Category Archives: Articolo di fondo – Riflessioni di politica

Sono gli articoli estesi , per così dire. La versione per normalmente consapevoli. Di politica.

I nemici

Secondo la signora Lagarde, fondo monetario mondiale, il problema è che i vecchi campano e quindi costano troppo.
Secondo Attali, il mentore di Macron, macchine per la soppressione della vita quando questa diventerà improduttiva, sono auspicabili.
Secondo Rockfeller , ma anche secondo Bill Gates, bisogna alacremente lavorare per portare la popolazione mondiale in equilibrio, cioè a 500 milioni di unità. Quindi uno su 15 rispetto a oggi.
—————————————-————

A noi

Hanno reso la vita impossibile, facendo sparire lavoro, valori mobili e immobili, sicurezza del lavoro, fatturati.
Hanno reso la vita un inferno di adempimenti sempre più numerosi e diritti sempre più teorici e rarefatti.
Ci hanno obbligato a competere con gli stipendi cinesi ma con tassazioni da danimarca.
Ci fanno vivere in ambienti sempre più inquinati ma tagliando l’assistenza sanitaria.
Ci hanno fatto credere di non contare nulla, anzi ce l’han proprio dimostrato.
La mortalità raggiunta in Italia nel 2016 era stata raggiunta solo nel 1943, in piena guerra.
La natalità….. quale natalità ?

—————————————-————–

Ai nostri figli ?

Ai vostri figli ordinano di iniettare

Feti di aborti umani.
Siero di sangue di vitelli abortiti.
Cellule di vermi urticanti
Cellule di corpi di scimmie frullati
Cellule di cuccioli di cane.
Cervello di scimmia frullato.

Alluminio q.b.

—————————————-—————–

Non vi corre un brivido per la schiena ?

Insomma, gli stiamo sul cazzo.
Ci vogliono levare di mezzo, sicuramente come persone libere o pseudo tali, se non fisicamente e definitivamente.
Da sempre l’oligarchia ha avuto moti di repulsione per gli “insignificanti” , cioè per quelli che non fanno parte di quel club sempre più ristretto di miliardari (in dollari o euro).

Ma servivamo loro. Come operai, e come consumatori.
Ora non più.
Alcune fabbriche hanno comprato milioni di robot, alla produzione ci penseranno loro.
I clienti non servono più granché perché tutta la trafila produci, proponi, vendi, incassa, monetizzi la plusvalenza, reinvesti e ricominci da capo, è superata.
Ora producono direttamente il denaro a fronte del quale ottengono tutto ciò che occorre loro e ormai ne posseggono per comprare 55 terre, ma di Terra ce n’é una sola.

La vogliono tutta per loro.

Tant’è.

Che fare ?

Tutto. Dobbiamo fare tutto. Autoprodurci tutto.
Ora sappiamo come.
E se non compriamo da loro, loro spariscono come panna montata.

Sono pupari.

E i fili con cui ci tirano come burattini sono i nostri bisogni nei loro confronti: di soldi, di energia, di cibo.
I fili sono il grano, il petrolio, la soia, il mais transgenico, la frutta dall’Asia, il coltan, i pomodori dalla cina, i veleni, le medicine che curano male una cosa e te fan venire dieci, i FILO è la TV.

Facciamoci tutto e facciamo come se non esistano, prima che ci facciano sparire come uomini liberi.

Sono convinto che non tutti capiranno,
non tutti si salveranno.

Cosa è bene ?

L’idea che sia una cosa sensata iniettare veleni per migliorare il corpo di un bambino, segue la stessa logica di quella che suggerisce
Che sia un bene mettere preventivamente dei veleni sui cibi quando sono ancora sui campi.
Che sia un bene bombardare un popolo a fin di pace.
Che sia un bene pagare per quel che era gratuito.
Che sia un bene tenere i bambini seduti per ore.
Che sia un bene far arrivare il cibo via nave dalla cina.
Che sia un bene torturare miliardi di animali per poi farli a pezzi e ingoiarli.
Che sia un bene strappare i cuccioli alle madri per rubar loro il latte.
Che sia un bene alzarsi la mattina presto, attraversare l’inferno, per andare in un posto del cazzo a fare quello di cui non ci frega niente.
Che sia un bene aver talmente da fare da “non avere tempo”.
Che sia un bene guardare l’altro con timore o astio..”non si sa mai”.

E che tutto ciò sia un bene ce lo dice la TV, dopo averci convinto
Che sia un bene guardarla per ore, la sera, invece di guardare il mondo, i boschi, i fiori, gli altri, gli amici e soprattutto dentro di noi, per ricordarci cosa volevamo da piccoli, cosa ci faceva vibrare…
Cosa davvero era ed è bene.

Stipendi uguali a tutti

Thomas Torelli.9 giugno 2017 11:33Stipendi tutti uguali.

Chi opera al cuore, chi sta seduto a guardare un casello ferroviario, chi studia sociologia, chi guida jumbo, l’impiegato del catasto e la casalinga di Vigevano e chi inventa l’energia del futuro con tecnologie quantistiche.
O anche chi non fa nulla.

- “Non è giusto . Ecchediamine”.
- “E l’impegno ? La responsabilità ? Gli anni di studio ?

Obiezioni logiche, senza dubbio, ma me le son già fatte.
Ma sono secondarie.

Immaginiamo.

Per iniziare secondo me c’è moltissima gente che non fa bene il proprio lavoro, non da quello che potrebbe e dentro di se vorrebbe perchè quello che gli è chiesto non era il suo sogno.
Con la promessa della sicurezza abbiamo ottenuto un bidello svogliato perdendo magari un disegnatore fantastico.
Un impiegato astioso contro un floricoltore sopraffino,
un vigile urbano carogna abbiamo avuto in cambio di un tanghèro da urlo, o un bel contrabbassista, se glielo avessimo permesso.

Lo sarebbero stati se la società, o la mamma, non li avessero ricattati con lo stipendio, e col contrappunto dell’emarginazione disoccupazionale.
Ora sono infelici e non se lo perdonano, non ce lo perdonano.

E poi, veleno ancora più sottile….

Il chirurgo che salva vite, l’astronauta che passa la linea dell’ignoto, lo scienziato che fa danzare numeri e materia al di là della fantasia…..il direttore d’orchestra, l’attore strabiliante, il calciatore inarrivabile…premiati…con denaro. Tanto.

Il crimine più grosso è questo.

Nel momento in cui prendo le cose più belle: la generosità, l’arguzia, l’ingegno, il coraggio e l’ardimento, il sacrificio e l’intelligenza, la potenza muscolare, la bellezza del volto, del corpo o della voce e anche a quelle do un prezzo, le “computo” in denaro, in quel momento ho affermato che tutte le cose massime, sono denaro.
Il denaro, a quel punto è tutto.

A quel punto siamo morti.

La società è finita.

Non c’è l’altro, non ci sono neanch’io.

C’è il denaro, che è tutto. Che è Dio.

Attalì

Il candidato pneumatico dell’oligarchia bancaria mondiale, Macron, è il figlioccio ideologico di Jacques Attalì.

Figlio di un agiato commerciante francese pied-noir di religione ebraica, ha vissuto ad Algeri fino al trasferimento della sua famiglia a Parigi nel 1956.

Ideologo, filosofo e banchiere francese.

Che la vede così:

«La riproduzione diventerà compito delle macchine, mentre la clonazione e le cellule staminali permetteranno a genitori-clienti di coltivare organi a volontà per sostituire i più difettosi. Un bambino potrà essere portato in grembo da una generazione precedente della stessa famiglia o da un donatore qualsiasi, e i figli di due coppie lesbiche nati da uno stesso donatore potranno sposarsi, dando vita a una famiglia con sole nonne e senza nonni. Molto più in là, i bambini potranno essere concepiti, portati in grembo e fatti nascere da matrici esterne, animali o artificiali, con grande vantaggio per tutti: degli uomini poiché potranno riprodursi senza affidare la nascita dei propri discendenti a rappresentanti dell’altro sesso; delle donne poiché si sbarazzeranno dei gravi del parto».

“L’eutanasia sarà praticata da macchinari appositi e sarà da incentivare quando la vita di un malato sarà diventata troppo costosa da mantenere”.

Alberto Ruz Buenfil a Bolsena

 

https://www.youtube.com/watch?v=S4sTMFgZPOs

Questo è un grande.

L’intervista a una persona di cui sono molto onorato di essere amico.
Alberto Ruz Buenfil.

Sentitela e sentitela tutta. E’ bellissima.
Ed è molto più importante della maggior parte delle sciocchezze che ci sottraggono attenzione tutti il giorno.

Grazie.

Gliela abbiamo fatta a settembre 2016.
Regìa Roberto Carotenuto -
Unità di Resilienza Locale- Dario Tamburrano. EFDD

Vorrei un mouse magico

Mouse Magico offerta !

Se avessi un mouse magico, con un click farei sparire tutti quelli che hanno più di un miliardo di dollari.
“Impossibile accumulare cifre così da onesti”.
Quindi spariscono gli squali della finanza, della farmaceutica, delle armi, del petrolio….del traffico di droghe o di esseri umani….
Click.
Però……
Certo, probabilmente ora ci sono molti possessori di 200, 500 milioni, che sono pericolosi in egual misura….
Che prenderebbero il posto dei primi…
Click. Via pure a questi.
– Oh. Finalmente.
Però….
Ora ci sono migliaia di mezzi riccotti, mezzi boss, arruffoni e arraffoni, violenti e sbruffoni, disonesti come i primi che ho fatto secchi. Meno potenti, ma sono una quantità, e sono dappertutto, e ora che hanno strada aperta…..
Quì ci vuole un click potente.
CLICK.
Beh. Ora siamo a posto.
Ma………
E chi sono questi ora ? Questi sono milioni……
Sono quelli che litigano al condominio, che fanno causa per un paletto, che rubano un metro al confine quando rifanno la siepe, sono quelli con le regole ferree per gli altri, ma lasche per loro, che parlan di tutto ma leggono solo il corriere, falliti dentro e fuori ma la colpa è dell’immigrato, quelli che se ne fottono, ma dentro sanno di essere fottuti…..e te la fan pagare.
Ma questo non è un click.
Questa è un’ecatombe.

E, quel che è peggio, questi……………….. siamo noi.

………guardo il mouse…..

Che faccio ?

Alitalia

Alitalia

Non parlatene se non avete letto questo.

Se volete sapere qualcosa di vero che i giornali non dicono riguardo alla crisi Alitalia…vi ringrazio se dedicherete 3 min del vostro tempo!
L’8% (ovvero il 21% ) della mia dignità.
A chi mi conosce o a chi mi conosce poco sento il bisogno di raccontare alcuni dettagli del contratto di lavoro di un assistente di volo, il mio lavoro.
Questo prima che i mezzi di “informazione” in generale ci definiscano superbi, illusi o incoscienti e sprezzanti per avere votato NO al referendum. Un referendum in cui ci è stato chiesto di votare a favore o contro un preaccordo che avrebbe significato “l’ultima chance” di salvataggio di Alitalia, pena un nuovo, inesorabile fallimento.
Ecco dunque alcuni dati.
Si lavora spesso di notte ma si viene pagati come fossero ore diurne, senza alcuna maggiorazione.
Siamo reperibili, “di riserva”, con fasce orarie che vanno anche dalle 00,01 e spesso per 12h, con 90′ di tempo dalla eventuale chiamata per presentarci in aeroporto, il che potrebbe essere per un giorno di impiego, forse due o tre, forse in Italia, forse all’estero, forse a 14h di volo da qui…immaginate che disponibilità, che lavoro di organizzazione di fronte a tanta instabilità e incertezza, in particolare per chi ha figli o genitori anziani a cui badare.
Questa reperibilità non ci viene pagata.
Veniamo pagati invece per ora volo “schedulata”, non per ore reali di servizio, quelle sono gratis; capita spesso quindi di lavorare stando via giornate intere, tra ritardi, variazioni operative ecc. ma solo 2 o 3 o 4 ore di volo verranno retribuite. Anche una soltanto.
Abbiamo una diaria giornaliera in busta paga, per giorno impiegato, di 42 euro che ci servirà per pranzare e/o cenare e/o a fare colazione quando siamo fuori casa…
Ci viene chiesto di richiedere le ferie con 12 mesi di anticipo, che verranno comunque confermate o negate due mesi prima. Si può fare richiesta di variazione in seguito certo, ma non è garantito che verrà accettata e comunque si saprà solo all’ultimo momento.
Ci è consentito chiedere solo 10 gg di ferie nel periodo tra giugno e settembre. E la conferma ci verrà data solo a fine aprile.
I voli di posizionamento- mustgo- non sono retribuiti. Se per esempio occorre che un assistente di volo prenda servizio da Los Angeles, quel tempo di impiego fino a destinazione non è retribuito…e ci vogliono 13 h di volo per arrivare.
Non godiamo di permessi, o siamo in ferie o siamo malati. Un bel problema, anche solo se ti si rompe la macchina all’improvviso mentre vai al lavoro o hai un’urgenza in famiglia e non sei né in ferie, tantomeno malato…
Siamo sottoposti almeno una volta l’anno a visite e controlli, perché le radiazioni cosmiche possono causare tumori e tanti colleghi lo sanno bene purtroppo. Nulla è riconosciuto per questo rischio.
Non viene tenuto conto della condizione di mamme come genitore unico affidatario o con figli disabili nell’assegnazione dei voli notturni o che prevedono più giorni di impiego con soste fuori casa.
Lavoriamo nei giorni festivi pagati come fossero giorni feriali senza alcuna maggiorazione, Natale, Pasqua, domeniche … e potrei raccontare ancora.
Abbiamo la possibilità di volare a prezzi scontati è vero, con formula standby, solo se c’è posto quindi, un benefit proprio come tutti i dipendenti delle grandi Aziende. Per tutti gli altri risulta essere normale…il nostro invece, come dice il mio collega Andrea, è ritenuto un privilegio.
Nel 2014 per risanare il debito della Compagnia che ci avrebbe reso “idonei” all’alleanza col nuovo partner Ethiad, al solo personale navigante non è stata pagata la 13a mensilità ed è stato applicata una tassa/prelievo che nel mio caso è stato di 300 euro al mese per circa un anno, mai restituiti.
I nostri sono stipendi da impiegati.
A questo punto…il referendum ci chiedeva se per salvare la Compagnia saremmo stati favorevoli a votare una diminuzione dello stipendio di circa il 21% ( non l’8% come diffuso dall’informazione pubblica e dai sindacati stessi); a diminuire i riposi mensili da 10 a 7, a penalizzare economicamente i contratti part time, a diminuire ulteriormente i gg di ferie nel periodo estivo, a ridurre di un assistente di volo (quindi di un membro di equipaggio addetto alle emergenze) il numero del crew sui voli di lungo raggio, ad accettare scatti di anzianità ogni 3 anni a partire dal 2020, ad acconsentire al non rinnovo di circa 500 lavoratori di terra a tempo determinato e alla Cassa integrazione per due anni per 980 impiegati di terra.
Abbiamo detto no tremando di paura ma pieni di coraggio.
Sappiamo di avere messo la firma ad un futuro non soltanto lavorativo a dir poco incerto, ma non potevamo accettare l’umiliazione e il ricatto, persino dal Governo, con pesanti ingerenze, addirittura a votazioni ancora in corso.
Noi, incolpevoli, come tanti lavoratori in questo Paese, abbiamo già pagato.
Vi chiedo quindi di non guardare a noi con astio e antipatia.
Sentitevi piuttosto traditi ancora una volta da questo sistema politico che perdona e dimentica il cattivo operato di manager incapaci, che dopo aver fatto danni, lasciano, intascando milioni di euro per poi collocarsi altrove, impuniti.
Guardate a noi semmai con speranza, perché se migliaia di lavoratori hanno detto no ad un contratto umiliante approvato da sindacati collusi e all’ennesima prepotenza di potenti nomi della imprenditoria possono farlo tutti, in ogni realtà lavorativa; sarebbe allora il mercato del lavoro ad adeguarsi alle persone e non le persone alla legge di mercato.
Buona fortuna a tutti noi.

Le Parole

stato.27 aprile 2017 13:38Le Parole sono importanti.
Importantissime.

Come parliamo, così pensiamo.

A volte, quando dico così, vengo accusato di esser dedito a sottigliezze, di far filosofia, di far ” l’intellettuale “.

NON é COSì’.

Le parole sono i mattoncini del nostro pensiero e quelle che ci arrivano, sono suggerimenti di come pensare, e bisogna fare attenzione.

Un esempio eclatante è come l’oligarchia usa le parole belle, una volta appannaggio della sinistra, comunque “umane”, per ingannarci.

Dobbiamo mandare soldati in guerre lontane a proteggere tubi per il petrolio americano ? Ecco le “missioni umanitarie”.

Saremmo inorriditi dai bombardamenti ? Meno, perchè ci sono le “bombe intelligenti” che fanno solo “danni collaterali” che poi sarebbero bambini, raramente bianchi, comunque non nostri…

Devono licenziare ? Ottimizzano
Devono fare a pezzi una azienda, un istituto ? Si ristruttura.
Devono far sparire un vostro diritto ? Riforma.

Non si trova lavoro e dovete emigrare ? Bello, un mondo senza confini !

Strutture segrete organizzano una invasione di mano d’opera sostitutiva a costo bassissimo ? ” Accoglienza ”

Vogliono un popolo sradicato, senza patria, apolide e spaesato senza radici e senza cultura ?
Fondano partiti “en marche”, ” in cammino”

Vuoi difendere i deboli ? Populista !

Vuoi difendere il tuo paese da tutto ciò ?

Allora sei “nazionalista” – sei ” fascista”.

Le parole.

Sono importanti.
Importantissime.

USA e getta

15 aprile 2017 14:34

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.

L’Economia mondiale è la più alta espressione del crimine organizzato.

Gli Usa, di conseguenza, sono “Cosa nostra” con 2 miliardi di dollari al giorno per i “soldati” invece di qualche migliaia.

La Mafia Sicula, aveva gli “informatori”, gli Usa hanno la Cia.
Cosa nostra ti brucia il negozio, gli Usa bruciano nazioni.

Si potrebbe continuare in questa poco gioiosa allegoria, ma ci siam capiti.

Che fare ?

Non è uno scherzo.

Credo che l’unica sia fare……nulla.

Nulla che li avvantaggi.
Non comprare più niente da loro.
Giornali, riviste, abbonamenti, cibo immondizia, bevande letali, sigarette, automobili, manufatti.
Niente ai supermercati, da Amazon, da Ikea, Carrefour, Ebay, niente marchi, profumi e detersivi.
Carte di credito, carte di debito, azioni, trading…
Investimenti, playstation….
Basta cazzate.

Poche cose, buone, utili davvero, fatte con amore da qualcuno che conosciamo, quì vicino.
Qualcuno che poi magari si compra qualcosa fatto da noi.
Magari riusciamo a organizzare uno scambio.

Organizziamoci.
E’ la salvezza ed è pure divertente.
Darà i suoi frutti pieni domani, ma ne ricaveremo benefici anche oggi.
Quì e ora.
———————————

L’unica è non pagare il pizzo.