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Category Archives Ambiente

Il mondo è grosso

Il mondo va veloce. — Ed è grosso.

Sapete quanto ci mette a fermarsi una petroliera ?

– Otto kilometri.

Il mondo è più grande e più rapido.

Quando si va veloci e si è grossi, bisogna guardar lontano.
A trecento all’ora vedere un ostacolo a 80 metri serve a poco, pochi secondi e l’hai preso.

Lo stesso dicasi per la “visione” che un movimento, una nazione, una comunità, ma anche una persona, devono avere.

La particolarissima unione di vivere il presente e guardare a concetti apparentemente lontani, a un futuro così lontano che neanche ne potrai mai fruire, questo credo sia il segreto.

Goditi il presente e pensa al futuro di chi verrà.

Pianta ulivi e, dopo averli abbracciati, immaginali centenari.

Molto semplice.




Bayanto

foto di Francesco Neri.
Glifosato.
Qualcosa si muove ma è grosso.Per la seconda volta in due mesi manca la maggioranza qualificata tra gli esperti nominati dagli Stati membri nel Comitato fitosanitario permanente dell’Unione europea.
E quindi l’approvazione del rinnovo per altri nove anni della possibilità di vendere il Roundup, l’erbicida Monsanto a base Glifosato salta.
Le opinioni pubbliche di Italia e Francia sembra abbiano condizionato un pò i pareri.
Alcune altre nazioni sembrano vogliano astenersi, il che farebbe mancare i numeri per il rinnovo.
(questa è la versione ufficiale che potrebbe indurre entusiasmi)

MA ……

E quì scatta il complottista Francesco Neri

Questa storia delle opinioni pubbliche può esser vera per la Francia, dove Ségolène Royal, ministro dell’ Ambiente , si è opposta fieramente al rinnovo, e dove esiste una opinione, e pure pubblica, mentre fa ridere per l’Italia, che come governo si oppone solo alle cose di buon senso, non certo alle multinazionali stramultimiliardarie.

Quindi ?

La monsanto è entrata nell’occhio del ciclone troppo pesantemente.
Oramai è vista come un criminale, e sta pagando pegno.
Le campagne contro di lei sono mondiali e decennali.
Meno 25% di fatturato.

Bayer se la vuol comprare.

— Se Monsanto è criminale, bayer è il demonio.

Bayer ha inventato l’eroina.
Le camere a gas erano rifornite amorevolmente da Bayer, col cyclon B. Solo per citare due dei mille crimini.

Ha offerto 40 mld. di dollari per Monsanto.

Certo, Monsanto ricava dal Roundup grossissima parte dei suoi fatturati e degli utii: una minaccia a questi fa crollare la quotazione e quindi l’esborso di Bayer….

In caso di minaccia perdurante al rinnovo della vendibilità del Roundup, la bayer potrebbe comprare Monsanto scontata.
Non la paga cash perchè 40mld non li ha, quindi paga con azioni della nuova Bayer. In pratica i vecchi padroni di Monsanto diventano proquota padroni di Bayer.
Stessi criminali, stessi veleni, ma un nome nuovo, meno inquietante.

Complicato ? Vi è venuto il mal di testa ?

Una bella aspirina…..




10 milioni al minuto

Sapete perchè il grano viene falciato e trebbiato in Canada da mietitrebbe da 1,5 mln$, poi messo sui camion, poi sui treni, poi sulle navi, che attraversano Oceani, poi sui treni, poi sui camion, poi nei Silos, e ci arriva a 24 $ dollari il quintale ?
E quindi qui non vedete una spiga, perché a 24 $/quintale ci si rimette ?

Perché tramite le tasse finanziamo tutta ‘sta giostra, in ragione di DIECI MILIONI AL MINUTO ! – 5,3 TRILIONI L’ANNO.
—————————————-————–
Se fossero dati dieci milioni al minuto alle energie rinnovabili, all’agricoltura sensata, alla ricerca, alla scuola, avremmo abbondanza di tutto.

Le parole “bilancia dei pagamenti, “debito”, “privatizzazioni”, “guerre”, “materie prime”, ma poi anche “eserciti”, “oligarchia”, “mercati” perderebbero letteralmente di senso.

Forse rimarrebbe mercati, ma sempre al diminutivo e accostata a “paesani”.
Piccoli mercati dove ci si scambia gratis l’eccedenza.
E si chiacchiera, si crea la comunità, si suona.

La Ri-Evoluzione è questa quì.

‪#‎seminiAmo‬ ‪#‎RiEvoluzione‬




Un nuovo mondo

Che fare ?
Davanti agli orrori del mondo, di cui il medico stravolto che porta un corpicino come un fagotto, non è che l’apice.
Ma non solo: le guerre, le carestie, i buchi nella terra, i droni, le siccità velenose della Monsanto, le bombe a grappolo di bombardieri da 200 milioni contro capanne di stracci.
Ma anche i poveri quì, che si suicidano per un debito.
Che fare ? Il senso d’impotenza è forte.

Ma ingiustificato.

Possiamo tutto. Si apre un discorso complesso che mi preme da quando sono nato e ho affrontato quindi da mille angolature.
Ma solo ora ci vedo piuttosto chiaro.

Il tentativo di riassumere, e rendere comprensibile un percorso durato anni in poche righe è quasi proibitivo: molti capirebbero tutto subito, anche con poche parole, ma sono quelli che sanno già tutto.

Vorrei parlare agli altri.

Il senso di squadra e la comunitarietà ha permesso all’uomo di battere aniumali molto più grandi che nel “solo a solo” l’avrebbero schiacciato per l’elernità: grandi rettili, mammuth.
La comunitarietà ha permesso all’uomo di progredire, infine di lasciar dedicare alcuni alla medicina, alla scritture, ai simboli, di creare memoria collettiva, infine la cultura, l’evoluzione. Ma abbiamo l’innata direi, tendenza a ridurre drasticamente la BIOdiversità intorno a noi.
Lo facciamo da sempre, ora con mezzi potentissimi grazie all’enorme riserva d’energia che i fossili ci hanno regalato.

Abbiamo distrutto e sterminato ogni altro competitore sul territorio, e ora che siamo rimasti solo noi, uomo attacca uomo.

Ogni insieme, di atomi in una molecola, di cellule in un organismo, di individui in una comunità, deve risuonare. Cioè devono essere tutti intonati sulla stessa frequenza, o emissione. Se non risuonano, l’organismo, o la comunità, è malata. Noi, avendo adottato le leggi dell’economia, abbiamo reso vigente la regola della competitività, che ,essendo il contrario della risonanza, la impedisce. Se non risolviamo questo, ogni progetto di pace, armonia e salute, è destinato al fallimento.

I sacerdoti di questa nuova religione, che vede il denaro nel Tabernacolo, sono I MERCATI.

Che vendono, spostano, condizionano, comprano, sopratutto proibiscono o boicottano tutto ciò che è gratuito.

Acqua, salute, pace, cibo, aria, sole , mare, la terra, le cure, l’amore…. ecco amore è una parola che alcuni usano per “risonanza”.
- A-mors alfa privativo- morte. Non morte. Per dire..

I mercati, le multinazionali, ci hanno convinto che abbiamo bisogno di loro, e allora le farine vengono dal canada e dall’Ucraina, piene di veleni, l’alluminio dal brasile col petrolio arabo, l’energia dal medio oriente, la frutta da asia e africa, tutto si muove freneticamente dappertutto, e nessuno ha accesso libero, vicino e gratuito a ciò che gli serve, e siamo schiavi. Per i dolci servono tonnellate di olio di palma ? Bruciamo sumatra, con gli indigeni, il rinoceronte nano, gli oranghi e le foreste. Ci serve più terra ? si uccidono un pò di africani per far spazio al land grabbing in tanzania e Sudan, il petrolio deve passar comodo, si bombarda la Siria (ecco la foto e il fagottino…) ci serve il petrolio ? Allora facciamo i salamelecchi a una cricca di banditi con la kefiah anche se criminali…..

Eppure…..

Loro sono 1% noi il 99%.

Eppure, ci hanno convinto che il mondo va così, perchè non può che andare così.
Ci han convinto che abbiamo bisogno di loro.

Sapete che vi dico ?

Non è vero.

Ci possiamo organizzare.
Cibo. Noi ci siamo messi a zappare. Siamo una comunità che a breve sarà alimentarmente autosufficiente. Si possono fare orti ovunque, rilevare terreni o farseli dare da chi non li usa. Noi ne abbiamo tanti.

Energia. Ora stiamo pensando all’energia,
Un sistema fotovoltaico evoluto, una casa col termocappotto come si deve, i pacchi batteria si stanno evolvendo velocemente. A breve non sarà così difficile staccarsi del tutto dalla rete e far loro “marameo”. Stiamo costruendo un trattorino elettrico per i lavori agricoli.

La moneta ? Ce la siamo fatta. Abbiamo server nostri, software dedicati, e applicazioni varie. A breve mettiamo tutto in una Sd e chi vuole si replica tutto il nostro sistema. Gratis, come tutto quello che facciamo.

La comunità. La cosa più importante. L’abbiamo messa per quarta, ma è la prima cosa. Chi è da solo, ha già perso.

Poi affronteremo salute e scuola, che per ora non possiamo permetterci, Siamo pochi.

In città sembra più difficile, ma non lo è così tanto.

Il tutto comincia con la spesa. Se antrate da Carrefour, Lidl, Eurospin, Ikea, leroy Merlin,ecc. state finanziando direttamente o indirettamente quelli che hanno sganciato la bomba che ha fatto volare il fagottino della foto. State finanziando il presidente della Nestlè, che ha una moralità decisamente inferiore a quella di Totò Riina. Tutte le multinazionali stanno attaccando noi, gli animali, la terra.
Quando comprate da loro , voi siete i FINANZIATORI di questo massacro.

NON COMPRIAMO PIU’ DA LORO:

Crollano in tempi molto brevi, non credete. Sono fragili e sopratutto, senza di noi, non esistono, mentre noi, senza loro, andremmo, ANDREMO, alla grande.

Ecco cosa va fatto. Autoproduciamoci tutto. In città intanto comprate da gruppi di acquisto solidali, niente supermercati. Mangerete anche molto meno veleno.

Coltiviamoci tutto. Dai meloni alle bacche di Goji. Dalla Stevia ai pomodori veri.

E’ semplice. Ci vuole pazienza.

Spina diritta, mente quieta e cuore tranquillo.

Siamo al mondo per fare del nostro meglio, amare, e poi tornare a casa.

‪#‎nuovomondo‬ 1

Bibliografia e richiami.

Per la risonanza: you tube. Emilio del Giudice “Preistoria”
Per un nuovo mondo “Thomas Torelli – Un altro mondo.
Per le piante, la Stevia in particolare: Josep Pamies “Piante che curano, piante proibite.




Italia a norma

Se potessimo emetter moneta potremmo elargire mutui al 2%.
Anzi, 0 % se il tetto è fotovoltaico, ma solo se le celle sono italiane.
Francia e Germania, e forse anche la Cina, strillerebbero un pò.
Dichiariamo l’energia “bene strategico” e strillassero: fa bene ai polmoni.Se potessimo emettere moneta potremmo finanziare la più grossa industria Italiana, l’edilizia, dedicandola alla più grossa commessa della Storia Italiana.
Mettere a norma l’Italia.
Le scuole diiventano antitisismiche e sicurissime.
I centri storici fatiscenti, gioielli a consumo zero.
I capannoni industriali tutti fotovoltaici ed eserciti, o tornano ad esser prati.
Le civili abitazioni solo in classe A o addirittura passive, antisismiche al 100%, a doppio ciclo idrico senza tirar lo sciacquone con la potabile.
Belle,calde, sicure ed economiche.
Consumo di suolo zero. Anche meno.

Tutte le grandi industrie del settore dedicate SOLO alla sicurezza sismica e idrogeologica del paese.

Il “risorgimento” italiano non può non passare attraverso la conversione della più grossa industria del paese dal ruolo di deturpatrice di paesaggi a creatrice di luoghi di ritrovata sicurezza e bellezza.

Caratteristica che fece definire l’Italia ”Il paese bello tra i paesi belli”.

Questo giusto per fare un esempio.
Cento miliardi l’anno per trent’anni.
Veramente tre milioni di occupati solo così.

E il PIL a +4% fisso.
Bolletta energetica azzerata o quasi.

Questo è il decreto salva Italia, altrochè.

Oltrechè Comunicare, bisogna cominciare a fare.

Ecco. Siamo per il ComuniFare.




Gli alberi comunicano

foto di Francesco Neri.
I Biologi dicono che gli alberi sono esseri sociali.
Sanno contare, imparare e ricordare.
Si prendono cura dei membri ammalati, si avvisano l’un l’altro dei pericoli mandando segnali elettrici tramite una rete fungina e, per ragioni sconosciute, tengono in vita per secoli antichi ceppi, come compagni di lunga data, mandando loro soluzioni alimentari tramite le radici.



cialdroni

Marketing assurdo.
Il caffè in capsule.
Ogni giorno vanno in discarica 120 milioni di cialde di caffè.
Dismesse le moka e i pochi che le usavano, le caffettiere napoletane, impazzano le macchinette che vanno a cialde.
Il caffè è meno buono, costa molto di più, e produce una marea di rifiuti.
Allora: tornate alla Moka, prendete poi i fondi e metteteli in una lombrico-compostiera. Vi produrrà dell’ottimo compost che poi vi farà ingigantire e prosperare le piante che avrete piantato sul terrazzo, o in giardino, chi ce l’ha.
E’ molto più economico, è un primo passo verso l’economia circolare, è una piccola rivoluzione molto, molto sensata.
Invece di rifiuto , produrrete buona verdura: pomodori, lattughe, melanzane, tutto.
Fiori.

Non siate parte dello sfacelo, siate un mattoncino dell’edificazione di un nuovo paradigma.

P.s. in alternativa esistono cialde bio-compostabili.