Category Archives: Economia generale

Jeff & Walton

Jeff Bezos l’anno scorso ha guadagnato 250 milioni al giorno, ed è già l’uomo più ricco del mondo, con circa 143 miliardi di dollari.
Amazon ha agevolazioni fiscali fortissime.
I dipendenti, i magazzinieri e i fattorini di Amazon però riescono a mangiare solo in virtù di buoni pasto forniti dalle amministrazioni Usa, e pagate dai contribuenti.

I cinque fratelli Walton, sono tutti e cinque tra i quindici più ricchi del mondo ma il milione e mezzo di lavoratori dei loro supermercati walmart mendicano alla cassa dei supermercati e alcuni sono senza casa e senza assistenza medica, alcuni non riescono a procurarsi il pranzo o rubano il cibo ai compagni.

Questo è l’apice del capitalismo.

In un sistema che premia la predatorietà e l’avidità, più in alto di tutti arriva il predatore più rapace e più avido.
Costui diventa talmente ricco da riuscire a condizionare pesantemente prima, e sostituirsi poi, al potere politico, imponendo infine regole pro domo sua, atte al suo ulteriore arricchimento.
La sua ricchezza spropositata si trasforma in schiavitù diffusa.

Il compito della Politica, e della fiscalità in particolare, che era difendere il debole dal troppo ricco, diventa l’arma tramite cui il ricco opprime definitivamente i deboli e ne estrae ricchezza.

Senza risolvere questo, gli altri problemi della convivenza tra umani e della sopravvivenza stessa dell’umanità saranno impossibili da affrontare.

Vi sembra un manifesto socialista ?
Lo è.

Lo sono.

Orban

Orban ha cacciato Soros e il fondo monetario internazionale.
Ha restituito in anticipo l’ultima tranche di un prestito e ha specificato:”non ci serve nulla”, pretendendo la chiusura degli uffici di Fmi e Soros a Budapest.

Sotto il profilo della produzione, le costruzioni sono aumentate del 32%, l’industria del 3,9%, i servizi del 3,3% e l’agricoltura del 9,0%.
Sotto il profilo della spesa, i consumi delle famiglie sono aumentati del 4,1%.
Gli investimenti fissi lordi sono cresciuti del 17%.
Le esportazioni sono cresciute dell’8,1% e le importazioni dell’11,3%,
Altra spinta alla crescita è venuta dai consumi, a loro volta sostenuti dall’aumento dei salari e dalla forte crescita del turismo. Accanto alla tradizionale industria automobilistica, il settore delle costruzioni e del turismo (fatturato +15,6%) sono stimati ad oggi i settori con più elevato livello di crescita per il 2018. Il tasso di disoccupazione è sceso sotto il 4%, mentre quello di occupazione è cresciuto dell’1,6%

Non ha aderito all’Euro.

Ora ha portato il Pil a +6%, ha diminuito le bollette di acqua luce, e stabilito una flat tax del 9%.
Per tutti.

L’oligarchia finanziaria Europea che ha privato la Grecia dei diritti umani essenziali, che ci ha imposto l’Euro , l’austerità, e l’aumento del poveri del 130%, padrona di tutti i media, lo chiama fascista.

Punto.

Filiera corta, vita lunga.

Un grande campo di ettari di pomodori, o di fragole, una grande estensione di UN SOLO tipo di ortaggi, o frutta.

Ci viene in mente lo sfruttamento, il caporalato, le grandi produzioni e i supermercati.

GIusto.

Ma sappiate che in natura grandi estensioni di una sola pianta, non esistono.
Se mettete insieme grandi quantità di una stessa pianta le radici affonderanno tutte alla stessa profondità, consumeranno tutte la stessa sostanza esaurendola rapidamente, attrarranno lo stesso predatore che farà un’ecatombe, le piante prenderanno una malattia in grado di attaccare tutte le altre, svilupperanno squilibri e patogeni in grado di distruggere tutta la popolazione vegetale presente.

In natura funziona in maniera molto diversa.

Si mischiano sempre specie e sottospecie diverse, di famiglie diverse. Le radici affondano diversamente, gli essudati e le micorrizie delle une, sono il cibo o l’enzima catalizzatore delle altre, consumano sostanze diverse, a volte lo scarto altrui, alcune sono produttrici di azoto, altre forti consumatrici, attraggono insetti antagonisti del predatore di quella a fianco, non prendono le stesse malattie, tengono il terreno in equlibrio: si aiutano, si fanno ombra, si scambiano una messaggistica molto ricca soprattutto sottoterra per via elettromagnetica a base fungina. I permacultori questo lo sanno bene e utilizzano infatti le consociazioni.

Piante diverse maturano però in tempi diversi, la raccolta di specie diverse mischiate a piante non commestibili, o a “semplici ” fiori, sarebbero un incubo per l’agricoltura industriale meccanizzata che deve portare centinaia di tonnellate di quell’ortaggio, tutte insieme, tutte uguali, raccogliendole tutte nello stesso momento, spendendo pochissimo….senza avere piante malate.

E allora ?

E allora si fa un uso intensivo di “trattamenti”.
Si usano quantità industriali di “fitosanitari”.

Grazioso eufemismo perché dire “si riempe di veleno prima il campo e poi gli ortaggi”, pareva brutto.

Però è proprio così.
Per pomodori e fragole, per esempio, si usa la Cloropicrina.
Che dopo, in aria, degrada nel Fosgene, un gas usato nella guerra chimica, proibito dalla convenzione di Ginevra, in quanto letale.
Si sparge una quantità incredibile di veleno sul terreno prima della semina. Così muore tutto. Patogeni, insetti, micorrizie, batteri amici, nemici, insetti, api,coccinelle, uccelli che se li mangiano, ecc.
Poi si semina, o si mettono a dimora le piantine, poi si sparge un’altra volta la Cloropicrina per evitare micosi, muffe, parassiti, ecc.

E noi ci mangiamo una bella coppa di fragole, tutte grosse, tutte rosse, tutte belle….tutte uguali….

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“Un domani i nostri nipoti guarderanno a questa era oscura, e si chiederanno come sia stato possibile che si ritenesse una buona idea cospargere di veleno la terra e il cibo”.

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Le cose stanno cambiando. Mercatini Bio, filiere corte, piccole produzioni e autoproduzioni e GAS, stanno crescendo ovunque.

In Italia, soprattutto al Centro e al Sud, c’è ancora la possibilità di avere contatti diretti con chi produce cibo buono.

Costa di più alla fonte, ma calcolando che si salta il passaggio commerciale, alla fine costa uguale, il sapore non è paragonabile,
salvate il pianeta, voi stessi, e i vostri figli.

Quando invece comprate alla grande distribuzione finanziate camorra, caporalato e l’avvelenamento vostro e del pianeta.

Agite di conseguenza.

Le chiacchiere, come sempre, stanno a zero.

Liberismo

Cos’è il LIberismo ?

Credere che il capitalismo, lasciato libero, senza confini, produca ricchezza un po’ per tutti..
La Patria del Liberismo sono gli USA.

Risultato ?

Sei americani posseggono quanto la metà povera del pianeta.
Sei americani su dieci posseggono NULLA.

Abusivi…

Ambulanti.

Non mi passa neanche per la testa di credere che loro siano colpevoli di alcunché…
Sono vittime.

Ma il sindaco che si rifiuta di combattere l’abusivismo, fa parte dello stesso Stato che poi invia i vigili a controllare, e nel caso a multare o far chiudere chi non sia in regola con:
l’HACCP ,
autocontrollo ,
il corso ,
l’attestato ,
il libretto sanitario ,
la licenza di somministrazione ,
il lavandino con il pedale ,
la pedana per la cucina rialzata ,
il bagno dei dipendenti ,
quello dei maschi,
quello delle femmine e dei disabili ,
la cella frigorifero per il pesce ,
quella per la carne e quella per l verdure ,
la cappa aspirafumi ,
i nas ,
i controlli della asl ,
il durc ,
il consulente del lavoro ,
quello per la sicurezza ,
il corso di formazione base ,
la visita medica periodica ,
il cartellino con la fotografia , nome , cognome , mansione e data di assunzione , azienda ,
la privacy ed i cookies ,
gli studi di settore ,
lo spesometro ,
il redditometro ,
la tassa occupazione ,
l’immondizia ,
l’imu,
la tassa per l insegna,
che deve essere conforme alla normativa sul decoro ,
la camera di commercio ed il registro delle imprese ,
la partita iva e la vidimazione annuale dei registri ,
la pec ,
la fattura elettronica ,
il codice per i bonifici all estero ,
l’antimafia ,
i carichi pendenti ,
l’estintore omologato e revisionato ,
il corso antincendio ,
il corso primo soccorso ,
la casetta di pronto soccorso piena zeppa di tutto , con le scadenze da controllare ma mi raccomando che non manchi un cerotto se no so cazzi amari ,
il pallone ambu ed il laccio emostatico ,
il defibrillatore ,
armadietto dei dipendenti con lo spogliatoio per gli uomini e per le donne ,
il maniglione Antipanico ,
l’uscita di sicurezza ,
la segnalazione ed i cartelli ,
le luci di sicurezza ,
la certificazione APE ,
il corso per lavorare in quota ,
quello per il Muletto ,
quello per il preposto ,
la raccolta degli oli esausti ,
il guanto da lavoro ed il caschetto con le scarpe con la certificazione CE ,
il kit di recupero del ponteggiatore ,
i controlli periodici dei paranchi e dei sistemi di sollevamento ,
la matricola Inail ,
la revisione annuale , quella periodica e la manutenzione ordinaria , la revisione del gancio di traino ,
quella dell’occhione del rimorchio ,
la revisione della catena e delle forche del Muletto ,
il lampeggiante ,
il bip di retromarcia ,
il gradino non più alto di 16,5 cm , l uscita di 120 cm , la ringhiera con spazi inferiore ai 10 cm ,
il documento valutazione rischi che indichi il rischio da trauma per la martellata ,
il rischio da rumore per le martellate ,
il trapano marchiato e la sega conforme ,
la presa elettrica interbloccata ,
il salvavita e la certificazione dell’ impianto elettrico ,
il bollino blu alla caldaia ,
l’abbattitore ,
il para spruzzi ,
la banda riflettente ,
lo specchietto aggiuntivo ,
il cronotachigrafo , la sua revisione ,
la carta del conducente ,
il Cqc ,
il corso di aggiornamento ,
la pausa giornaliera , quella settimanale e le ore di guida complessive ,
euro 5 euro 6 ,
la ZTL e il bollo ,
il certificato di reazione al fuoco dei tessuti ,
il direttore dei lavori ,
il cartello lavoro in corso ,
la recinzione di cantiere ed il piano di sicurezza con segnalate le aree di scarico e ricarico ,
i carichi sospesi ,
il DUVRI ,
il colore del palazzo che deve rispecchiare i canoni ,
la sovrintendenza , la regione , il parco del Treia , i vicoli paesaggistici,
l’impatto acustico e le scariche atmosferiche ,
e il cazzo che ve se frega ……. ?

Marchionne

Su Marchionne e stato detto tutto, o quasi.

Dell’uomo Machionne non ci interessa.
Non può interessarci, non ne sappiamo nulla, si può dire quasi non sia esistito.

Neanche per Marchionne stesso, che si è sempre e solo interessato del lavoro, e per nulla della sua esistenza, o della sua essenza, con esiti fatali.

100 sigarette al giorno e tre ore di sonno sono un suicidio dell’uomo sull’altare della sua efficienza.

Sul manager Marchionne è stato detto di tutto.

E non aggiungiamo nulla.

La ricchezza può esser ottenuta per generazione , o per estrazione.

Per generazione si intende l’adduzione di intelligenza ai processi, con l’invenzione, la modernizzazione o la riscoperta, con la qualità, con la collaborazione, con la creazione di nuovi manufatti o studi o scoperte o processi innovativi, col risparmio e con la bellezza. Con l’applicazione delle nuove tecnologie al riciclo, al benessere, all’utilizzo delle tonnellate di intelligenza che covano inesplorate e inespresse nelle mille pieghe della società e nell’intelligenza umana.

Per estrazione si intende invece prendere la ricchezza preesistente e appropriarsene. Significa predare. Si intende accumulare pagando meno gli altri, pagando meno tasse, prendendo più incentivi statali, azzerando i diritti altrui, cercando luoghi dove il lavoro costa sempre meno. Estraendo magari beni da sottoterra. Estraendo ricchezza da operai sempre più poveri. Estraendo il bene dalla società e prendendoselo per se.

Che strada avesse scelto Marchionne è facile intuirlo.

Veniva d’altronde dal mondo bancario che non producendo nulla, è estrattivo per definizione.

Si è fatto pagare dai contribuenti americani il risanamento Chrisler, da quelli italiani quello Fiat. Poi ha chiuso quasi tutto, ha disdettato i patti e se n’è andato.

Anche adesso la Maserati fa fare straordinari una settimana, vende la auto con forti margini, e poi fa una settimana di cassa a zero ore, pagata dall’INPS.

Il lavoro principale di Marchionne era pagare gli operai prima 60, poi 50, poi 45, poi, 30, poi 25, infine 20 dollari al giorno.

Se poteva fare 19 ci si ammazzava per farlo.

Facendo così faceva guadagnare ai sui padroni 3/4 miliardi l’anno.

La sua provvigione era di circa 160 mila euro al giorno.

Marchionne ha raggiunto un moltiplicatore di uno a sedicimila, rispetto a un operaio di Kraghjijevac, Serbia, dove si produce la 500L. Uno a sedicimila.
Una sua ora valeva 2 anni e mezzo di un operaio.

Una cosa ci ha insegnato Marchionne: che predare , predare, e accumulare, non serve a nulla.

Sei comunque la somma di ciò che hai dato. Ti porti davvero dietro solo ciò che ha donato.

Il manager Marchionne si è schierato contro i molti. in favore dei pochissimi ricchi suoi mandanti.

Si è schierato contro chiunque volesse una vita dignitosa e sulla sua strada non ha visto nè voluto vedere nulla.

Ha calpestato tutto, ha calpestato anche l’uomo Marchionne, uccidendolo.

Pace all’anima sua.

AiutiAmo l’Africa – un’idea.

Ho un’idea su come utilizzare gli immigrati che arrivano a migliaia, soprattutto gli africani.

Come premessa, vanno sottratti alle grinfie delle organizzazioni varie che danno loro 2 euro al giorno, intascandosi la differenza milionaria creando miserabili da un lato, criminali ricchissimi dall’altro. Questo è pacifico.
I delinquenti riconosciuti paghino e contribuiscano al bene comune: ai lavori forzati, insomma, insieme a giornalisti mendaci, politici corrotti, teppisti di varie fogge e fenotipi; pacifico anche questo.

Per la stragrande maggioranza di giovanotti di belle speranze, e fisici robusti, e tante donne africane, esseri per lo più meravigliosi, proporrei questa strada.

Li avvierei a una conoscenza diretta di quelle che sono le tecniche per l’avvio del nuovo paradigma: agricoltura sostenibile, gestione delle acque, delle fonti, dei pozzi, dei deserti, selezione agriculturale, costruzione di serre e barriere , innovazione tecnologica, permacultura, autoproduzione- da quella artigianale a quella ad alta tecnologia con stampanti 3D. Scuola, educazione, lingua e storia italiana, storia dell’arte, grafica, comunicazione.

Creiamo nuovi cittadini evoluti e pronti per esser più che utili al mondo che verrà. Che DEVE venire.

Daremmo un mare di lavoro a insegnanti di permacutura, esperti di energia, di fotovoltaico, di acqua, di un sacco di materie. Abbiamo una marea di tecnici a spasso, investiamo dove serve: sul futuro del pianeta.

Quando saranno pronti, esperti e consapevoli decideranno loro se tornare in Africa e aiutarla a risollevarsi, a passare direttamente al benessere sostenibile, al nuovo luminoso paradigma o applicare le loro competenze qui, nella loro nuova patria.
Il mondo avrà bisogno di loro sia la che qua: avranno l’imbarazzo della scelta.

Una delle idee più malsane del capitalismo è vedere le persone come costi, come problemi.

Le persone non sono un costo, sono capolavori unici e irripetibili di consapevolezza e in senso comunitario possono essere, SONO, delle risorse eccezionali.
L’Europa colmerebbe così, tra l’altro, l’enorme, spaventoso debito contratto con l’Africa, da sempre bistrattata, schiavizzata, uccisa , depredata, ferita.

Compito della politica, e di ogni persona di buona volontà, è fare si che si verifichino le condizioni affinché ciò sia possibile, sia realizzabile, duraturo e splendente.

Africa

"Africa.</p><br /><br />
<p>Non si può pensare di risolvere i problemi dell'Africa, senza rivedere tutto il nostro paradigma, soprattutto energetico. </p><br /><br />
<p>Il pianeta sta finendo le sue risorse. </p><br /><br />
<p>Se tutti consumassero come gli Indio dell'Amazzonia, o i Bengali, il pianeta basterebbe per tutti, e avanzerebbe.<br /><br /><br />
Se tutti consumassero come gli Italiani, di pianeti se servirebbero 2.<br /><br /><br />
Come gli americani, 5.<br /><br /><br />
Come la Silicon Valley 7. </p><br /><br />
<p>Ma di pianeti ce n'è solo uno. </p><br /><br />
<p>Insieme al Borneo , a Sumatra, Al Mato Grosso, a Papua, e poc'altro, l'Africa è il serbatoio di quello che consumiamo in enorme quantità, per produrre roba che poco dopo non sappiamo dove buttare. </p><br /><br />
<p>Questo è. </p><br /><br />
<p>Il destino del continente Madre è l'emblema della nostra follia.<br /><br /><br />
Come il destino della Terra tutta.<br /><br /><br />
Come il destino del Mare. </p><br /><br />
<p>Come il nostro."
Africa.Non si può pensare di risolvere i problemi dell’Africa, senza rivedere tutto il nostro paradigma, soprattutto energetico.Il pianeta sta finendo le sue risorse.

Se tutti consumassero come gli Indio dell’Amazzonia, o i Bengali, il pianeta basterebbe per tutti, e avanzerebbe.
Se tutti consumassero come gli Italiani, di pianeti se servirebbero 2.
Come gli americani, 5.
Come la Silicon Valley 7.

Ma di pianeti ce n’è solo uno.

Insieme al Borneo , a Sumatra, Al Mato Grosso, a Papua, e poc’altro, l’Africa è il serbatoio di quello che consumiamo in enorme quantità, per produrre roba che poco dopo non sappiamo dove buttare.

Questo è.

Il destino del continente Madre è l’emblema della nostra follia.
Come il destino della Terra tutta.
Come il destino del Mare.

Come il nostro.