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Category Archives Sociologia

Piccolo imprenditore, sei una pippa.

“Piccolo imprenditore, sei una pippa”.”Non sei concorrenziale.
Non pensi in grande,
Non fai marketing..
Non hai vision, una mission poco chiara, non fai rete, cazzo”.”Come fai a proporti nel bisnes internazionale, sei troppo piccolo…. biascichi un inglese che neanche a Collodi….”
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Questo dicono al piccolo imprenditore che paga 125 diversi tipi di adempimenti, uno ogni tre giorni, alcuni in base al reddito, altri in base al reddito presunto, altri slegati dal reddito.
Sul suolo, sul volume, sull’acqua, sui motori, sui vetri, sui rubinetti, sui frigoriferi, sul magazzino, sui dipendenti, sui bolli, sul parcheggio, sul passo carrabile, sul conai, sugli scarti, sui rifiuti, sui conti correnti…………
Per un totale fiscale tra il 60 e il 70%.
Degli utili.
Se non ne hai, cazzi tuoi.
Se perdi, perdi del tuo: tutto.

E chi glielo dice ?

I potenti.

Apple, Bp, Google, Amazon, Ebay, Bnp, Jp Morgan, Goldman, Microsoft….

Che pagano a volte lo 0,5%, a volte lo 0,005% di tasse.
Che decidono se e quante pagarne e dove.
Che pagano i lavoratori a volte 10 dollari al giorno, a volte 0,5 dollari l’ora.

E con una minuscola parte dell’immenso bottino che si tengono, pagano i politici affinchè tutto vada così.

O un dossier per gli indecisi.
O un killer per gli onesti.

Questa è l’economia mondiale.
La più alta espressione del crimine organizzato.




Abbiamo paura

Abbiamo paura.Di tutto.

Di rimanere senza soldi, di ammalarci, di morire, di invecchiare, delle rughe, degli incidenti, del traffico, degli animali, degli insetti, dello sporco, di cosa pensano di noi, dei neri, degli zingari, dei musulmani, dei camion, dei computer, delle cose che non capiamo, dei precipizi, del domani, del futuro, del presente, delle bollette, di equitalia, degli odori, dei germi, dei batteri, dei virus, del’influenza, dei vaccini, di esser giudicati, di non esser compresi, di esser abbandonati, di esser lasciati, di rimanere soli, di esser brutti, di non piacere, di non riuscire, degli altri, di noi stessi, del buio, degli stupidi, di sembrar stupidi, della moltitudine, della solitudine, del freddo, della notte, della notte dell’anima, dei violenti, delle rapine, dei furti, della burocrazia, di perder chi amiamo, di perderci, di non sapere, di sapere, dei ragni, dei serpenti, dei terremoti, della grandine, dei tuoni, della crisi, di perdere il lavoro, della guerra, del silenzio, dei tremori, dei rumori, di non dormire, di non svegliarci, dell’ignoranza, dei cattivi, di esser buoni, di esser fragili, di sembrare fragili, delle seccature, della fame, della prigione, degli spari, delle paludi, dei dirupi, delle profondità, della noia, di esser feriti, degli ospedali, di un malore, delle onde, dei tumori, dei veleni, di ingrassare, di Dio, del vento, dei ruggiti, dei sibili, delle sirene, del dolore, dei ricordi, di ammettere, di soffrire ancora, di non sentire niente, di bruciarci, degli assassini, dei ladri, della polizia, delle armi, dell’ufficiale giudiziario, delle nostre reazioni, delle reazioni altrui, dei debiti, delle inondazioni, del conto, delle multe, dei “gialli”, di far ridere, di non essere all’altezza, della bassezza, delle altezze.
Abbiamo paura dei social network, degli ogm, del chip sotto pelle, del nuovo ordine mondiale, della Cia, della privacy, di internet, dei pedofili, di lasciar soli i bambini, degli attentati, di andar per strada, delle buche, del brecciolino, dei motorini, delle scie, dei cinesi, della prova costume, delle smagliature, della melamina, di fukushima, delle bisce, del sole.

Di non farcela.
Abbiamo paura della paura.

Di amare.
Del mare.

Bisogna insegnare ai bambini a non aver paura.
E a guardare il cielo.




Illegale

La Corte Costituzionale con la sentenza 238/2014 ha sentenziato che in caso di conflitto la Costituzione prevale sui trattati internazionali.
Che pertanto risultano al 99% invalidi.

Euro, fiscal compact, mes, erf e pareggio di bilancio sono quindi oltre che illegittimi, illegali e NON validi.
Abbiamo perso il 25% del Pil,
20% dell’occupazione,
molti il lavoro,
parecchi la casa,
tantissimi l’attività,
alcuni la vita,
pace e serenità tutti,
in virtù di leggi illegali applicate da un governo NON eletto.

Che volete che sia…..




1%

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
Voi vi chiedete come nasceuna crisi, cosa succede, chi la pilota ?Abbiamo un faro, e questo faro ì l’America

(Matteo Renzi)

Ecco.

In blu la ricchezza dell’1% più ricco-
In marrone il 9% appena sotto, benestante.
Il rimanente 90% possiede lo spicchio verde.

Nel secondo grafico, in blu ciò che possiede il 10% dei più ricchi,
la fettina marrone se la devono dividere gli altri 90, su cento.
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Il mondo va così come va, perchè i più ricchi vogliono che vada così, anzi, vogliono anche la fettina marrone, dove ci sono ospedali, acqua, cibo, ancora qualche prato….

(dati USA)




Stipendi uguali

Stipendi tutti uguali.

Chi opera al cuore, chi sta seduto a guardare un casello ferroviario, chi studia sociologia, chi guida jumbojet, l’impiegato del catasto e la casalinga di Vigevano e chi inventa l’energia del futuro con tecnologie quantistiche.
O anche chi non fa nulla.

- “Non è giusto . Ecchediamine”.
- “E l’impegno ? La responsabilità ? Gli anni di studio ?

Obiezioni logiche, senza dubbio, ma me le son già fatte.
Ma sono secondarie.

Immaginiamo.

Per iniziare secondo me c’è moltissima gente che non fa bene il proprio lavoro, non da quello che potrebbe e dentro di se vorrebbe perchè quello che gli è chiesto non era il suo sogno.
Con la promessa della sicurezza abbiamo ottenuto un bidello svogliato perdendo magari un disegnatore fantastico.
Un impiegato astioso contro un floricoltore sopraffino,
un vigile urbano carogna abbiamo avuto in cambio di un tanghèro da urlo, o un bel contrabbassista, se glielo avessimo permesso.

Lo sarebbero stati se la società, o la mamma, non li avessero ricattati con lo stipendio, e col contrappunto dell’emarginazione disoccupazionale.
Ora sono infelici e non se lo perdonano, non ce lo perdonano.

E poi, veleno ancora più sottile….

Il chirurgo che salva vite, l’astronauta che passa la linea dell’ignoto, lo scienziato che fa danzare numeri e materia al di là della fantasia…..il direttore d’orchestra, l’attore strabiliante, il calciatore inarrivabile…premiati…con denaro. Tanto.

Il crimine più grosso è questo.

Nel momento in cui prendo le cose più belle: la generosità, l’arguzia, l’ingegno, il coraggio e l’ardimento, il sacrificio e l’intelligenza, la potenza muscolare, la bellezza del volto, del corpo o della voce e anche a quelle do un prezzo, le “computo” in denaro, in quel momento ho affermato che tutte le cose massime, sono denaro.
Il denaro è il massimo. Il denaro, a quel punto è tutto.

A quel punto siamo morti.

La società è finita.

Non c’è l’altro, non ci sono neanch’io.

C’è il denaro, che è tutto. Che è Dio.




Competizione ?

Lo vedo anche nelle piccole cose.
Nelle competizioni, vince il più stronzo.

La persona equanime, gentile, riflessiva, soccombe.
Non gli interessa primeggiare, collabora, se vede la rissa, si ritrae.

Il più stronzo si mette in mostra, compare dappertutto, sorride.

Organizza cordate, inciucia, lecca e cerca la luce.

Non si vergogna, presiede.
Non si da pace. Non da pace.
Nelle piccole cose.
E così,via via….

Infine, a capo di tutto, troveremo sempre i più stronzi in assoluto.
I più cattivi, a quel punto.

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O troviamo un sistema che metta in luce chi voleva stare in disparte, che elegga vincitore chi non ha corso, chi non ha sgomitato, chi ha osservato con un bonario sorriso gli accadimenti,
o perderemo tutti.

Dalla scuola.
Bisogna ricominciare dalla scuola.
Niente competizione, niente voti, fate quel che volete bambini ma non sgomitate, non vogliate essere primi.

Di stronzi, ne abbiamo fin troppi.




Ri-Evoluzione

Sono tre anni che provo a spiegarvi che farsi chiudere gli ospedali perchè altri non ci danno dei foglietti di carta con su scritti dei numeri è da idioti.

Sono tre anni che tento di farvi capire che accarezzare un vitellino e dopo cinque minuti ordinare una fettina è da inconsapevoli.

Sono anni che tento di spiegare chi sono i nemici, e che è anche facile riconoscerli: sono stracolmi di privilegi.

Sono anni che tento di far capire che prendersela con altri ancora più poveri è proprio da scemi.

Sono anni che spendo gran parte della mia vita a tentare di spiegare l’ovvio, a fare il possibile, a rinunciare per questo a…. nulla.
Non ho rinunciato a nulla.
L’ho fatto perchè mi andava.
Non ho crediti.

Ma tra un pò smetterò.

Non si può spiegare niente. A nessuno.
Ognuno capisce solo quello che vuol capire.

E se vuole capire, vuol dire che ha già capito.

Faremo solo sapere che noi ci siamo.

Chi ha già fatto la sua Ri-Evoluzione, capirà e verrà.
Gli avremo fatto sapere che non è solo.

La Ri-Evoluzione, ognuno deve far la sua.
Non si può aiutare nessuno.

Non tutti capiranno, non tutti si salveranno.




Ego

Il nemico di ogni consapevolezza è l’ego.
Sempre.
Abbiamo un solo nemico: noi stessi.
L’Ego, a noi che siamo antenne, ci fa concentrare tutta la nostra attenzione sull’emissione, azzeriamo la ricezione, non sentiamo gli altri che, essendo Noi, ci darebbero indicazioni preziose.
Addirittura non sentiamo neanche noi stessi, assordati dal rumore di fondo dei nostri pensieri, non percepiamo nè i sussurri, nè gli eventuali urli della nostra anima che voleva altro.
Tantomeno riusciamo, rivolti al passato, o al futuro, a vivere il presente. L’unico tempo che abbiamo.

Se non abbattiamo l’Ego, non riceviamo, non recepiamo, non impariamo, e bisogna fare un’altro giro:

rimandati a settembre, o quando sia…

In’ La Kesh.