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Category Archives Economia generale

Di Maio e l’evasione

Ieri sera Di Maio ha proposto in tv l’ uso della MONETA ELETTRONICA per combattere l’evasione.

Prima di lui l’aveva fatto Mario Monti nel 2011

Credo sia risolutiva.

Come ben si sa amministratori delegati di Monsanto, BP, Ikea, Carrefour, Unicredit, Cargill, Bayer, Eni, Enel, Apple, Saipem, Generali, Banca Intesa, BNL Paribas, Edf, Microsoft, FCA, Siemens, Bayer, ma anche i caporioni di cosche mafiose varie, la ‘ndrangheta, la camorra, che insieme fanno il 95% dell’evasione fiscale, sono stati visti spesso intenti a cambiare banconote da 50 e 20 euro, con la scusa di un caffè in nero, con il resto da far poi affluire nei paradisi fiscali….




“I soldi son finiti”

Un paese, una nazione, una comunità, può esser senza acqua, senza grano, senza frutta, senza energia, senza alluminio, senza cemento, senza legna, senza medicine, senza forza lavoro, senza competenze…
Ma NON PUO’ ESSER SENZA SOLDI.

I soldi sono foglietti di carta con scritti dei numeri.
Sono una convenzione.
Non può finire una convenzione.

Quando un governo vi dice che “son finiti i soldi”, è come se un professore di matematica interrompesse la lezione dicendo :
“ho finito i numeri”.

– E’ la stessa cosa.




Lo Stato spreca ?

C’è un equivoco di base. Lo stato spreca ?

Non c’è dubbio.

Chi, sano di mente, non capisce che è un crimine comprare F35 e chiudere ospedali, pagare pensioni di 90.000 al mese e abbassare quelle di 700,
spendere 730.000 € al giorno per il quirinale e tagliare l’assistenza ai disabili,
spendere tre milioni al giorno per far guerra all’afghanistan e non pagare le cure ai militari col cancro per via dell’Uranio,
fare un buco in una montagna per mandare merce a Lione in tre ore invece di cinque, e far impazzire i pendolari la mattina con un servizio da zimbabwe ?
Pagare una dattilografa al senato come Obama, e un sottosegretario il doppio e nel frattempo offrire di lavorare gratis ai giovani all’Expo, un Expo del cibo Italiano con sponsor Mc Donald e Coca Cola ?
Chi può aver dubbi ?

Eppure lo stato italiano, SPENDE POCO, POCHISSIMO.

Siamo in avanzo primario da 12 anni.
Cioè da 12 anni lo stato preleva di tasse più di quanto immette.
POI, solo POI si computano gli interessi, circa 100 miliardi l’anno.
Quindi ogni anno ci sono 100 miliardi in meno, in giro.

Questo è un costo incommensurabilmente maggiore.

Si chiama asfissia, economicidio, si chiama €uro.
—————————————-—————————————-
Volete i numeri ?

I vitalizi Lazio, per esempio. Fiorito & c. E assurdo pagarli ? E pagare decine di migliaia di euro al mese a gente in galera per furto di soldi nostri, NON restituiti ?

Chi ha dubbi ? Ovvio che sia un crimine.
Bene.
I vitalizi Lazio ci costano 20 milioni l’anno.

Questo vuol dire che la guerra in afghanisthan ci costa ogni settimana come i vitalizi Lazio di un anno.
Il debito pubblico, contratto in Euro, ci costa ogni due ore come i vitalizi Lazio di un anno.
La permanenza nell’Euro nel suo globale, a un miliardo al giorno circa, ci costa ogni 31 minuti come i vitalizi Lazio di un anno.

Il politico che non tiene conto di questo è un CRIMINALE.

l’€uro ci costerà l’Italia.

Tutta.




Stipendi tutti uguali

Secondo me,
le pensioni dovrebbero essere tutte uguali.
Una volta arrivati a una certa età, dover lavorare ancora è immorale e fare differenze tra chi ha gli stessi bisogni anche.
A mio avviso. Questo lo penso da molto.
Ma ora ho un’altra idea.
– Anche i lavori dovrebbero avere tutti la stessa retribuzione.
Immagino la bordata di pensieri contrari, e le cento obiezioni possibili, alcune molto logiche.

Eh,,, chi ha studiato tanti anni ? Chi pilota un jet, il chirurgo, può guadagnare come un impiegato assonnato alla scrivania ?

Ma proviamo a riflettere.

Una delle cause dell’infelicità dilagante nel genere umano, e stranamente più pressanti presso i “benestanti” che presso i popoli poveri, è il fatto che pochi fanno quello che vogliono. La maggior parte delle persone, anche ricche, in realtà fanno cose di cui non gliene frega nulla: i loro sogni erano altri, ma se li sono addirittura scordati. I sogni però non si dimenticano di te, e stanno lì a consumarti. Ti rendono infelice, e gli infelici spargono infelicità.

Molti hanno scelto un lavoro perchè rendeva di più.
Fanno i dentisti, ma sognavano i delfini.
Altri stanno in ufficio: la sicurezza gli era parsa la cosa più importante, ora di sicuro c’è la loro infelicità.
Altri sono in carriera, e corrono come treni, e la loro frase più comune è “Eh, avessi il tempo”. Non hanno il tempo. Per correre, per passeggiare, per studiare, per cazzeggiare creativamente, per sognare, per andare sulle Ande o a Cala Monachile. Non hanno tempo per amare, non hanno nulla in pratica.
Che baratto hanno fatto ? Han dato tutto in cambio di nulla.

Invece..

Se i lavori avessero tutti la stessa retribuzione, ognuno farebbe quello che gli piace di più.
Vuoi dirigere una grande azienda ? Accomodati.
Vuoi fare il bidello ? Prego.
Vuoi dipingere ? Ecco.
Vuoi guidare un treno ? Evvai.
Non vuoi fare nulla. Bene.
Vuoi meditare ? Perfetto.

E i lavori brutti ? L’automazione può ormai supplire a ogni bisogno.

E chiaro che un chirurgo che trapiantasse cuori e salvasse persone godrebbe di stima soverchia, come il grande artista.
Il grande inventore riceverebbe applausi.
Ma la ricompensa sarebbe lo sguardo ammirato degli altri, non il denaro.
Il denaro serve per vivere, serve come scambio comodo al posto del baratto. E serve a tutti in ugual misura.

Il trasformare tutto in denaro, anche le remunerazioni emotive, la gratitudine, le emozioni, l’arte, ha fatto si che alla fine che, visto che tutto è monetizzabile, il denaro è tutto. Li ci siam fottuti.

Immagino un mondo dove le scelte fossero in base a COSA VOGLIO FARE, non in base a quanto devo o voglio guadagnare.
Tendo a credere che il livello di felicità diffusa crescerebbe molto.

Finchè saremo dediti alla competizione che il fattore monetario induce nei nostri comportamenti, la felicità ci sarà preclusa.

Tutti gli studi mostrano come siamo strutturati per collaborare. Tutta la biologia, particella con particella negli organismi, e individuo con individuo nelle società è basata su questo assunto.
Abbiamo adottato invece credenze che ci spingono a competere.

Questo ci impedisce di risuonare, e siamo l’uno contro l’altro.

E siam fottuti, perchè emotivamente, gli altri siamo noi.
Il denaro è il sottile veleno che dolce dolce ci proibisce i sogni, prendendone il posto.

Eliminiamolo.




L’Oligarchia e i piccioni

Bignami GeoStrategico.

Mettere in cattiva luce il mondo Arabo conviene.

L’oligarchia non prende mai un piccione solo con una fava.
1) per la filosofia sionista che nell’usura trova il suo fondamento, la proibizione religiosa di questa, contenuta nel Corano, è tabù.

2) l’oligarchia americana è basata su un’economia di guerra. Finita quella fredda, scaduto il blocco sovietico, era necessario Ri-polarizzare gli attriti. e creare un altro blocco nemico.

3) con tutto il petrolio esportato in un anno, i paesi del golfo avrebbero comprato IBM, Microsoft, Bell , General Electric e Monsanto. Ora sarebbero padroni del 100% di wall street. I banchieri Sionisti questo non potevano permetterlo, quindi una guerra continua in quelle zone, fomentata da Israele, permette lo scambio armi-petrolio senza sbancare gli Usa. filosofia Mc Namara rivista.

4) ora c’è ISIs come formidabile minaccia globale terroristica contro il quale i popoli della terra accetteranno il NWO.

5) le primavere arabe (???) producono flussi migratori perfettamente funzionali al ricatto occupazionale in Europa. –

Il Male ha lavorato bene. Ahimè.




Salva Italia

Se potessimo emettere moneta, potremmo dare a tutti, a TUTTI, appena nati, una carta che tutti mesi si carica fino a 500 euro. Indipendentemente da quanti ne sono rimasti dal mese prima.

Non li hai spesi ? Peggio per te.

Non puoi prenderci contanti, puoi solo spenderli.

Pagarci bollette, tasse, conti, qualsiasi cosa.

Una famiglia di 4 persone si trova 2000 euro al mese in più.
Un “single” 500.

Chi guadagna 1200, va a 1700.
Chi guadagna 20.000, va a 20.500.

Un pensionato va da 450 a 950.

Ecco il decreto Riparte Italia.

Liscio come l’olio.