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E’ tardi Soros

Qualche giorno fa George Soros aveva minacciato Google e Facebook.
“Hanno i giorni contati” ha detto.
Poco dopo scoppia lo scandalo su Facebook perché, si dice, abbia spifferato i dati sensibili di moltissimi americani sotto elezioni, magari favorendo Trump….

Che la forza vera , e il valore vero quindi di Facebook e di Google sia l’immensa e commerciabile massa di dati, e che sicuramente li vendano sopra o sotto banco, nessuno di noi ha mai avuto dubbi, quindi quest’accusa ci sembra risibile.
Sarebbe come accusare un giocatore in borsa di “fare gli affari suoi”.
Ma…
Cos’è successo ?
Ma come ? Due pilastri dell’élite globalizzatrice, due emanazioni ipertecnogiche e superstrutturate vengono minacciate da un membro d’eccezione di tale élite ?
Due giganti del big data che vengono attaccati da chi della gestione delle informazioni trae profitti immensi ?
Due mega sfruttatori vengono contrastati da un altro speculatore ?
Squalo contro squalo , ma su che basi ?
Qual è la linea di faglia ?
Cosa ci sfugge ?

Non lo so esattamente, ma ho un’ipotesi.

Secondo me l’oligarchia, il ristretto manipolo di iper ricchi che controlla tutto, o almeno ambisce al controllo totale, vedeva nei grandi social e nel grande motore di ricerca l’arma perfetta per raccogliere prima e vagliare poi , analizzare in seguito e usare come arma infine contro di noi, quella spaventosa massa di dati, preferenze, gusti, di ognuno di noi. Il nostro accurato profilo che misuri ogni lato debole, ogni inclinazione, per farci comprar quel che vogliono, si, ma anche per decodificare ogni propensione all’accettazione supina di tutto, o proporre invece alternative e quali, o ribellioni e perché, con chi, dove e quando….
L’arma perfetta.
Un sistema di spionaggio miliardi di volte più efficacie ed invasivo della somma di Stasi, Securitate e Kgb….
Questo tramite sistemi per nulla violenti in cui volontariamente ognuno di noi immette tutte le informazioni creando da un lato ricchezza, cioè contenuti gratis, dall’altro, appunto, exabytes di informazioni.

E allora ?
Cos’è successo, perché non gli piace più ?

Sono successe due cose, secondo me.

La prima.

Spesso accade che proprio la medicina, meglio dire il veleno che avevamo preparato per gli altri, ci cada inavvertitamente nel nostro bicchiere, o ci rimanga sulle mani, avvelenandoci.
Così come quando c’è un’alluvione la cosa che manca per prima, ironia della sorte, è l’acqua potabile, essendosi mischiate acque nere, acque grigie, carburanti, liquami e falde acquifere…così il potere nell’era dell’informazione diffusa ci stordisce non già negandoci l’informazione, cosa difficile stanti la moltitudine di canali attivi, ma annegandoci un una alluvione di informazioni, news, cazzate, bufale, pareri discordi e assurdi, battute, finte notizie, ossimori, dissonanze, miscelate senza nessun avviso di priorità o importanza.
Questa matrice è diventata anche quella dominante però il loro sistema di ricezione e raccolta.
Ora hanno una tale quantità di dati, disomogenei, mischiati, scategorizzati, non indicizzati secondo logiche risalibili.
Hanno talmente tante informazioni che è come non averne alcuna.
Insomma, si sono autoalluvionati.

La seconda.

Stanno lottando contro tutti gli abitanti del pianeta, e non solo, stanno attaccando anche il pianeta in quanto tale in pratica : mari, montagne, pianure, sottosuolo, animali, alberi, atmosfera, ionosfera…. ogni componente viene sacrificata all’accumulo estrattivo di ricchezza, invece che concentrare intelligenza sul produrre ricchezza, soprattutto pace , armonia e tempo libero.
Da un punto di vista puramente monetaristico-contabile, stanno vincendo.
Dieci anni fa il 2% degli abitanti del pianeta aveva il 50 della ricchezza totale.
Oggi l’1% ha la metà del totale.
60 persone hanno più dei 3,7 miliardi della metà povera.

L’oligarchia ha steso questa ragnatela intorno al mondo, il Web, prima con intenti militari, poi come sistema di comunicazione e controllo, ma questa ragnatela come quelle dei ragni, rivelatesi emostatiche e antibatteriche, ha mostrato caratteristiche assolutamente inaspettate.
Come possibilità e soprattutto come incidenza.
Internet è stata una rivoluzione totale, e non lo avevano previsto.
La rete appoggiata sul globo si è accesa di vita e ha permesso la connessione orizzontale , istantanea e potentissima di miliardi di individui, eclissando per alcuni aspetti e per alcune fasce di età, i media tradizionali.
In una visione olistica, se guardiamo all’umanità, o meglio ancora alla Terra, i dominatori del pianeta l’hanno dotata involontariamente di un vero sistema neurale.
Invece di distruggere la Terra l’hanno dotata di un mega sistema psichico integrato, che mette in comunicazione tutti gli individui come fossero sinapsi.
Uso “laterale” del web e internet delle cose prossima ventura, open source, freeware e l’antica, mai sopita saggezza e bontà dei milioni di persone di buona volontà sta creando quello endocrino.
Forse non erano e neanche sono dominatori predatori, avevano semplicemente lo scopo di far fare alla Terra questo salto quantico.

Alcuni oligarchi se ne sono accorti e tentano la marcia indietro.

E’ tardi Soros.

L’intelligenza collettiva ce l’avrebbe fatta lo stesso ma grazie dell’aiuto.
Ci avete dato una mano e la marcia del pianeta verso l’integrazione in un unico grande organismo come in realtà è sempre stato, è inarrestabile.

Come il tempo, come il sapere, come l’Amore.

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Reddito di cittadinanza

Reddito di Cittadinanza.

Sistemi, provvedimenti per il sostegno temporaneo di chi ha perso il lavoro, di chi ha difficoltà particolari, momentanee, nel rispetto della Costituzione son ben venuti e doverosi.
Il reddito di cittadinanza invece, anche se apparentemente non congegnato male, nel senso che propone corsi di adeguamento della preparazione del lavoratore, lo elimina solo al terzo rifiuto di questi di fronte a una proposta lavorativa, sembra sensato, invece contiene in se diversi vulnus, difetti programmatici gravissimi.

Se per ipotesi lo stabilisco a 600 euro, creerà questa barriera psicologica, che in breve porterà le proposte delle aziende a porsi in vicinanza di tale cifra visto che si è stabilito che con quella cifra si può vivere. Se ora esistono solo lavori stupidissimi e raramente rispettosi della preparazione del candidato, assolutamente malpagati, cosa diavolo fa presupporre che dopo l’introduzione del RDC , ce ne saranno in offerta di migliori ? in base a quale analisi ?
Ti verranno offerti tre lavori assolutamente inaccettabili, e poi sarai fottuto. La minestra o la finestra.
RDC è rivolto comunque a persone che non hanno altre entrate, non hanno casa e quindi la cifra le condanna comunque alla povertà, ne fruirà ottimamente solo chi ha entrate parallele nere fuori Isee.
Sicuramente è più utile a chi vive a Enna , a casa di nonna, che a chi deve pagare l’affitto a MIlano….
Ma c’è di peggio. In regime di moneta debito il RDC avvicinerà il momento in cui la troika chiuderà i rubinetti avendo deciso di aver spolpato abbastanza a lungo il paese con la linea morbida e passerà al raschietto.
La Grecia non è a 1200 chilometri ma a 48 mesi.
L’errore più grande è comunque un altro.
Il RDC permette a nuovi commensali di approvvigionarsi a una torta che è sempre quella. Ci saranno fette sempre più sottili. Permette a chi lo percepisce di avere forse un lavoretto togliendolo comunque ad altri visto che NON si è creato nuovo lavoro. NON si è creato lavoro aggiuntivo. La torta sempre quella è, e le fette stan diventando trasparenti.
Fare 1000 porzioni in più non aumenta il cibo totale che è in questa fase è il lavoro, la produzione, la ricchezza reale, la domanda aggregata, e a catena il lavoro altrui.
Ta l’altro anche in una visione Keynesiana in ordine all’analisi dei benefici che questo RDC potrebbe avere sulla domanda aggregata, questa si rivela effimera. Chi guadagna 600 euro al mese non incrementa la domanda aggregata se non alle casse di supermercati economici e di importazione orientale.

Servono investimenti statali robustissimi in tutti quei mille settori in cui l’Italia è tra l’altro arretratissima.
C’è l’Italia da mettere a norma, per esempio.
C’è da fare l’ira di Dio.
Bene.
Servono lavori veri, e ben pagati. Il resto è cosmesi.

Ci hanno dichiarato guerra in pratica e io non voglio lo sconto sui cerotti.
Voglio pace o armi serie.
I cerotti vorrei servissero ai nostri nemici. E pure grossi….

Così la vedo io.

Chi è in difficoltà va aiutato.
E’ Sacrosanto ed è un obbligo costituzionale.

Ma il lavoro va creato.
Inutile tentar di spartire quello che non c’è.

Eu tanasia

“Le persone non vogliono sapere, vogliono credere.
Ecco perchè i creatori di sapere muoiono in povertà,
i creatori di credenze, posseggono il mondo”.

EU Tanasia

di Francesco Neri

Jacques Attalì, uno degli artefici dell’euro, quello che dichiarò che avevano congegnato l’eurozona in modo che chi avesse voluto non avrebbe potuto uscirne, ha scritto:
“Quando si sorpassano i 60-65 anni, l’uomo vive più a lungo di quanto non produca e costa caro alla società […]. L’eutanasia sarà uno degli strumenti essenziali delle nostre società future […]. Il diritto al suicidio, diretto o indiretto, è perciò un valore assoluto in questo tipo di società.
Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorché essa sarà troppo insopportabile, o economicamente troppo costosa”.
(Jacques Attali, leggibile in Michel Salomon, “L’avenir de la vie”, ed. Seghers – ISBN: 2-221-50237-X)

Sono secoli, e il fenomeno si è incrementato molto negli ultimi decenni, che sotto la falsa apparenza di libertà ulteriori per noi, ci hanno infilzato con ulteriori libertà per loro di schiavizzarci. In quest’ottica si inseriscono benissimo la lotta contro i nazionalismi -chiamati così da loro – in realtà smantellamento delle sovranità nazionali identitarie , culturali e monetarie . La teoria gender – chi è che è vuole discriminare? – in realtà volta ad abbattere l’unica zona di gratuità rimasta al mondo, la famiglia, l’unica zona dove ancora non si paga tutto. La cultura multietnica, bellissima, ma in realtà volta ad importare miseria nei paesi avanzati, livellando non già i paesi poveri ai livelli culturali di quelli avanzati, ma il livello economico di questi ultimi ai primi. Così, anche la libertà di sospendere la propria esistenza, libertà che io ritengo legittima, ho difficoltà a far legiferare a riguardo da criminali. Il rischio è enorme. Molte, troppe volte si sono espressi ormai chiaramente: siamo troppi, ci vogliono sfoltire pesantemente. In Grecia lo stanno facendo: se hai più di 55 anni staccano: la macchina costa troppo. Tra l’altro sto studiando i libri dove c’è scritto, da gente enormemente sapienziale, che in realtà si può guarire, anche dall’infelicità come da tutto, a qualunque età…. insomma, OCCHIO.

Le parole

Lo chiamano Patto di stabilità e getterà nell’instabilità milioni di famiglie.
Chiamano liberismo il progetto di pochissimi di ridurre in schiavitù miliardi persone.
Poi ci sono le guerre umanitarie che non toccano chi le dichiara,
Le bombe sono intelligenti perché uccidono bambini altrui.
L’austerità è espansiva, è vero, però espande solo il debito.
Le riforme strutturali, destrutturano lo stato sociale.
Le razionalizzazioni ti rendono razionalmente licenziabile.
Le ottimizzazioni hanno fatto sparire un ottimo sistema sanitario.

Un popolo che non riconosce più le parole,
tanto meno è in grado di raccordarle ai fatti.

Un popolo che non riconosce le parole
non tiene conto del passato, non capisce il presente.

Non ha futuro.

Leggevo….

Leggevo…

India, Cina, e paesi emergenti stanno sfornando centinaia di milioni di giovani con inglese fluente, lauree specialistiche, competenze in intelligenza artificiale, stampanti 3D, cibernetica, quantistica, nanotecnologie.

Quindi, visto che il futuro si giocherà tramite quelle competenze, puntateci anche voi, giovani che state studiando.

Dante, e Schopenhauer, la sociologia e l’Arte, saranno anche affascinanti, ma non vi daranno da mangiare.

Sembra logico, invece secondo me è una sciocchezza.

Tra dieci, venti anni , appunto ci saranno quasi un miliardo di tecnici sopraffini – cinesi e indiani sono geni della matematica – ma ne servirà un numero molto inferiore.
Ogni supertecnico alza la produttività di un sistema, un miliardo di tecnici dell’automazione possono mandare avanti la galassia, non la Terra. Le nuove fabbriche tipo Gigafactory di Tesla, o la nuova Foxcon, producono il doppio di prima con un quinto dei tecnici e un decimo degli operai.

Tu, povero ragazzetto italiano dall’inglese biascicato, dovresti poi competere con mille milioni tra cinesi, indiani, malesi, bengali, vietnamiti, brasiliani, indonesiani, pakistani, tutti tecnici cazzutissimi, per un posto su cento ?

Da retta a me, giovane italiano, semina il grano.
Semina la canapa e con quella facci lavori con macchine 3D.
Impara a fare il formaggio di fossa, che il formaggio cinese nella fossa ti ci manda,
Impara a fare il vino che il vino indiano se lo bevessero loro, impara la storia del Rinascimento.
Impara a stagionare le salsicce come a Norcia.
Impara a fare la pasta, nelle 11.000 forme che ci sono in Italia.
Impara una per volta le 900 paste ripiene; ogni regione ne ha 80.
Impara a fare la pizza come Cristo comanda, e il mondo sarà tuo.
Impara a fare la Birra, dal malto.

Impara la lingua Italiana. BENE.
Impara a parlare e a pensare bene.

E sopratutto studia quello che ti piace e fai della tua passione il tuo lavoro.

E’ li che non ti batterà nessuno.

i ripetitori

ripetitori.

Ce ne son di due tipi.

Primo tipo: Grigi, tecnici, servono a far rimbalzare segnali elettromagnetici, per i telefonini, per le radio, per le TV.
Di solito stanno in alto, su dei tralicci.

E poi ce n’è un altro tipo.

Stanno ad altezza del terreno.
Bipedi.
Non sanno di esser ripetitori, credono di avere idee proprie, le affermano quindi con convinzione, a volte con orgoglio, ma non sono idee loro, gli sono state infilate proditoriamente nella testa sopratutto dalla Tv. O a scuola, all’Università….
Ma ora anche dal web.

Ripetono, ripetono….

Pensano di pensare, invece sono pensati.
Sono tantissimi.
Sono un problema.

Sono IL problema.

I Pupari

Secondo la signora Lagarde, fondo monetario mondiale, il problema è che i vecchi campano e quindi costano troppo.
Secondo Attali, il mentore di Macron, macchine per la soppressione della vita quando questa diventerà improduttiva, sono auspicabili.
Secondo Rockfeller , ma anche secondo Bill Gates, bisogna alacremente lavorare per portare la popolazione mondiale in equilibrio, cioè a 500 milioni di unità. Quindi uno su 15 rispetto a oggi.
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A noi

Hanno reso la vita impossibile, facendo sparire lavoro, valori mobili e immobili, sicurezza del lavoro, fatturati.
Hanno reso la vita un inferno di adempimenti sempre più numerosi e diritti sempre più teorici e rarefatti.
Ci hanno obbligato a competere con gli stipendi cinesi ma con tassazioni da danimarca.
Ci fanno vivere in ambienti sempre più inquinati ma tagliando l’assistenza sanitaria.
Ci hanno fatto credere di non contare nulla, anzi ce l’han proprio dimostrato.
La mortalità raggiunta in Italia nel 2016 era stata raggiunta solo nel 1943, in piena guerra.
La natalità….. quale natalità ?

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Ai nostri figli ?

Ai vostri figli ordinano di iniettare

Feti di aborti umani.
Siero di sangue di vitelli abortiti.
Cellule di vermi urticanti
Cellule di corpi di scimmie frullati
Cellule di cuccioli di cane.
Cervello di scimmia frullato.

Alluminio q.b.

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Non vi corre un brivido per la schiena ?

Insomma, gli stiamo sul cazzo.
Ci vogliono levare di mezzo, sicuramente come persone libere o pseudo tali, se non fisicamente e definitivamente.
Da sempre l’oligarchia ha avuto moti di repulsione per gli “insignificanti” , cioè per quelli che non fanno parte di quel club sempre più ristretto di miliardari (in dollari o euro).

Ma servivamo loro. Come operai, e come consumatori.
Ora non più.
Alcune fabbriche hanno comprato milioni di robot, alla produzione ci penseranno loro.
I clienti non servono più granché perché tutta la trafila produci, proponi, vendi, incassa, monetizzi la plusvalenza, reinvesti e ricominci da capo, è superata.
Ora producono direttamente il denaro a fronte del quale ottengono tutto ciò che occorre loro e ormai ne posseggono per comprare 55 terre, ma di Terra ce n’é una sola.

La vogliono tutta per loro.

Tant’è.

Che fare ?

Tutto. Dobbiamo fare tutto. Autoprodurci tutto.
Ora sappiamo come.
E se non compriamo da loro, loro spariscono come panna montata.

Sono pupari.

E i fili con cui ci tirano come burattini sono i nostri bisogni nei loro confronti: di soldi, di energia, di cibo.
I fili sono il grano, il petrolio, la soia, il mais transgenico, la frutta dall’Asia, il coltan, i pomodori dalla cina, i veleni, le medicine che curano male una cosa e te fan venire dieci, i FILO è la TV.

Facciamoci tutto e facciamo come se non esistano, prima che ci facciano sparire come uomini liberi.

Sono convinto che non tutti capiranno,
non tutti si salveranno.

Analisi interessante

iamo in una fase interessante.
Un ministro della salute che impone l’avvelenamento vaccinale di massa dopo aver tagliato la copertura del sistema nazionale per 239 esami su 280.
Un ministro della Economia che alternativamente dice che il sistema bancario era ed è sano e robusto mentre stanzia per salvare dal fallimento le banche, cifre che usate in qualunque altra maniera risolleverebbero l’Italia.
Un ministro della funzione pubblica che elimina i forestali mentre il fuoco elimina le foreste proibendo loro di intervenire in caso di incendio.
Un ministro della difesa che invia aiuti e armi a paesi belligeranti pur essendo questo proibito dalla Costituzione.
Un ex primo ministro che dopo aver giurato che “sarebbe andato a casa” – ” è una questione di dignità – si ricandida.
Un ministro dell’Interno in flagrante complicità in una invasione programmata e continua.

Non è per sollecitare indignazione che ho scritto tutto ciò, che già sapevate benissimo, ma per una analisi seria, articolata e difficile.

La politica è teatro.
I politici sono bravi attori strapagati per farci credere di contare.
Bene. Questo l’avevamo già capito ma…

Questo terzo tempo, questa rappresentazione, è davvero possibile sia così’ mal fatta ?
E’ davvero possibile che di colpo i registi, o produttori di questa attività scenica, fino ad ora così sofisticata, abbiano sbagliato copione, preso attori mediocri, si facciano “scoprire le carte ” e legger la trama ?

Oppure c’è dell’altro, e i burattinai ci fanno vedere i “fili” perché così vogliono, e non per errore ?
E se si, perché ?

Analisi non facile.

Solo

SOLO

Conosco gay che fanno post SOLO sui gay, e i loro diritti.
Negozianti che intervengono SOLO se parlo del commercio.
Partite iva che si interessano SOLO dei loro F24.
Trans a cui interessano SOLO i diritti dei trans.
Vegani che parlano SOLO male di chi mangia come gli pare.
Onnivori il cui problema sono SOLO i vegani.
Animalisti che parlano SOLO di animali.
Ex Comunisti che parlano SOLO di fascisti.
Ex fascisti che parlano SOLO di ex comunisti.
Padri separati che parlano SOLO di mogli stronze.

E lamentiamo che i politici pensano SOLO ai cazzi loro ?

Io faccio l’agente di commercio.
Mi avete mai sentito parlare degli agenti di commercio ?
E dei loro diritti ?

Siamo un tutt’uno.

Io non sono SOLO.

Chi è SOLO perde, anzi
chi è SOLO ha già perso.

Cosa è bene ?

L’idea che sia una cosa sensata iniettare veleni per migliorare il corpo di un bambino, segue la stessa logica di quella che suggerisce
Che sia un bene mettere preventivamente dei veleni sui cibi quando sono ancora sui campi.
Che sia un bene bombardare un popolo a fin di pace.
Che sia un bene pagare per quel che era gratuito.
Che sia un bene tenere i bambini seduti per ore.
Che sia un bene far arrivare il cibo via nave dalla cina.
Che sia un bene torturare miliardi di animali per poi farli a pezzi e ingoiarli.
Che sia un bene strappare i cuccioli alle madri per rubar loro il latte.
Che sia un bene alzarsi la mattina presto, attraversare l’inferno, per andare in un posto del cazzo a fare quello di cui non ci frega niente.
Che sia un bene aver talmente da fare da “non avere tempo”.
Che sia un bene guardare l’altro con timore o astio..”non si sa mai”.

E che tutto ciò sia un bene ce lo dice la TV, dopo averci convinto
Che sia un bene guardarla per ore, la sera, invece di guardare il mondo, i boschi, i fiori, gli altri, gli amici e soprattutto dentro di noi, per ricordarci cosa volevamo da piccoli, cosa ci faceva vibrare…
Cosa davvero era ed è bene.