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Monthly Archives June 2014

emissione: seconda puntata

Seconda puntata:

Allora, il sistema bancario privato si è impossessato in gran parte del mondo dell’emissione di moneta.
E la presta agli stati. Che per la maggior parte sono quindi indebitatissimi.
Si parla di cifre di trilioni, cioè migliaia di miliardi di euro (o dollari).
Cifre con dodici zeri.
ll sistema bancario, con questo sarà ricchissimo, avrà patrimoni e liquidità spaventose ?

NO.

E’ indebitato pure lui. Per cifre ancora più grosse.
Deutsche Bank, per esempio , ha una esposizione sui derivati di 75000 miliardi di dollari.
Cinque volte il PIL americano.
Ha perso tutta la Terra, più Marte e Mercurio. (per dire)

E con chi li avrebbe tutti ‘sti debiti fantasmagorici ?

Ah. Non si sa. Con i mercati. Con la speculazione.
Edge fund, nei paradisi fiscali….. boh

Cioè , riassumendo, i nostri politici ci chiedono sacrifici e ci dicono che non ci sono i soldi (che dovremmo produrli noi, per conto nostro),
perchè dobbiamo prenderli a prestito dal sistema bancario privato pagando interessi altissimi per salvare il sistema bancario stesso
che ha debiti ancora più grossi, non si sa con chi.

E ci chiedono di privatizzare, cioè vendere tutto.

A chi ?
Agli unici che hanno i soldi.
Il mercato, la speculazione, gli edge funds, boh.

Sono d’accordo solo sui sacrifici.

Umani.

Cominciando da loro.




Domani mattina

Domani mattina.
Guardatevi allo specchio e ricordatevi che è vostro dovere dare il meglio di voi.
Che non significa soffrire.
Anzi.
Significa sorridere.
Tra l’altro ne avete ogni motivo o quasi, ma qualunque sia il problema, ingrugnati, peggiorerà.
Alla sera, a letto, stanchi, siate grati.
Di quello che avete, di quello che avete avuto, del letto stesso, di avere un riparo, della salute,della pace della notte.
Della salute di chi vi è caro.
Siate felici.
Al mondo, e a voi stessi, Voi servite felici.




Il signor Trevi

Quindi c’è un grande sistema privato che crea denaro dal nulla e ce lo presta.
Noi gli paghiamo interessi altissimi per avere dei foglietti con su scritte delle cifre che potevamo benissimo produrre noi. Gratis.
Alla fine gli interessi formano una massa di debito insostenibile per diminuire il quale dobbiamo dare a quel sistema tutto ció che abbiamo, aziende , banche, terre, acque, case, caserme, pensioni, che loro ci pagano con gli interessi che abbiam pagato loro sul niente.

Il signor Trevi che vendeva la fontana era un filantropo al confronto.
E noi siamo dei coglioni.




Lotta mediatica

Quindi in pratica la lotta mediatica era tra:

Rcs gruppo editoriale , 2,075 miliardi euro Corriere della sera, novella,oggi,sette,dove,sole, amica,io, style,il mondo,l’europeo,max,rizzoli,lei,visto,as

tra,qbitrw,fabri editore, bompiani,rcs, radio montecarlo, radio 105, ecc.ecc.ecc.

Mondadori. (Berlusconi). 1,509 miliardi euro.
Tvsorrisi, grazia, chi,focus,geo,interni,sale, il giornale, starbene,radio 101, ecc.ecc.

L’espresso : 890 milioni euro
Repubblica, l’espresso, le scienza,mente, micromega, Alto adige, trentino,corriere alpi,gazzetta di mantova,gazzetta di modena,gazzetta di reggio,il mattino di padova,la nuova, la nuova ferrara,il piccolo, l provincia,il tirreno, la tribuna di treviso, lacittà, la sentinella, radio deejay,radio capital,mtv,my deejay, ecc.ecc.ecc

Il sole 24 ore. 467,6 milioni euro
Il sole 24ore, aspenia, english 24, impresa, ristrutturare,applicando,il sole, radio 24,ecc,ecc.

Poligrafici 230 milioni euro
Il giorno, la nazione, il resto del carlino, cavallo, qn, ,ecc.ecc.

Caltagirone. 226 milioni euro
Il messaggero, corriere adriatico, leggo, il gazzettino, il quotidiano, piemme,ecc.ecc.

La stampa. (Fiat)
La stampa. 136 milioni euro

Snie
Unità. 17 milioni euro

Il manifesto
Il manifesto. 7 milioni.

Il tempo
Il tempo. 14 milioni euro

Tosimvest
Libero. 36 milioni euro

Rai Radioteleisione Italiana al completo
Mediaset al completo

CONTRO

il sig, Messora
il sig. Rocco Casalino




Vitellino

Un’altra volta, sembra assurdo, ma la mucca incinta aveva problemi. Arriva il veterinario, guarda e vede che il sacco si è attorcigliato: il vitellino non uscirá mai. Morirà lui , e la mucca. Allora ci organizziamo. Il veterinario infila il braccio, quasi tutto, fino al sacco. E noi, non è una barzelletta sui carabinieri, giriamo la mucca. È relativamente facile farle passare le gambe sopra, ma quando devi far passare una mucca di 400, 500 kili, sulle sue gambe, stando in mezzo a paglia e letame scivoloso, è impossibile. Invece ce la fai perchè ce la DEVI fare. Il veterinario tiene fermo il sacco e lo srotola mentre la mucca fa un giro completo. Poco dopo esce il vitellino, facciamo un quadrato con le balle di paglia, lo asciughiamo con altra paglia. Siamo felici. Felici. È l’alba.



Con l’euro, è come ci avessero buttati a mare.

Con l’euro, è come ci avessero buttati a mare.
Il fine è farci affogare, senza dubbio.
Siamo naufraghi dell’economia.

Le discussioni sull’evasione a a questo punto sono paragonabili a liti per chi si attacca con due mani alla ciambella invece che con una sola.

Le lotte per la sanità sono le rivendicazioni per una ciambella più gonfia.

La battaglia per articolo 18 e simili verte, per allegoria, sul colore della ciambella: ai fini della salvezza è ininfluente in egual misura.

Qualunque battaglia che non preveda come primo punto il riappropriarci della sovranità monetaria è in pratica destinata a rivendicare migliori condizioni di permanenza in ammollo, a ritardare il comunque inevitabile collasso dell’economia.
L’affogamento.
Io non voglio affogare.
Voglio discutere di tutto, di un futuro migliore, di organizzazione, di energia, di ambiente, di sanità, di scuola, ma al riparo, coi piedi per terra.
All’asciutto.




Meno male !

Meno male.
Non credo che noi si abbia nulla da temere.
Un popolo la cui eccezionale duttilità gli permette di fornire 60 milioni di esperti di strategia politica, in pochi attimi trasmutati in criminologi provetti. Investigatori stracolmi di risorse e intuizioni geniali.
Ma solo pro tempore. Bada bene.
In un paio di giorni una mutazione subitanea quanto impeccabile fornisce loro la competenza necessaria a un commissario del futbol a prova di ogni sfida anche mondiale, non c’è problema.
Chi lo puó ingannare ?




Cominciamo a prendere in serissima considerazione le critiche

Cominciamo a prendere in serissima considerazione le critiche che ci muove la controparte. Partiamo dal peggiore: Renzi.
Che noi chiamiamo ebetino e comunicativamente ci ha fatto un culo cosi.
Dice che non abbiamo fatto nulla: bene.
È ovvio che è falso, molti di noi lo sanno benissimo.
Renzi ci indica la crepa. Negarla è da scemi, bisogna ripararla.
Ci indica cosa sono riusciti a far credere alla gente.
Renzi dice che la nostra conquista dei comuni di questo passo durerà 105 anni.
Ha ragione.
Poi, in alcuni comuni, dove siamo al potere siamo calati, quindi auguri.
E allora ?
E allora la nostra deve essere una rivoluzione culturale.
Molti di noi vorrebbero farla senza cultura e senza organizzazione.
Non funzionerà mai.
Dobbiamo organizzarci, fare cultura sopratutto su di noi, fare sinergia e scambio informativo e culturale tra gruppi locali. Solo allora potremo sperare di diffondere a nostra volta quella cultura e quella consapevolezza senza le quali il popolo voterà sempre e solo Barabba.
E si sentirà italiano solo dietro 420 grammi una volta di cuoio, ora sintetici, di forma sferica.




Le Sovranità

Dobbiamo riprenderci le Sovranità.

Monetaria: perchè sennò finiamo poveri. Di tutto.
Noi che abbiamo il capitale più antico del Mondo.

Culturale: sennò diventiamo ancora più ignoranti, sopratutto di quello che eravamo, che siamo e e che abbiamo. Noi: il Rinascimento.

Alimentare: vorrebbero forzarci ad alimentarci come maialini all’ingrasso.
Noi. La Cucina per eccellenza.

Energetica: altrimenti saremo sempre dipendenti dall’esito delle guerre.
E non padroni della pace. Noi, il paese del sole.

Bisogna pensare GLOBALE e agire LOCALE

Disinnescando una per una queste minacce.
E sopratutto la prima, la più locale di tutte.
Dobbiamo riprenderci, ognuno di noi, la sovranità su di noi stessi.

E quì abbiamo un nemico estremamente insidioso.
Noi stessi. L’ EGO.
Veniamo al mondo senza nulla, ce ne andiamo senza nulla , ma sprechiamo la vita a dire mio, mio, mio….

Possiamo vincere solo insieme. Come comunità.
Questa è la chiave.