Monthly Archives: September 2013

Siamo colpevoli

Di sprechi ne abbiamo visti anche troppi, è una colpa esigere che finiscano ?

Di furti ,truffe e privilegi dire che ci siam stufati è veramente troppo poco, è una colpa chiederne conto ?

Non possiamo vedere un’Italia che affonda, lasciando affogare per i primi i più deboli, è una colpa non volerlo ?

Non vogliamo che nessuno si debba sentire inutile e la faccia finita, e una colpa ?

Non vogliamo che nessuno passi le sue ultime ore su una barella perché non c’era il letto, è una colpa ?

Non vogliamo, con la nostra sofferenza e disoccupazione, pagare errori e ricchezze altrui, non vogliamo.

E’ una colpa ?

Allora siamo colpevoli.

Piena

La piazza era piena , di gente piena di voglia e determinazione.

Piena di gente che sta lottando e otterrà la piena occupazione.

Piena di gente che ha piena coscienza di quello che vuole e che l’otterrà.

Siamo un fiume in piena.

Chi abbiamo contro ?

Il problema dei problemi dei problemi è che noi affrontiamo , in contemporanea: ignoranze stratificate,
paure,
un apparato che controlla ogni canale informativo tranne uno, quasi di nicchia,
il denaro,
i poteri forti, fortissimi e i superpoteri in terra,
la menzogna ,
la meschinità,
i conflitti interni derivati dalla giustezza della democrazia liquida,
il tutto in modalita “uno vale uno”,
senza soldi contro tutti i soldi del mondo,
senza struttura contro tutte le strutture del mondo autoconservative per definizione, le incomprensioni reciproche,
le mafie,
berlusconi,
il vaticano,
il cinismo dell’italiano medio,
la pavidità dell’italiano mediocre,
la cosiddetta sinistra ,
la sedicente destra,
l’autoproclamato centro,
l’oligarchia ,
le banche,
gli USA,
l’euro,
la BCE,
la lobby delle armi, quella del petrolio, dei farmaci e della sanità in genere,
la fiat,
i sindacati venduti….

Cazzo.

Non sia mai mi son scordato qualcuno, si incazza pure.

E passiamo le giornate a giustificare uno scontrino, o una frase magari infelice, un reale errore organizzativo, un piccolo sbaglio, un’incongruenza.

Chi non si da una mano, chi non ci da una mano, o almeno non si sforza di capire, è complice.

Ecco. Mi sento di dire solo questo.

Equitalia in Delaware

Si è saputo che Equitalia ha una sede nel paradiso fiscale per eccellenza. Il delaware. E’ bello sapere che gli ingentissimi premi che l’accanito riscossore degli strozzini di Stato mette probabilmente parte dei proventi al riparo dal fisco. Guardiamo il dito, mai la Luna. Tantomeno la Luna Nera.

Che fatica.

Io lavoro, con tutti i miei limiti, minimo otto ore al giorno per il movimento, contro l’ignoranza sarebbe meglio dire: Grillo ha speso mille volte più di me, in tempo, denaro e capacità.
Sento in continuazione gente che per gli altri non ha mai fatto un cazzo in vita sua, dare consigli, fare previsioni, muovere critiche.
Bene. Andate affanculo. Punto.

M5s è un carro

M5s è un carro. Alcuni lo guardano arrancare e dicono ” è lento “.
Molti hanno pensato di saltarci sopra e farsi portare su.
Ma non funziona così. E’ un carro dove ti metti dietro e spingi.
E’ molto pesante, e c’è la salita.
Si arriva in alto, tutti insieme, solo così.

il fine

Il fine di Big Pharma è la penuria di salute.

Il fine della Cargill è la penuria di grano.
Il fine della Nestlè è la penuria di cibo.
Il fine della Shell è la penuria di carburanti.
Il fine della Locked Martin è la penuria di pace.
Il fine della Coca Cola è la penuria di acqua potabile.
Il fine della BCE , della Fed, di Goldman Sachs, è la penuria di denaro.
Il fine di chi vuol governare il mondo è la penuria di sovranità.