Category Archives: Sociologia

Vabbè…

foto di Francesco Neri.
Ci stanno rubando tutto.

Allora pensiamo allo Ius Soli.

Ma che c’entra, chiudono 360 aziende al giorno !

” Razzista ! “.

E’ una emergenza, vacciniamo tutti.

Ma..non c’è nessuna epidemia.

” Non sei un medico ! ”

Allora riuniamo le camere per parlare di femmicidio.

“Ma…se sono molti di più gli OMIcidi ?

” Maschilista ! “.

Allora facciamo una bella manifestazione Gay Pride.

Ma…. e e se indicessi un Etero Pride ?

” Omofobo ! “.

Vabbè….. facciamo un’altra giornata della memoria.

“Ma ne abbiam fatte 120. Gli armeni, i nativi americani ….niente ? ”

” Antisemita !”.

Ci vuole più Europa.

Ma..io preferirei l’Italia tornasse libera e autonoma.

“Fascista”.

L’acqua, i beni pubblici, le spiagge, l’accesso al mare, la rete, l’informazione, la sanità dovranno sempre essere beni comuni e gratuiti. E non ci deve essere chi guadagna 100 volte più di un altro, o mille.

” Comunista ! “.

Alberto Ruz Buenfil a Bolsena

 

https://www.youtube.com/watch?v=S4sTMFgZPOs

Questo è un grande.

L’intervista a una persona di cui sono molto onorato di essere amico.
Alberto Ruz Buenfil.

Sentitela e sentitela tutta. E’ bellissima.
Ed è molto più importante della maggior parte delle sciocchezze che ci sottraggono attenzione tutti il giorno.

Grazie.

Gliela abbiamo fatta a settembre 2016.
Regìa Roberto Carotenuto -
Unità di Resilienza Locale- Dario Tamburrano. EFDD

Vorrei un mouse magico

Mouse Magico offerta !

Se avessi un mouse magico, con un click farei sparire tutti quelli che hanno più di un miliardo di dollari.
“Impossibile accumulare cifre così da onesti”.
Quindi spariscono gli squali della finanza, della farmaceutica, delle armi, del petrolio….del traffico di droghe o di esseri umani….
Click.
Però……
Certo, probabilmente ora ci sono molti possessori di 200, 500 milioni, che sono pericolosi in egual misura….
Che prenderebbero il posto dei primi…
Click. Via pure a questi.
– Oh. Finalmente.
Però….
Ora ci sono migliaia di mezzi riccotti, mezzi boss, arruffoni e arraffoni, violenti e sbruffoni, disonesti come i primi che ho fatto secchi. Meno potenti, ma sono una quantità, e sono dappertutto, e ora che hanno strada aperta…..
Quì ci vuole un click potente.
CLICK.
Beh. Ora siamo a posto.
Ma………
E chi sono questi ora ? Questi sono milioni……
Sono quelli che litigano al condominio, che fanno causa per un paletto, che rubano un metro al confine quando rifanno la siepe, sono quelli con le regole ferree per gli altri, ma lasche per loro, che parlan di tutto ma leggono solo il corriere, falliti dentro e fuori ma la colpa è dell’immigrato, quelli che se ne fottono, ma dentro sanno di essere fottuti…..e te la fan pagare.
Ma questo non è un click.
Questa è un’ecatombe.

E, quel che è peggio, questi……………….. siamo noi.

………guardo il mouse…..

Che faccio ?

Alitalia

Alitalia

Non parlatene se non avete letto questo.

Se volete sapere qualcosa di vero che i giornali non dicono riguardo alla crisi Alitalia…vi ringrazio se dedicherete 3 min del vostro tempo!
L’8% (ovvero il 21% ) della mia dignità.
A chi mi conosce o a chi mi conosce poco sento il bisogno di raccontare alcuni dettagli del contratto di lavoro di un assistente di volo, il mio lavoro.
Questo prima che i mezzi di “informazione” in generale ci definiscano superbi, illusi o incoscienti e sprezzanti per avere votato NO al referendum. Un referendum in cui ci è stato chiesto di votare a favore o contro un preaccordo che avrebbe significato “l’ultima chance” di salvataggio di Alitalia, pena un nuovo, inesorabile fallimento.
Ecco dunque alcuni dati.
Si lavora spesso di notte ma si viene pagati come fossero ore diurne, senza alcuna maggiorazione.
Siamo reperibili, “di riserva”, con fasce orarie che vanno anche dalle 00,01 e spesso per 12h, con 90′ di tempo dalla eventuale chiamata per presentarci in aeroporto, il che potrebbe essere per un giorno di impiego, forse due o tre, forse in Italia, forse all’estero, forse a 14h di volo da qui…immaginate che disponibilità, che lavoro di organizzazione di fronte a tanta instabilità e incertezza, in particolare per chi ha figli o genitori anziani a cui badare.
Questa reperibilità non ci viene pagata.
Veniamo pagati invece per ora volo “schedulata”, non per ore reali di servizio, quelle sono gratis; capita spesso quindi di lavorare stando via giornate intere, tra ritardi, variazioni operative ecc. ma solo 2 o 3 o 4 ore di volo verranno retribuite. Anche una soltanto.
Abbiamo una diaria giornaliera in busta paga, per giorno impiegato, di 42 euro che ci servirà per pranzare e/o cenare e/o a fare colazione quando siamo fuori casa…
Ci viene chiesto di richiedere le ferie con 12 mesi di anticipo, che verranno comunque confermate o negate due mesi prima. Si può fare richiesta di variazione in seguito certo, ma non è garantito che verrà accettata e comunque si saprà solo all’ultimo momento.
Ci è consentito chiedere solo 10 gg di ferie nel periodo tra giugno e settembre. E la conferma ci verrà data solo a fine aprile.
I voli di posizionamento- mustgo- non sono retribuiti. Se per esempio occorre che un assistente di volo prenda servizio da Los Angeles, quel tempo di impiego fino a destinazione non è retribuito…e ci vogliono 13 h di volo per arrivare.
Non godiamo di permessi, o siamo in ferie o siamo malati. Un bel problema, anche solo se ti si rompe la macchina all’improvviso mentre vai al lavoro o hai un’urgenza in famiglia e non sei né in ferie, tantomeno malato…
Siamo sottoposti almeno una volta l’anno a visite e controlli, perché le radiazioni cosmiche possono causare tumori e tanti colleghi lo sanno bene purtroppo. Nulla è riconosciuto per questo rischio.
Non viene tenuto conto della condizione di mamme come genitore unico affidatario o con figli disabili nell’assegnazione dei voli notturni o che prevedono più giorni di impiego con soste fuori casa.
Lavoriamo nei giorni festivi pagati come fossero giorni feriali senza alcuna maggiorazione, Natale, Pasqua, domeniche … e potrei raccontare ancora.
Abbiamo la possibilità di volare a prezzi scontati è vero, con formula standby, solo se c’è posto quindi, un benefit proprio come tutti i dipendenti delle grandi Aziende. Per tutti gli altri risulta essere normale…il nostro invece, come dice il mio collega Andrea, è ritenuto un privilegio.
Nel 2014 per risanare il debito della Compagnia che ci avrebbe reso “idonei” all’alleanza col nuovo partner Ethiad, al solo personale navigante non è stata pagata la 13a mensilità ed è stato applicata una tassa/prelievo che nel mio caso è stato di 300 euro al mese per circa un anno, mai restituiti.
I nostri sono stipendi da impiegati.
A questo punto…il referendum ci chiedeva se per salvare la Compagnia saremmo stati favorevoli a votare una diminuzione dello stipendio di circa il 21% ( non l’8% come diffuso dall’informazione pubblica e dai sindacati stessi); a diminuire i riposi mensili da 10 a 7, a penalizzare economicamente i contratti part time, a diminuire ulteriormente i gg di ferie nel periodo estivo, a ridurre di un assistente di volo (quindi di un membro di equipaggio addetto alle emergenze) il numero del crew sui voli di lungo raggio, ad accettare scatti di anzianità ogni 3 anni a partire dal 2020, ad acconsentire al non rinnovo di circa 500 lavoratori di terra a tempo determinato e alla Cassa integrazione per due anni per 980 impiegati di terra.
Abbiamo detto no tremando di paura ma pieni di coraggio.
Sappiamo di avere messo la firma ad un futuro non soltanto lavorativo a dir poco incerto, ma non potevamo accettare l’umiliazione e il ricatto, persino dal Governo, con pesanti ingerenze, addirittura a votazioni ancora in corso.
Noi, incolpevoli, come tanti lavoratori in questo Paese, abbiamo già pagato.
Vi chiedo quindi di non guardare a noi con astio e antipatia.
Sentitevi piuttosto traditi ancora una volta da questo sistema politico che perdona e dimentica il cattivo operato di manager incapaci, che dopo aver fatto danni, lasciano, intascando milioni di euro per poi collocarsi altrove, impuniti.
Guardate a noi semmai con speranza, perché se migliaia di lavoratori hanno detto no ad un contratto umiliante approvato da sindacati collusi e all’ennesima prepotenza di potenti nomi della imprenditoria possono farlo tutti, in ogni realtà lavorativa; sarebbe allora il mercato del lavoro ad adeguarsi alle persone e non le persone alla legge di mercato.
Buona fortuna a tutti noi.

Le Parole

stato.27 aprile 2017 13:38Le Parole sono importanti.
Importantissime.

Come parliamo, così pensiamo.

A volte, quando dico così, vengo accusato di esser dedito a sottigliezze, di far filosofia, di far ” l’intellettuale “.

NON é COSì’.

Le parole sono i mattoncini del nostro pensiero e quelle che ci arrivano, sono suggerimenti di come pensare, e bisogna fare attenzione.

Un esempio eclatante è come l’oligarchia usa le parole belle, una volta appannaggio della sinistra, comunque “umane”, per ingannarci.

Dobbiamo mandare soldati in guerre lontane a proteggere tubi per il petrolio americano ? Ecco le “missioni umanitarie”.

Saremmo inorriditi dai bombardamenti ? Meno, perchè ci sono le “bombe intelligenti” che fanno solo “danni collaterali” che poi sarebbero bambini, raramente bianchi, comunque non nostri…

Devono licenziare ? Ottimizzano
Devono fare a pezzi una azienda, un istituto ? Si ristruttura.
Devono far sparire un vostro diritto ? Riforma.

Non si trova lavoro e dovete emigrare ? Bello, un mondo senza confini !

Strutture segrete organizzano una invasione di mano d’opera sostitutiva a costo bassissimo ? ” Accoglienza ”

Vogliono un popolo sradicato, senza patria, apolide e spaesato senza radici e senza cultura ?
Fondano partiti “en marche”, ” in cammino”

Vuoi difendere i deboli ? Populista !

Vuoi difendere il tuo paese da tutto ciò ?

Allora sei “nazionalista” – sei ” fascista”.

Le parole.

Sono importanti.
Importantissime.

Vaccini

"La Salute è equilibrio.</p><br /><br />
<p>Chi non ha capito questo non dovrebbe certo fare il medico.</p><br /><br />
<p>Ognuno di noi è una ipercomplessa super macchina in cui milioni di reazioni chimiche, relazioni elettriche, segnali elettromagnetici sono scambiati ogni secondo in relazioni non lineari, che tengono memoria di quanto accade e si modificano ogni istante molecolarmente e fisicamente in nuove strutture, per lanciare nuovi messaggi alle altre e poi rimodificarsi.  in un numero di relazioni che, solo per contare quelle sinaptiche, supera il numero di atomi dell'Universo.</p><br /><br />
<p>Che sia foriero di equilibrio un mega vaccino esavalente, cioè sei potenti vaccini in un colpo solo, iniettato a un neonato che sta ancora riepilogando il suo corredo storico genetico adattandolo alle "evidenze" elettromagnetiche e chimiche, questa è follìa. </p><br /><br />
<p>Follìa crederci.<br /><br /><br />
Un crimine applicarlo o, peggio, imporlo. </p><br /><br />
<p>#ilstocongava"
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
La Salute è equilibrio.Chi non ha capito questo non dovrebbe certo fare il medico.Ognuno di noi è una ipercomplessa super macchina in cui milioni di reazioni chimiche, variazioni elettriche, segnali elettromagnetici sono scambiati ogni secondo in relazioni non lineari, che tengono memoria di quanto accade e si modificano ogni istante molecolarmente e fisicamente in nuove strutture, per lanciare nuovi messaggi alle altre e poi rimodificarsi. in un numero di rapporti che, solo per contare quelle sinaptiche, supera il numero di atomi dell’Universo.

Che sia foriero di equilibrio un mega vaccino esavalente, cioè sei potenti vaccini in un colpo solo, iniettato a un neonato che sta ancora riepilogando il suo corredo storico genetico adattandolo alle “evidenze” elettromagnetiche e chimiche, questa è follìa.

Follìa crederci.
Un crimine applicarlo o, peggio, imporlo.

P.S. Non sono un medico, ma coloro che hanno scritto queste cose si. E sono , a mio avviso i migliori al mondo.

#ilstocongava

Avete una idea migliore ?

Avete una idea migliore ?

Esistono le multinazionali, siano esse del denaro,
intente a farcelo mancare,
della farmaceutica, intente a farci ammalare,
delle armi, produttrici di guerre,
delle sementi, fautrici di sterilità,
di menzogna, si son comprate i media.
Per renderle inoffensive c’è solo un modo:
non comprare più da loro.
Autoproducendoci tutto.
Dobbiamo rimanere piccoli, ma diventare tantissimi.
Non ci vedranno, non capiranno.
– Sono già morti.
Noi invece vogliamo la vita.

Una vita di fiori, di fatica felice, di comunità, di orti, di scienza applicata, di scambi locali, di qualità, di silenzi e di risate, di paese, di bellezza, di amore, di libri, di legno, di profumi, di musica, di rapporti, di vecchi e di bambini, di verdure e animaletti, di alberi, di invenzioni, di attrezzi e conserve, di piantine che germogliano, di calli, di freddo e di caldo, di acqua e camino, di vino, di piccoli progetti e grandi risa, di salute e abbracci.

Insomma, il piano è questo:
Da un lato produrremo cibo in quantità, ci autoprodurremo l’energia, organizzeremo comunità libere.
Il tutto gestito, insieme a ogni altra competenza, bisogno, lavoro, necessità, scambio, con un’economia basata su buoni di rete.
Cioè crediti che ognuno può acquisire fornendo la sua opera, dal muratore al giardiniere, dal tenere i bambini all’accompagno, dalle lezioni di inglese al mettere le guaine sul tetto.
Per il quarto, e forse primo, bisogno, cioè il senso di comunità e di solidarietà, noi, oltre a divertirci, non lasceremo indietro nessuno.

Questo è sicuro.
Questo è il nostro dovere.
Vogliamo questo e faremo questo.

Avete un’idea migliore?

www.resilienze.info

H2info

H2info

Quando c’è una alluvione, o uno tzunami, il problema diventa l’acqua potabile.
Per l’informazione è la stessa cosa: essere sommersi da una valanga di informazioni, false, mezze false, vere ma propalate da fonti inattendibili, assurde ma reiterate allo spasmo, finisce per sortire lo stesso effetto del non averne affatto.

La verità è seppellita, inquinata, come le falde.

Piccolo imprenditore, sei una pippa.

“Piccolo imprenditore, sei una pippa”.”Non sei concorrenziale.
Non pensi in grande,
Non fai marketing..
Non hai vision, una mission poco chiara, non fai rete, cazzo”.”Come fai a proporti nel bisnes internazionale, sei troppo piccolo…. biascichi un inglese che neanche a Collodi….”
—————————————-——————————

Questo dicono al piccolo imprenditore che paga 125 diversi tipi di adempimenti, uno ogni tre giorni, alcuni in base al reddito, altri in base al reddito presunto, altri slegati dal reddito.
Sul suolo, sul volume, sull’acqua, sui motori, sui vetri, sui rubinetti, sui frigoriferi, sul magazzino, sui dipendenti, sui bolli, sul parcheggio, sul passo carrabile, sul conai, sugli scarti, sui rifiuti, sui conti correnti…………
Per un totale fiscale tra il 60 e il 70%.
Degli utili.
Se non ne hai, cazzi tuoi.
Se perdi, perdi del tuo: tutto.

E chi glielo dice ?

I potenti.

Apple, Bp, Google, Amazon, Ebay, Bnp, Jp Morgan, Goldman, Microsoft….

Che pagano a volte lo 0,5%, a volte lo 0,005% di tasse.
Che decidono se e quante pagarne e dove.
Che pagano i lavoratori a volte 10 dollari al giorno, a volte 0,5 dollari l’ora.

E con una minuscola parte dell’immenso bottino che si tengono, pagano i politici affinchè tutto vada così.

O un dossier per gli indecisi.
O un killer per gli onesti.

Questa è l’economia mondiale.
La più alta espressione del crimine organizzato.

Al di la della paura

Vespa è forte perchè lo guardate.
La Tv fa schifo perchè l’accendete.
Equitalia vi strozza, perchè la temete.
Le tasse vi ammazzano perchè le pagate.
I politici vi derubano perchè glielo permettete.

Il tutto avviene sotto il dominio delle multinazionali,
perchè le finanziate.

La felicità è esattamente al di là della paura.