persone l’anno per colpi di armi da fuoco, e dal 68 siano morte per lo stesso motivo più americani che in tutte le guerre che quel paese peraltro piuttosto bellicoso abbia mai combattuto, nonostante ciò è la prima volta che non sono d’accordo.

La stretta incredibile che l’amministrazione sta attuando ai diritti civili dal Patriot Act in poi, gli enormi campi Fema che ufficialmente il governo federale sta organizzando in vista di eventi tellurici di magnitudine inaudita, in realtà fanno pensare a scenari di guerra interna, dell’oligarchia conto gli strati poveri della popolazione, che il governo preferirebbe non intraprendere contro 300 milioni di cittadini provvisti di armi da guerra……

Prima , li vuole disarmare.

E’ un’ipotesi.
Vedremo.




Fascista

Fascista.

Per cortesia abbandoniamo questo termine.
Se no poi ci tocca prima capire, e poi spiegare cosa vuol dire che ‘Ungheria che fa l’interesse del suo popolo, viene chiamata fascista dai fascisti della Troika, che obbediscono ai fascisti dell’Oligarchia che usano i fascisti in Ucraina contro Putin che chiamano fascista. Poi ci sono gli ex comunisti che appoggiano i fascisti della BCE e che chiamano fascisti tutti quelli che vogliono la salvaguardia nazionale contro i fascisti globalizzatori.

Poi c’è chi vuole legalizzare l’erba, ma i fascisti gli danno addosso.

Non facciamo di tutto il fascio un erba,
Nè di tutta l’erba un fascio.




Ultimo avviso

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
Il mondo così come lo conosciamo, sta andando a scatafascio.

Il mondo dei megacontainer, del petrolio, di cento guerre, sopratutto il mondo dei figli che stanno meglio dei genitori, e molto meglio dei nonni.

La crisi, cosi la chiamano, non è passeggera, siamo passeggeri noi di un pianeta che “non ci vuole più” e ne ha tutte le ragioni.

La crisi, cosi la chiamano, ha portato suicidi, pensieri, negatività, povertà, mortalità, malattia.

Ecco. Malattia.

La società era già malata, ora i sintomi si sono fatti manifesti.

Finchè un miliardo di persone, NOI, consumavano il 70% di tutto, e inquinavano per il 90%, a noi andava bene. Ma la malattia, cioè noi, era già presente.

La crisi, così la chiamano, non è il disastro, è l’allarme.

Senza la crisi, se fosse andato tutto bene, se avessimo ancora tutti il lavoro,e un pò di migliaia di euro, anche per il mare d’inverno e la settimana bianchissima, non ce ne fregherebbe un cazzo del pianeta, di Sumatra e neanche del Glifosato.
Ma sarebbe stato un disastro lo stesso: Un miliardo di pazzi il pianeta poteva sopportarlo per cento anni, e forse più. Con l’entrata nel gioco di Cina e India, duemiliardi e mezzo in un colpo, nel novero dei pazzi che pretendono auto, frigo, tv, smart, condizionatore, lavatrice, a volte in triplice copia, il pianeta non ha altra soluzione che liberarsi di noi. E lo farà.

Gli alberi, all’apice della catena verde, che esiste da un miliardo di anni, che raffigurata linearmente sarebbe, poniamo, un kilometro, resteranno a guardare, probabilmente sollevati.
Noi siamo comparsi duecentomila anni fa, che sulla scala sarebbero 20 centimetri, siamo coinvolti nell’industria pesante da due secoli, che in questa metrica sarebbero 2 decimillesimi di millimetro.

In questo tempo molecolare abbiamo distrutto OGNI cosa che abbiamo toccato, razionalizzato. Convinti di essere la punta di diamante, l’apice dell’evoluzione ancora facciamo fatica a capire che siamo una particella del tutto, che nella sua boria spasmodica, distrugge tutto ciò che l’ha generata e che la sostenta.

Spariremo.

La crisi, così la chiamano, anche se ordita da pochi ai danni di tutti, può essere la nostra salvezza.

E’ forse l’ultimo avviso.

Ci dice, per l’ultima volta che o capiremo di essere parte di un tutto, padroni di niente.
Figli della terra, non i suoi padroni.

O spariremo.

Tutto ciò che ci serve c’è già. Basta fare poco. Modificare poco, in punta di piedi, senza spostare montagne, tagliare alberi, bucare terre e mari, senza creare i mezzi per parlare col mondo ma senza aver nulla da dire, senza distruggere l’essenziale, per fabbricare il superfluo.

Tutto ciò che c’è, c’era un miliardo anni prima della comparsa del primo uomo, e ci sarà per altri miliardi, dopo la scomparsa dell’ultimo.

Siamo quì per osservare, dare del nostro meglio, amare, e poi tornare da dove siam venuti.

La crisi, così la chiamano, ha sicuramente uno scopo.

Questo.

E’ l’Ultimo avviso.