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Monthly Archives March 2014

Le parole

Lo chiamano Patto di stabilità e getterà nell’instabilità milioni di famiglie.
Chiamano liberismo il progetto di pochissimi di ridurre in schiavitù miliardi persone. Poi ci sono le guerre umanitarie che non toccano chi le dichiara,
le bombe intelligenti perchè uccidono per lo più bambini, ma bambini di altri, lontani. L’austerità è espansiva, è vero, però espande solo il debito.
Le riforme strutturali, destrutturano lo stato sociale, cioè quello che serve a noi, tutto nel nome della religione dei Mercati, con i commissari dell’OCSE al posto dei Cardinali.
Se vogliono farci un’altro furto, lo chiameranno ” decreto salva bambini “, la zia concettina sbufferà contenta davanti alla TV, perchè ama i bambini,
Dopo ci sarà una tassa su tutti quelli che hanno compiuto 6 anni.
Che salva i bambini. E via così.
Un popolo che non riconosce più le parole.
Tantomeno è in grado di raccordarle ai fatti.
Non tiene conto del passato, non ha futuro, ma non ha neanche il presente.




Auspicabile.

La corte Costituzionale ci fa sapere che le loro mega pensioni sono “intoccabili” e che il finanziamento ai partiti è “ineliminabile”.

Invece il nostro lavoro è sostituibile,

il nostro stile di vita sacrificabile,

la nostra casa pignorabile,

la nostra auto sequestrabile

il nostro futuro imponderabile,

la nostra pensione improbabile.

Cominciamo a segnarci i nomi per una “Norimberga” Italiana, “auspicabile”.




Vogliamo le quote oneste.

Vogliamo le quote oneste.
Il 100%.
Per ora ci stiamo riuscendo ex post, cacciando via quelli che si innamorano del denaro. E se lo tengono fingendosi dissidenti.
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C’è sempre un momento nella vita in cui da una parte ci sono i soldi , dall’altra la parola data, l’amicizia, la verità, la sincerità, un fratello, addirittura un genitore.
E bisogna scegliere.
Io, almeno in questo,  non ho MAI avuto dubbi.




Io ho bruciato il libro di Corrado Augias.

Io ho bruciato il libro di Corrado Augias.
Libro comprato direttamente da Corrado Augias a zagarolo, quando venne.
Autografato.
Augias, persona lucida, concreta, di grande cultura.
Io amo i libri, me ne circondo, da sempre.
Amo i libri perchè sono il simbolo del sapere, in simboli, trasmesso.
Provo profonda indignazione invece per la menzogna.
E ancor di più quando questa approfitta della conoscenza per essere più incisiva.

Il Sapere mentire meglio.
Il Sapere ingannare meglio.
Il Sapere raccontare meglio le menzogne che permettono a Lei di mantenere uno stile di vita lontano dalla sanità pubblica italiana, nella sua bella casa di Parigi, Augias.

Menzogne che Le permettono di stare ben lontano dagli affanni di chi ha un piccolo stipendio o di chi lo stipendio non ce l’ha affatto, sig, Augias.

Le menzogne che le permettono di attaccare la Resistenza , e gli unici che la fanno, in questo momento.

Lei è fascista ,sig, Augias.

Ha posto il suo sapere e il suo ben parlare al servizio della menzogna, funzionale al mantenimento del suo status economico e sociale.
E chi è in difficoltà, chi è disperato, chi non ha lavoro, chi non ha niente, si arrangi.

Io, che non rappresento altri che me stesso, con tutti i limiti del caso, non sono d’accordo.

Chi sa, deve lavorare per gli altri. La conoscenza se è finalizzata solo al nostro tornaconto personale è poco, se è finalizzata all’inganno del prossimo è il male assoluto.

In quel camino io ho bruciato l’ipocrisia. Il nostro male più grande




“Non bisogna bruciare i libri”.

“Non bisogna bruciare i libri”.
“Perchè” ?
“Perchè lo facevano i fascisti”.
Bene.
Non solo loro in verità, anche i Nazisti, Mo sce Don , la Stasi, La Securitate di Ceaucescu, Stalin, McCarty, ecc.ecc. addirittura andando indietro nella storia si arriva a un califfo che bruciò la biblioteca di Alessandria, perchè un libro era più che sufficiente, disse: il corano.
I regimi quindi bruciavano i libri altrui. Per imporre i propri.
Quelli che imponevano il pensiero unico, l’ideologia dominante, facevano l’apologia del duce di turno, e del suo regime. Libri presumibilmente falsi.
Bene. Io ho bruciato un libro (simbolicamente) di regime.
Chi non vede questa differenza ha serissimi problemi di interpretazione della realtà.
E’ superficiale. O mente.




Dietro a Grillo chi c’è?

Dietro a Grillo chi c’è? Dietro a Grillo ci sono io.
Ci sei Tu.
C’è il lavoratore che la mattina si alza per andare al lavoro, tra crateri e colonne di traffico…, rischiando la vita in motorino, facendo il pendolare in treno, con il terrore che domani quel posto di lavoro non ci sia più.
Dietro a Grillo c’è il disoccupato, che distribuisce curriculum a destra e manca e trova solo un “le faremo sapere”.
Dietro a Grillo c’è il precario, l’esodato, il pensionato che si arrangia per andare avanti.
Dietro a Grillo c’è l’imprenditore che sta fallendo per colpa di una cartella di equitalia, che bussa alle banche per un prestito, e l’impiegato gli risponde non la possiamo aiutare.
Dietro a Grillo c’è il padre di famiglia che la notte non dorme perché ha le bollette da pagare e non sa se gli basta lo stipendio.
Dietro a Grillo c’è il malato che non può permettersi di curarsi.
Dietro Grillo c’è una mamma, che guarda gli occhi di suo figlio preoccupato per il suo futuro.
Dietro Grillo c’è questo.

Dietro Renzi chi c’è?
informati !




Ognuno ha i suoi sogni.

Ognuno ha i suoi sogni.
Il mio, a riguardo, è vedere i vari scajola, monti, draghi,napolitano, bersani, letta, renzi, ecc.ecc. ma anche von rumpey, olli rehn, schultz,de benedetti, in un campo di lavoro, per crimini contro l’umanità.
Ma anche floris, sgarbi, gruber, fazio,scalfari, ecc.ecc.
Insomma cominciano ad essere in bel pò.
I primi per tradimento dell’italia. Prima truffata e poi ceduta in pasto all’oligarchia mondiale in cambio dei trenta (mila) denari. I secondi per complicità nella truffa, traditori del mandato che il sapere impone: la verità.
In grecia la mortalità infantile è a +43% dopo i tagli alla sanità imposti dalla sequenza -conti truccati goldman -aiuti troica – austerità feroce, ecc.ecc. E noi siamo su quella strada.
Io mi oppongo, con tutte le mie forze. E sogno. Che paghino.




Autostima

Stima. In senso peritale: stimare un oggetto, valutarlo, dargli un valore.

Autostima: darsi un valore. Quanto valgo ?

Perchè una Paola Taverna, o un Alessandro Di Battista, o la Ruocco o Fico, Di maio, ecc.ecc non si prendono anche loro i soldi interi, le diarie allegre, l’auto blu, il tfr generosissimo, e il vitalizio ?

Perche quell’ammontare, ancorchè cospiquo, centinaia di migliaia di euro, che sicuramente farebbe loro comodo, non arriva alla cifra che loro sentono di valere.

Si sono impegnati, e non si vendono.
Non sono in vendita.
Nè a quelle, nè ad altre cifre.

Altri si valutano molto meno. E’ un problema di autostima. E arrivati alla cifra “giusta”, in soldi, in ego, e quant’altro, si vendono.

Nulla di nuovo sotto al sole tranne il fatto che ora questo, avviene, proprio, alla luce del sole.

Non puoi rimanere lì e prenderti tutti i soldi che ti “spettano”, e molti altri magari.

Per venderti devi uscire allo scoperto.

Abbiamo messo la cassa esterna, diciamo.




Portavoce. E basta.

Non so se sono idioti, quelli che fanno finta di non capire, o in malafede.
Probabilmente entrambe le cose, con una prevalenza della seconda, direi.

Riassumiamo:
Il Movimento Cinque Stelle non vuole rimuovere i politici attuali per inserirne di altri, i suoi. NO !
Il movimento Cinque Stelle vuole cacciare i politici attuali, tutti, per mettere al loro posto PORTAVOCE della gente.
Persone quindi che, con sistemi per ora rozzi e parziali, poi piano piano sempre più perfezionati e inclusivi, approveranno le leggi, i regolamenti,
le disposizioni, che la gente vorrà, perchè sentirà consoni e giusti.

Niente deleghe in bianco, saranno PORTAVOCE. E basta.

Il movimento Cinque Stelle è contro il concetto di delega.

Quando deleghi a qualcuno, per lungo tempo, la gestione dei tuoi diritti, a lui vanno i privilegi, a te restano i sacrifici.

Provato. Sulla nostra pelle. Anche troppo.