Category Archives: Economia generale

Cosa manca ?

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
Sentite…..

di cose che non funzionano in Italia ce n’è un mucchio.
Lo sappiamo.
Dalle opere incompiute, ai finanzieri che fanno le multe per il pezzetto di pizza regalato , o per la panna sul cono non conteggiata a parte, scorporata, riaddebitata, ecc.
Il ladro che esce dal commissariato insieme al derubato….
I processi che durano ere geologiche….

Ma la cosa che mi fa incazzare di più è……che non c’è lavoro.

Non c’è lavoro ?

Ma come ? C’è da rifare tutto.

I ponti, le strade, serve una ciclabile in ogni dove, che faccia poi rete con le altre, serve che in ogni treno e metropolitana ci siano carrozze comode, numerose e con posti per le bici.
Serve mettere a norma l’Italia.
Quattromilacinquecento centri storici fatiscenti.
Migliaia e migliaia di scuole.
Centinaia di ospedali, che poi vanno eserciti.
Abbiamo la burocrazia più demente del mondo, e va ristrutturata tutta, informatizzata tutta, che diventi al servizio del cittadino davvero e non il suo carnefice.
Abbiamo un sistema ferroviario al Sud che è penoso: bisogna rifarlo tutto.
Abbiamo da ripulire decine di fabbriche e intere zone abusate da una visione folle del rapporto produzione /ambiente.
Gela, Augusta, Taranto, Bagnoli, Casale Monferrato, la terra dei fuochi, Colleferro, Guidonia, il Bresciano….porto Marghera.

Abbiamo un esercito che costa 70 milioni al giorno e perderemmo la guerra in 20 minuti….
C’è da ripensarlo tutto in funzione di reale difesa da ogni minaccia, sia altrui che naturale, da eventi avversi di qualsiasi tipo. Leggero e velocissimo, interlacciabile e modulabile con analoghi corpi internazionali, con codici comuni, ecc.ecc.
Abbiamo smantellato protezione civile e Forestale. C’è da rifarle di sana pianta.

C’è insomma LAVORO per tutti. Da subito.

Per anni.

E stipendi, buoni, per tutti.

Mancano persone, operai, impiegati, tecnici, esperti, attrezzature, maestranze, idee, competenze e basi professionali ?

Manca alluminio, ferro, suolo, ruspe, laterizi e travature?

Manca energia, mezzi e gasolio ?

No. C’è tutto.

E allora ?

Mancano i soldi ????

Si adduce questa incredibile STASI, alla mancanza di foglietti con su scritti dei numeri, da scambiarsi tra di noi affinché tutto quanto ho elencato, sia realizzato.

Dei foglietti. Dei numeri. Dei simboli.

Che lo Stato ha sempre generato, e sempre potrebbe generare in quantità virtualmente illimitata.

C’è da impazzire…………………………...

ONG

"Sfruttare per bene gli italiani è diventato impossibile.<br />
Un impazzimento.<br />
Vogliono uno stipendio decente, le ferie, la domenica libera, addirittura la sera libera.<br />
Per lavorare la notte , o la domenica vorrebbero ancora più soldi.<br />
Vogliono poter mantenere i figli, farli crescer bene.<br />
Neanche basta loro una minestra a casa, vogliono andare ogni tanto a mangiar fuori, magari una pizza.</p>
<p>Non se ne può più. </p>
<p>Facciamo venire chi non romperà tanto i coglioni. </p>
<p>ONG."

Sfruttare per bene gli italiani è diventato impossibile.
Un impazzimento.
Vogliono uno stipendio decente, le ferie, la domenica libera, addirittura la sera libera.
Per lavorare la notte , o la domenica vorrebbero ancora più soldi.
Vogliono poter mantenere i figli, farli crescer bene.
Neanche basta loro una minestra a casa, vogliono andare ogni tanto a mangiar fuori, magari una pizza.

Non se ne può più.

Facciamo venire chi non romperà tanto i coglioni.

ONG.

BCE

La BCE crea dal nulla denaro e lo da gratis alle banche che rischiando nulla , lo prestano a noi.
Il nostro debito aumento e siamo costretti a vender tutto.
A chi ?
Alle banche.

Se non capite così per voi ci vuole un esperto, ma non di economia.


Retroazione positiva

Faremo il botto.

In natura tutti i processi sono a retroazione negativa, cioè pongono in essere direttamente o indirettamente condizioni via via più difficili al loro incrementarsi.
Comprimere gas in un tubo richiede via via quantità maggiori di energia fino all’infinito, idem per le temperature da addurre a un corpo solito, idem per l’energia necessaria all’incremento di velocità fino alla velocità della luce.
I “buchi neri” sembrano non soggiacere a questa impostazione e all’aumento della massa , aumenta la loro capacità di attrazione e quindi attirano altra massa, ma ne sappiamo ancora poco, e comunque il fatto che i loro confini siano chiamati lugubramente “orizzonte degli eventi ” non depone a loro favore per la scelta della prossima meta per le vacanze…

La pulsione di ogni legge e di ogni comunità all’equilibrio vale anche per le organizzazioni animali: quando le densità crescono, o gli agglomerati o branchi aumentano di numero, sale il bisogno di cibo e le problematiche relazionali fino a un punto di bilanciamento che infine si impone.
I fattori a retroazione negativa servono e sono la base dell’equilibrio.
Le organizzazioni umane tendono per lo più alla stessa logica.
La stessa progressività fiscale, per esempio, ne è esempio lampante: mettere aliquote più alte di fronte a guadagni più grandi, non serve come potrebbe sembrare a far contribuire maggiormente alle spese pubbliche chi ha di più, ma a impedire che costoro diventino troppo ricchi, presupponendo che la ricchezza smodata di alcuni possa travolgere le regole stesse della democrazia. (Athene 470 a.c.).

Bene.

Orale cose si sono ribaltate.

Partendo dal basso, dai nullatenenti, le tasse crescono al salire del reddito ma fino a un certo punto, fino alla classe media o medio alta, poi spariscono:
I ricchi veri hanno trovato tutta una serie di sistemi per non pagare proprio nulla o quasi.
Amazon, Google, Apple, Carrefour, Ikea, BP, ‘nrangheta, Mafia e Cartelli vari, ecc.ecc. hanno centinaia di sedi in giro per il mondo, molte anche nei paradisi fiscali e in pratica decidono loro se e quanto e dove e a chi pagare le tasse.
Il grosso lo mettono via in conti offshore e poi diventano fondi di investimento.
Diventano “i mercati”.
Con miliardi in nero conquistano poi i favori della Politica facendosi fare leggi ad hoc, con le buone o con le cattive rendendo infine esponenziale il vantaggio che hanno su tutti i comuni mortali, concretando un micidiale effetto a retroazione positiva.
Gli stati depredati da un lato della possibilità di emettere moneta, dall’altro del grosso delle entrate fiscali, devono aumentare le aliquote a dismisura ai poveri sfigati che le pagano….costoro infine sono costretti a vendere a quelli che li hanno derubati.
Va avanti così da millenni, pressappoco, con meccanismi diversi, dalla spada allo spread.

Tutti i fattori però a retroazione positiva, cioè auto incrementali sono antitetici all’equilibrio, come ovvio.
Portano per certo a un riassestamento che a quel punto non può che esser esplosivo. Deflagrante. Fanno il botto insomma.

Dopo, torna l’equilibrio comunque, ma su nuove basi, con alcuni attori molto rinvigoriti, altri molto indeboliti.
Altri addirittura spariti. Estinti.
E’ inevitabile.

Altro esempio è la duplice tendenza dell’uomo a aumentare di numero esponenzialmente sul pianeta e ad aumentare l’incidenza di ogni singolo umano sul pianeta.
Sul pianeta potrebbero vivere 20 miliardi di umani attenti e tranquilli, per lo più vegetariani e morigerati. Ma anche solo 5 miliardi di carnivori incalliti, che vogliono la casa, il frigo, i viaggi, le vacanze e l’auto, corrispondono sul lungo termine a una guerra termonucleare.
Consumano tre pianeti ma ne abbiamo uno solo….

Credo insomma, sia il caso di rivedere alcune cose……

Essere coscienti di questo significa a questo punto creare la differenza tra esser la trama della Storia invece che i titoli di coda.

Moneta

La moneta è un numero scritto sul computer ma alcuni ci dicono che ce n’è scarsità. Per noi.
Loro ne hanno tanti.
E noi dobbiamo vendere tutto.
A chi ?
A loro.
Che stanno al computer a scrivere numeri……

A scrivere soldi……

Il fisco che vorrei

Il fisco.

Farei una riforma fiscale così.
Non subito, non su due piedi entro giovedì, ma farei capire subito a tutti, che si arriverà li, in uno o due anni.
Si aggiornassero.

Organizzerei il fisco esattamente come dovrebbe essere.
Cioè puntato non alla quantità, ma alla qualità, come il tempo per i Maya, come i minuti per l’Amore, come la saggezza, come i bambini.

Aliquote basate sulla qualità di quello che fai
Qualità intesa come interesse comune.

Produci materiali inquinanti ? Irpef +20%.
Produci inquinando ? Irpef +20%
Produci materiali ad alto impatto sociale, come sigarette, alcool, coloranti, materiali tossici ? Iva 100%.
Paghi male i dipendenti, li tratti male come retribuzioni, mensa, tfr, libertà e servizi ? Irpef +10% a parte le multe e gli adeguamenti forzosi.
Produci materiale ad alta obsolescenza ? irpef +20%
Usi imballaggi costosi, non riciclabili, ingombranti e inquinanti ? irpef +20%
Produci materiale bellico ? irpef +40%
Produci materiale scadente, il cui riciclo sarà impossibile il suo smaltimento costoso ? iva 50%.
Usi per la produzione materiali ed energie non rinnovabili ? irpef +10%.
Tratti e hai come clienti e fornitori aziende nell’elenco di cui sopra ? irpef +20%.

Capite bene che una azienda che inquina, produce materiali inquinanti, usa imballi non riciclabili, assomma quindi diverse di queste aliquote penalizzanti di cui sopra, praticamente o cambia sistema in fretta o sparisce….e così dev’essere.

Invece:

Svolgi attività rivolte a servizi in cui lo Stato è carente ? Irpef -20%
Produci senza inquinare alcunché, anzi, depurando ? irpef -20%
Produci innovazione votata in qualunque maniera al bene comune ? Iva zero oppure irpef -20% con iva detraibile.
Produci prodotti volti al disinquinamento, alla purificazione ? Iva zero, oppure irpef -20% con iva detraibile.
Produci riciclando materiali che andrebbe in discarica ? Irpef zero.
Tratti bene i dipendenti superando nei servizi a loro destinati le minime imposizione di legge ? Irpef -10%
Fornisci loro anche asili nido gratuiti ? irpef -10%
Raddoppi i permessi maternità e concedi il telelavoro alle mamme ? contributi dimezzati.
Produci materiali particolarmente votati a durare decenni ? Iva dimezzata.
Produci articoli in cui sia previsto il disassemblaggio programmato e il futuro riciclo totale ? Iva dimezzata.
Usi imballi totalmente compostabili dall’inizio alla fine della filiera ? iva dimezzata.
Riesci a ridurre l’impronta ecologica della tua azienda di dieci punti su cento, in un anno ? Credito fiscale secco una tantum del 1% del fatturato.
Produci innovazione per l’energia, per il suo stoccaggio, per la mobilità a impatto zero, per l’agricoltura davvero sostenibile ?
irpef zero.
Vuoi tecnicamente adeguare la tua azienda ora non in regola, ai parametri di cui sopra ? Mutuo a tasso zero e parte a fondo perduto da decidersi.
Tratti con aziende annoverabili nelle caratteristiche di cui sopra ? Irpef -10%.

Potrei continuare parecchio.

Insomma, ora, inquinare, fare il male, pensare solo a se stessi, depauperare i beni comuni, come il benessere, l’aria, l’acqua, la cultura, CONVIENE. Si guadagna di più, si mettono via più soldi e potere, come risultato finale il male, i peggiori hanno più soldi e potere.

Bisogna far si che il BENE CONVENGA.

Infine: se tutta la tua attività è rivolta chiaramente all’incremento di quei parametri che si possono ascrivere al BENE COMUNE, le tasse non le paghi proprio.
La tua parte, l’hai già fatta.

Ma non è logico ?

Economia in Italia

Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l’Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale, per crescita economica, secondo al mondo come livello del sistema sanitario, secondo al mondo come risparmio privato e primo come percentuale di famiglie in casa di proprietà.
Sempre secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo che va dal 1995 ad oggi, cioè il periodo delle privatizzazioni, dell’entrata nel sistema di controllo della moneta da parte del sistema europeo, e poi dell’entrata nell’euro, l’Italia è invece all’ultimo posto assoluto sul Pianeta per crescita economica.
Cioè al primo posto per decrescita.
E al primo posto in Europa come numero di poveri.

Assolutamente da ricordare questi due dati statistici, incontrovertibili e clamorosamente divergenti, quando si cerca di capire la Storia recente del nostro paese.

I Mercati

Ogni volta che un’azienda licenzia, i mercati applaudono.
Quando una banca taglia, i mercati applaudono.
Quando uno Stato elimina servizi a voi, i mercati applaudono.

Ogni volta che si concreta un accadimento ai vostri danni, i mercati applaudono.

Davvero è così difficile capire che i Mercati sono vostri nemici ?

E che un politico che si dichiari “amico dei mercati ” è vostro nemico anch’esso ?

I mercati

Finanza carsica.

Dove finiscono tutti i soldi delle mafie, piccole, medie e grandi ?
Tutto il “nero” di google, facebook, apple, microsoft, bp, carrefour, nestlè, monsanto, ecc ?
Tutte le emissioni a salvataggio di banche, finanziarie e assicurazioni in difficoltà ?
I proventi dei traffici di droga, armi ed esseri umani ?
Tutti gli interessi che paghiamo su foglietti di carta con su scritti dei numeri, che la BCE, privata, ci presta ?
Tutti i frutti delle megatruffe, di mps, di lehman, di madoff, delle cayman, ecc ?

Riaffiorano in un calderone, che noi chiamamo ” i mercati”.
A costoro i nostri politici dicono bisogna obbedire e, nel caso dar loro tutto, in cambio dei soldi che ci han fregato.

È un disegno oscuro, ma chiarissimo.

Competitività

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
La patria della competitività, gli Stati Uniti, è anche il paese più ricco in assoluto. In totale.

Ma c’è un problema.
La distribuzione della ricchezza.

Succede che il paese che ospita circa il 41% dei ricchi di tutto il pianeta, abbia un terzo della sua popolazione che fatica a raggiungere il livello di sussistenza.
- Il paese che mantiene 900 basi militari in tutto il mondo, non può permettersi di mantenere ospedali per tutti negli Stati Uniti.
- Il paese che ha fatto 222 anni di guerra in 239 di esistenza, spendendo in armi duemila milioni di dollari al giorno, ha ora 105 milioni di poveri tra cui i veterani delle mille guerre che si suicidano all’impressionante ritmo di 22 al giorno.
- La più antica democrazia del pianeta con il 5% degli abitanti del mondo, ha il 25% dei carcerati del pianeta, e un numero di case vuote e abbandonate sette volte più grande dei senza casa.
- Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra al terrorismo ma un americano ha 110 volte più possibilità di essere ucciso da un americanissimo poliziotto, che da un brutto terrorista con la barba o senza.

Non credo che tutto ciò sia da ritenersi avulso dal fatto che leggi, applicativi, regolamenti, fisco e sanzioni, sono emanate dal Congresso, composto esclusivamente da miliardari.

Ecco.

Non è facile capire come organizzare la Politica, il Potere, una comunità, una nazione.
E’ invece piuttosto semplice capire come NON fare.
Come gli Usa.

La competitività a ogni costo e a ogni prezzo regola base della convivenza negli USA, ha infine premiato i peggiori che, arrivati ad avere tutto, vogliono altro.

Con case da settemila metri quadri negli Hampton, si battono come leoni per togliere l’assistenza ai poverissimi.
Con parcelle da 500 dollari l’ora, fanno bombardare che vive con un dollaro al giorno.
Con scarpe da duemila dollari vogliono la pelle di chi vive scalzo.
Ironicamente, mediamente, sono più infelici di chi vive scalzo, perché avidità e cattiveria sono veri tumori dell’anima e corrodono inesorabilmente da dentro chi li esercisce.

Il sistema capitalistico mondiale sta premiando, e dando potere molto grande quindi a evidenti psicopatici, per motivi che ineriscono, appunto il sistema selettivo ed elettivo

Insomma, prendiamo i più avidi, i peggiori, i più cattivi, e invece di emarginarli e renderli inoffensivi, li mettiamo a capo del sistema, delle banche, delle aziende, dei governi.

Credo che su questo dovremmo seriamente soffermarci a riflettere, e chiederci :

perché ?
come evitarlo ?

Che sistema creare e come ?
Come salvare Armonia e collaborazione ?

Da dove iniziare ?