Monthly Archives: March 2014

I beni privati, sono beni di cui verrete privati.

I beni privati, sono beni di cui verrete privati.

Privatizzazione e privazione hanno la stessa radice e le stesse finalità.
Tutta questa enorme crisi INDOTTA aveva solo questo scopo; costringerci a fare a cambio:
Una marea di carta straccia, chiamata debito, in cambio di cose solidissime e reali: acqua , case, ponti, strade, terre, diritti, servizi, poi sanità, scuola,pensioni, isole, aziende, coste, spiagge.

Il debito, fatto da loro a noi, e l’italia, fatta da nostri genitori, a loro.

La moneta non crea mai debito.

La moneta non crea mai debito.
Uno stato la emette.
È un credito di imposta.
Solo una follìa, o una truffa subìta di proporzioni epocali, puó sottrarre a una nazione, a quel punto non più sovrana, la possibilità di emettere moneta, bensì di prenderla a prestito, cioè a debito.
Questa nazione è finita.
Perderà tutto.
Qualunque cosa faccia.
Noi ora siamo in tale condizione e non possiamo fare assolutamente nulla. Senza uscire dall’euro qualunque politica in realtà non è neanche tale.
È teatro.

Vi piacciono i termini borsistici ?

Per coloro, favorevoli all’Euro, che “ragionano” con termini borsistici.

Se una nazione sovrana emette moneta o titoli di stato, in pratica la stessa cosa , solo che i secondi sono datati e promettono interessi, è come se cedesse azioni.

Quando tu riporti un tds lo stato cancella un numero su una colonna e lo scrive su un’altra colonna.
La banca centrale in pratica è un foglio excel.
Il rischio è che calino di valore, se la sua economia va male, non produce, ecc.

Che fallisca è una scemenza. Scrive Lira su un foglietto e te lo da. Questo è il suo impegno. Niente più.
Dovrebbe finir l’inchiostro, o rompersi il mouse, ma sembra superabile.

Se invece una nazione , non più sovrana, emette in moneta estera, come l’euro, quella è una vera obbligazione, e quando tu gli richiedi i soldi, si deve procurare gli euro. Se glieli danno.
Altrimenti la costringono a vendere i gioielli di famiglia.
I tuoi.

Le parole

Lo chiamano Patto di stabilità e getterà nell’instabilità milioni di famiglie.
Chiamano liberismo il progetto di pochissimi di ridurre in schiavitù miliardi persone. Poi ci sono le guerre umanitarie che non toccano chi le dichiara,
le bombe intelligenti perchè uccidono per lo più bambini, ma bambini di altri, lontani. L’austerità è espansiva, è vero, però espande solo il debito.
Le riforme strutturali, destrutturano lo stato sociale, cioè quello che serve a noi, tutto nel nome della religione dei Mercati, con i commissari dell’OCSE al posto dei Cardinali.

Se vogliono farci un’altro furto, lo chiameranno ” decreto salva bambini “, la zia concettina sbufferà contenta davanti alla TV, perchè ama i bambini,
Dopo ci sarà una tassa su tutti quelli che hanno compiuto 6 anni.
Che salva i bambini. E via così.

Un popolo che non riconosce più le parole.
Tantomeno è in grado di raccordarle ai fatti.
Non tiene conto del passato, non ha futuro, non capisce il presente.