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Monthly Archives April 2014

Le lobbi

Le lobbi. Lo scrivo così perchè mi va così.
Si possono giudicare dal fatturato presunto, dal giro, e dalla durata in auge dei loro affari.
La sanità: i rapporti con la SALUTE.
Potentissima. siccome guadagna quando stiamo male, ha un conflitto di interesse fortissimo col nostro benessere. Si è scoperto che i vaccini sono una “loro” assicurazione contro la malaugurata ipotesi noi si sia sani. Non a caso a incassare le prebende miliardarie delle cure anticancro sono molti dei produttori delle sostanze cancerogene. Il loro fine: la malattia.
Le armi: il rapporto con la PACE
fatturati spaventosi, molte volte superiori a quello che occorrerebbe a debellare la fame nel mondo. Fame che è sempre invece il risultato delle guerre. Solo gli USA spendono 770 miliardi di dollari all’anno. Uno virgola 45 milioni di dollari al minuto. Come tutti gli altri sommati. Il loro fine : la guerra.
Religione. I rapporti con DIO.
Quì i fatturati sono sconosciuti. C’è proprio uno stato addetto. I rapporti col Dio che dovrebbe rasserenarci, metterci tranquillità. Invece si garantiscono ogni privilegio nell’aldiquà, promettendo l’inferno a noi nell’aldilà, se non li si serva.
La durata , 2000 anni, pone questa lobbi al di sopra di tutte le altre, d’altronde è quella ha puntato in alto più di tutte.
Il loro fine: il senso di colpa, la paura.
Il demonio.




Resistenza

Resistenza.
La gestione della polis, cioè la politica, è nata per impedire ai potenti, di abusare di tutti gli altri.
Metron, la misura, e apeiron, l’illimitato, riferito alla ricchezza: Aristotele definiva il primo da seguirsi come unica fonte di armonia sociale, il secondo , non potendo la ricchezza smisurata di alcuni che coincidere con la schiavitù di molti, da aborrire.
Ora, il capitalismo ha assolutizzato questo concetto slegandosi addirittura da ogni obbligo verso l’umanità, verso il diritto naturale, verso il pianeta.
Aristotele parlava nel 470 circa avanti cristo.
Nulla di nuovo sotto il sole.
Se non l’enorme aumento della capacità dell’uomo di far danni.
A se, agli altri, agli animali, al pianeta.
È cresciuta però anche la nostra possibilità di opposizione, di resistenza tramite legami, conoscenze, relazioni. In ogni dove, a scuola dei figli, contro l’inquinamento, per la cultura, per la musica, per l’amore, per chi è debole, ognuno dove può, come può.
Questa possibilità dobbiamo proprio usarla tutta, senza lasciare nulla di intentato. Senza cedimenti, senza badare al nostro piccolo interesse momentaneo.
Spina diritta, mente quieta e cuore tranquillo.
Ecco.
Questo è oggi per me la resistenza.




Carne ?

Pitagora
“Amici miei, evitate di corrompere il vostro corpo con cibi impuri; ci sono campi di frumento, mele così abbondanti da piegare gli alberi dei rami, uva che riempie le vigne, erbe gustose e verdure da cuocere. La terra offre una grande quantità di ricchezze, di alimenti puri, che non provocano spargimento di sangue né morte.”
“Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili. “
“Qualsiasi cosa un uomo faccia agli animali, gli verrà ripagata con la stessa moneta.”

Leonardo Da vinci
“Colui che non rispetta la vita non la merita. Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente.”

Lev Tolstoj
“Uccidendo, l’uomo sopprime anche in se stesso le più alte capacità spirituali, l’amore e la compassione per le altre creature viventi e, sopprimendo questi sentimenti, diventa crudele.”

Einstein
“La scelta di vita vegetariana, anche solo per i suoi effetti fisici sul temperamento umano, avrebbe un’influenza estremamente benefica sulla maggior parte dell’umanità”.

San Giovanni Crisostomo
“Ci comportiamo come lupi, come leopardi, anzi peggio di loro, perché la natura ha previsto che essi si nutrano in quel modo, ma noi, ai quali Dio ha dato la parola e il senso della giustizia, siamo diventati peggio delle belve feroci.”

Henry David Thoreau
“È vergognoso che l’uomo sia carnivoro. È vero: egli può vivere e vive sfruttando gli altri animali, ma questo è un bel misero modo di vivere, come sanno coloro che mettono in trappola un coniglio o uccidono agnelli, e colui che insegnerà all’uomo a convertirsi a una dieta sana e non violenta sarà considerato un benefattore per l’umanità.

Gandhi
“Bisogna correggere la falsa credenza che la dieta vegetariana ci renda deboli, passivi e abulici. Io davvero non credo che la carne sia assolutamente indispensabile per nessun motivo. Sento che il nostro progresso spirituale ci porterà inevitabilmente a smettere di uccidere gli animali per soddisfare esigenze materiali.”

George Bernard Shaw
“La domenica noi preghiamo che la luce illumini il nostro cammino! Siamo stanchi di guerre, non vogliamo combattere, e tuttavia ci nutriamo di morte. Io dimostro la mia età, sono gli altri che sembrano più vecchi? D’altra parte, che cosa vi aspettate da gente che si nutre di cadaveri? “




Microconferenza di Macroeconomia Zagarolo 23.4.2014 rel. francesco neri

Macroeconomia 23.04.2014 Alternative Cafè (Zagarolo)

 

MONETA, in una nazione sovrana,confini,costituzione, moneta,ovvio.

cos’è la moneta

emissione della moneta

differenza Micro – Macro : altra menzogna.

Galloni: https://www.youtube.com/watch?v=G9iU5fIv7lU

 

TASSE

debito pubblico (NO) debito dello stato, ricchezza dei cittadini.

 

 

Disegno, lavagnetta. Privato pubblico.

Uno stato NON può finire i soldi !

esempio dei biglietti, dei numeri, delle consonanti.

Pareggio di bilancio= non rimane nulla ai privati.

Il debito non è pubblico, è dello stato, ed è la ricchezza (monetaria)

che rimane ai privati !

http://memmt.info/site/le-7-frodi-capitali-delleconomia-neoliberista-1-il-debito-pubblico/

 

uro perchè non può funzionare, due motivi.

uno grave, uno gravissimo.

Riassunto: http://francesconeri.altervista.org/?p=188

Grave: 1)paghiamo interessi su una moneta che dovrebbe essere emessa da noi.

Gravissimo: 2) decidono loro quanti ne avremo(pochi,=asfissia)

 

asfissia: pareggio di bilancio,

meno interessi. (riserva frazionaria ma solo accenno)

 

 

 

Fiscal Compact http://francesconeri.altervista.org/?p=109

incostituzionale, prevede disoccupazione.

 

Mes (ossimori, piccolo inciso) http://francesconeri.altervista.org/?p=15

 

TtiP codifica della fine delle democrazie http://francesconeri.altervista.org/?p=111

oppure : http://systemfailureb.altervista.org/ttip-globalizzazione-e-neoliberismo/

ERF (redemption fund !!) diamo in pegno, in solido , tutto)

https://www.youtube.com/watch?v=oZ6Xje8SDLk#aid=P48FK_VqAYA

 

 

 

 

 

 

 

 

Perchè tutto ciò al mondo ?

guerra in due modalità. Droni e terroristi dove i beni sono i fossili, guerra finanziaria dove i beni valgono in quanto in loco.

a fronte di questa montagna di cartaccia vogliono tutto.

Secoli di creatività.

 

 

 

Perche accade tutto cio in Italia , come è possibile ?, TAV, F35 , mega pensioni, (Keynes) Trattato micro su keynes –

esempio delle megapensioni. Moltiplicatori keynesiani

 

Sistema di selezione.

 

Non c’è sistema che può funzionare se…….

 

Fine: domande.

 

Ulteriori approfondimenti:

cosa accade alle banche – barnard:         https://www.youtube.com/watch?v=Nl_61p5FsaI

chi ci manda questi, monti letta, renzi..https://www.youtube.com/watch?v=Lp1TK0-eyPE

bagnai:                                                                  https://www.youtube.com/watch?v=SHIxQt_sQFA

morire per l’euro ? Bagnai                            https://www.youtube.com/watch?v=IyoCCoLMGko

 

ecc.ecc.

 




Come distruggere un €urista in dieci mosse (di Roberto Nardella)

Come distruggere gli “€uristi” in 10 mosse

1) Il debito pubblico italiano nasce (e poi cresce e pasce) dal 1981, anno del divorzio tra min. del Tesoro e Bankitalia voluto da Andreatta e accettato da c. a. ciampi, con la supervisione di spadolini e la firma d’avallo di pertini sandro, l’allora presidente della Repubblica. All’epoca il rapporto debito/PIL era pari al 58%. Da quel giorno è cresciuto al ritmo del 2,33% annuo, al netto dell’inflazione, sino ad arrivare al 135% attuale. Da quel giorno l’Italia ha pagato in soli INTERESSI 3100 miliardi di euro attualizzati.
Per chi non lo sapesse: prima del divorzio, il min. del Tesoro e la Banca d’Italia concordavano il tasso di INTERESSE con cui vendere i titoli di stato: essi erano SEMPRE inferiori alla INFLAZIONE reale. Se le aste andavano parzialmente (o del tutto) deserte la BdI comprava tutto il pacchetto e, inoltre, accreditava gli interessi stessi al Tesoro. In pratica, la creazione di moneta avveniva PRIVA del peccato originale: il DEBITO usuraio.

2) Oggi l’Italia ha rating S&P di BBB, ad un passo da “junk” (spazzatura), nel 1998 il nostro rating era AA. Il Giappone ha rating S&P AAA, nonostante il rapp. Debito/PIL è al 250%, i loro titoli decennali pagano lo 0,70% di interessi. Lo Yen si è svalutato del 30% negli ultimi 6 mesi e sono alla ricerca disperata di una INFLAZIONE maggiore del 2%.
Giorno 15/01/2014, il Giappone ha emesso un bond (i nostri BTP) a 30 anni con rendimento lordo del 1,655%. Alcuni mesi fa, gli stessi BTP a 30 anni emessi dall’Italia hanno “elargito” un rendimento del 4,9%. La differenza abissale di rendimento fa capire UNIVOCAMENTE circa il rischio che si assume chi acquista i nostri BTP. In 30 anni la differenza diventa del 97,35% in più rispetto ai bond giapponesi. Un decurtamento del 30% che accuserebbero gli investitori stranieri derivante da un ritorno alla Lira, sarebbe comunque AMPIAMENTE ripagato dalla differenza di rendimento, non solo verso i titoli giapponesi ma anche verso i bond USA, tedeschi, francesi, inglesi, australiani, canadesi, norvegesi, svizzeri e di TUTTI quei Paesi che godono almeno di rating A+. Chi si preoccupa di questo o è stolto o è in malafede. Se facessimo un paragone con una scommessa calcistica in un match Barcellona VS Atalanta, avremmo: la vittoria del Barcellona a 1,10 il pareggio a 5 e la sconfitta a 50 … quale evento immaginate si possa verificare più facilmente e a rigor di logica?

3) La Corea del sud, nel 1997, per uscire dalla crisi che investi “le tigri asiatiche” svalutò la propria moneta del 120%: in pochi giorni il cambio contro dollaro passò da 800 a 1800 Won. E loro che ha fatto? Continuano a crescere al ritmo del 3/5% l’anno. Sono i TERZI esportatori netti al mondo. L’inflazione coreana è stabilmente intorno al 3% da moltissimi anni. Sembra che i loro politici abbiano preso a modello l’Italia del boom economico, quella stessa Italia che nel 1992 svalutò la Lira del 30% e che nel 1993 ebbe inflazione calante dell’1% (da 5,5% a 4,5%): se la gente non guadagna, non spende e l’inflazione scende, a prescindere da quanto tu svaluti la moneta.

4) Lex-monetae. E’ quella legge grazie alla quale TUTTI i debiti che NON sono espressi sotto giurisdizione anglosassone possono essere tramutati in una nuova moneta. Ad esempio, se quando avevamo la Lira avessimo voluto un’altra valuta per eliminare gli zeri in eccesso, e l’avessimo chiamata “Sesterzo”, TUTTO il debito (sia nazionale che estero) sarebbe stato ridenominato in “sesterzi” per DECRETO-LEGGE. A tutt’oggi, i possessori ESTERI di debito pubblico italiano detengono il 32% del totale, ovvero € 670 miliardi ca. il debito TOTALE (privato e pubblico) denominato sotto legislazione inglese (devi ripagarlo nella stessa valuta che ti è stata prestata) ammonta al 10/12% del totale aggregato, pari a $300/350 miliardi ca. anche i mutui verranno riconvertiti, alle stesse condizioni, in nuova valuta. A meno che non siate stati così avventati ad averlo sottoscritto in sterline o dollari o yen o similia. TUTTO il debito sarà ripagato in nuove Lire, senza dare DEFAULT (significa fallimento), neanche parziale che colpirebbe pesantemente soprattutto i risparmiatori italiani. Gli investitori esteri non potranno fare altro che adeguarsi poiché i rischi che si sono assunti al momento della stipula era OTTIMAMENTE ripagato dai LAUTISSIMI INTERESSI.

5) Le materie prime, l’energia e il petrolio che l’Italia è costretta a comprare all’estero sono da sempre ripagati con le valute forti (dollari, marco, franchi, yen, sterline ecc.) provenienti dal nostro export e dal turismo. Dal giugno 2012 al giugno 2013 la bil comm italiana ha avuto un SURPLUS (differenza positiva tra export-import) di circa 30 miliardi di dollari. L’Italia risulta essere il QUINTO esportatore netto al mondo, dopo Cina, Germania, Corea del sud e Giappone. (Il Brasile, sesto, è a + 10 miliardi di surplus, ben lontano da noi). E’ doveroso capire come una Nazione importa da un’altra e come la paga. La camera di commercio con l’estero è nata all’uopo. Non tutti sanno che una Nazione per comperare merce dall’estero deve prima acquistare la moneta di quello Stato in cui quel tale prodotto viene realizzato. Se vuoi comprare una Toyota nuova, ti rechi presso il concessionario, ti scegli il modello, il colore ecc, lo paghi (non importa come) e ti porti via l’auto. Pensi che sia finita qui? NOSSIGNORE, da qui comincia, e questo esempio vale per ogni singolo prodotto che importiamo/esportiamo. Lo Stato italiano, tramite la camera di commercio estera compera gli Yen necessari per pagare l’auto da me acquistata e pagata, in euro oggi e in Lire sino a prima della moneta unica europea. Lo stesso fanno i giapponesi quando acquistano una Ferrari o un abito di Armani o un etto di parmigiano. Questo è ciò che accade miliardi di volte al giorno per le transazioni estere. Tanto più vendi prodotti all’estero e/o attrai turisti stranieri in Patria e tanto più sarà richiesta la tua moneta: il valore della tua valuta sale. Prima legge dell’economia: molta richiesta fa alzare il prezzo del prodotto. Che esso sia un’auto, un abito, un etto di parmigiano … o moneta. Altro esempio: come sappiamo le merci più richieste al mondo, tra cui spicca il petrolio, vengono contrattate in dollari USA. Per una fornitura di petrolio dal Qatar, lo Stato italiano prima deve acquistare dollari USA e poi pagherà il giusto prezzo al Qatar. Il Qatar aumenterà le sue scorte di dollari USA per il controvalore incamerato dalla vendita di quel petrolio e userà quei dollari per comperare ad es. frumento dall’Ucraina o carbone dalla Cina; se i dollari non dovessero bastare sarà costretto anche il Qatar a comperare dollari. (questo è il vero potere degli USA).
E’ abbastanza chiaro il concetto? Un SURPLUS di bilancia commerciale è SEMPRE in valuta pregiata.
Il prezzo di un litro di super, all’industria, costa 55 centesimi, il resto per arrivare a 1,7 euro sono TASSE che un quasi-Stato che non può più EMETTERE moneta è COSTRETTO ad AUMENTARE COSTANTEMENTE.

6) L’Italia, non avendo materie prime, dai tempi di Marco Polo, Le importa, le trasforma in loco e poi le rivende a 20 volte tanto, lasciando gran parte dei margini nella filiera italiana (in salari, tasse, dividenti ecc ecc). Questo lo si faceva molto meglio con una valuta debole piuttosto che con una forte. L’interesse franco-tedesco di realizzare la moneta unica e di costringere l’Italia a farne parte scaturiva dalla paura di avere un concorrente così temibile, padrone della propria politica monetaria che veniva usata per il bene della collettività. L’Italia, nel 1985 era la QUINTA economia del mondo, ora fatichiamo enormemente a rimanere nei primi 10 posti. Nonostante la bilancia commerciale estera continua ad essere ampiamente positiva.

7) Legge di Marshall-Lerner: questa legge ci dice che ad ogni punto % di SVALUTAZIONE monetaria corrisponde un AUMENTO delle esportazioni pari a +1,7%. Il Giappone è lì a dimostrarlo: una svalutazione dello Yen del 30%, operata negli ultimi 6 mesi, ha fatto quasi raddoppiare le esportazioni.

8) A quali italiani fa comodo l’euro? Alle industrie che hanno delocalizzato, al sistema bancario e a tutti coloro che spaventa il rischio-cambio. Compreso gli idioti che vogliono fare viaggi a eurodisney senza dover cambiare moneta.

9) A chi conviene una bassa inflazione? Ai chi presta denaro (banche), a chi vive di rendita (rentiers) e a chi ha immensi patrimoni.

10) Da sempre, un’inflazione marginalmente ALTA è corrisposta da una BASSA disoccupazione e, asimmetricamente, ad una BASSA inflazione corrisponde una ALTA disoccupazione

Negli ultimi 35 anni siamo stati governati da una banda di criminali che ha pensato alle proprie carriere ed interessi privati. Siamo stati traditi! Traditi e svenduti al nemico.

P.S. Se ho dimenticato qualcosa di importante aggiungete pure.

Roberto Nardella




Rimanere nell’EURO – Uscire dall’EURO

Rimanere nell’ EURO.

Rimanere nell’euro significa passare da quasi poveri , a poveri, poverissimi, poi schiavi.

Questa è l’ineludibile fine del percorso di una chiarezza lampante disegnato da chi ci vuole rovinati.

Lo stato italiano da molti anni emette meno moneta di quella che succhia con le tasse. Si chiama avanzo primario.

Dopo ciò noi paghiamo gli interessi.  Quindi ogni anno spariscono dal giro 50 miliardi di avanzo primario , più ne spariscono altri 100 circa di interessi.

150 miliardi in meno nel circolante ogni anno.

Non stiamo però scoppiandio in fretta come previsto dall’oligarchia.

Probabilmente il merito per assurdo è dell’evasione , il risparmio occulto e il tessuto sociale basato sulla più grande rete di protezione mai vista: la famiglia.

Allora dall’anno prossimo , dopo averci inchiodato col pareggio di bilancio, scatterà il fiscal compact.

Oltre ai 150 mld di cui sopra spariranno dal circolante altri 50 miliardi l’anno , per 20 anni, per ridurre il debito.

Questo , che noi si riesca a farlo, è proprio impossibile.  Diranno allora che dobbiamo privatizzare questo mondo e quell’altro, e in cambio di una marea di carta straccia

chiamata debito, ci costringeranno a vender tutto: aziende, banche, isole, coste, aziende, marchi, terre, sottosuolo, diritti, cassa depositi e

prestiti, demanio, spiagge, pensioni, tfr,ecc.ecc.  Questo era il piano , e non molleranno. Quantomeno non con le buone.

Questo è la PERMANENZA nell’EURO.

Se usciamo dall’ EURO.

Esistono molteplici scenari, certamente più dotti di questa mia striminzita sintesi. Li trovate ovunque.

Si esce dall’euro di colpo.  Si ridenominano tutti i mutui e tutti i conti in euro, con cambio uno a uno. Fluttuante dal giorno dopo.

Il debito: dopo alcune settimane di ricerche si saprebbe di chi sono i titoli del debito.

Quelli in mano a creditori privati o banche italiane, si convertono ex abrupto. Uno a uno.

Per quelli in mano a possessori esteri esistono diverse ipotesi.  Una è lasciar loro la scelta. Definitiva.

Se tenerli in euro o averli cambiati in lire.

Se li cambiano in lire il problema è finito: lo stato sarò sempre in grado, è lapalissiano , di stampare dei fogli di carta con su scritto sopra LIRA

in cambio di fogli di carta con scritto sopra LIRA, e una data (tds).

Se preferiscono tenerli in euro si aprono due scenari ipotetici   L’euro, uscendo noi, crolla. E con lui il valore reale del debito eurodenominato.

Per noi è un affare colossale.

L’euro regge, ma comunque lo stato ha gli euro per pagare perchè la lira si apprezza per forza: chiunque da quel momento DEVE comprar lira visto che le tasse può pagarle solo in lire. E chi abbisogna di lire le acquista pagando in euro.

E’ chiaro che contestualmente bisogna annullare Fiscal Comnpact e MEs.  E non firmare il Trattato di commercio Transatlantico.

Lo stato a quel punto manda subito il deficit minimo al 8%. Anche dieci.  La disoccupazione in due o tre anni deve arrivare allo zero tecnico. Cioè un 3% fisiologico alla pura e VOLONTARIA mobilità.

RICORDIAMOCI, è la cosa pià importante, che il denaro non è la ricchezza, la ricchezza è la produzione.  Riassorbendo la disoccupazione, produzione , fatturati e PIL non possono che schizzare su.

Poi, che piano applicare ? Quello di M5s.  Energia ? Ce l’abbiamo.  I soldi ? li facciamo.  l’inflazione tanto paventata ? Il rischio non esiste se si stampa fino e non oltre la piena occupazione. Edilizia ? C’è da ristrutturare tutta italia, sismica, fuori norma, vetusta, energeticamente un colabrodo. Mutui per istrutturazione trentennali al 3%.Due se il tetto è fotovoltaico con pannelli italiani.
E’ proteziomismo ? si.  Dichiariamo l’energia bene strategico e a quel paese l’europa.  Keynes docet.  L’edilizia vale 30 fiat da sola. Solo per fare un esempio. Alimentazione ? Quote latte, uova, broccoli e patate ? via.  Il cibo pure è strategico.   Equità ? Pensioni max 5000 euro min 1000. IL computo totale rispecchia quello attuale ma la maggior equità oltre a cambiar la vita a milioni di persone fa ripartire la domanda aggregata a un paese ecceionalmente impoverito.  F35 ? non scherziamo. Tav ? idem.  ecc.ecc…..

E via così.  In dieci anni siamo i padroni del mondo.

Come ci meritiamo, non certo per meriti nostri, ma per la la fortuna di esser nati nel paese più bello del mondo.

E la zucca, l’inventiva, le produzioni di qualità e un cibo senza pari ce l’abbiamo ancora. Per poco, se non applichiamo quanto sopra.