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Monthly Archives July 2014

Riassunto di un anno e mezzo di lavoro e propositi.

Noi, dalle nostre parti, abbiamo attivato:

Fin da giugno 2013 una serie di gazebi per spiegare alla gente come la realtà fosse manipolata, cosa accadeva davvero in parlamento.

Stilato più di mille files in più di 8000 ore di lavoro. Su argomenti i più disparati ma sempre attinenti la realtà politica, sociale ed economica. Le mozioni. Gli accadimenti politici e la versione falsata che ne veniva data in TVe sulle testate dominanti.

Mostrando documenti, video, estratti, immagini.

Poi abbiamo iniziato una serie di conferenze che riguardano diverse tematiche.

Addirittura a un approccio superficiale potrebbero apparire slegate.

Non è così.

La prima parlava di moneta, debito, tasse, euro, trattati europei: il cappio e il baratro prossimo venturo.
Poi abbiamo parlato di permacultura: orti sinergici e stufe a razzo. Come procurarsi a costo bassissimo e impatto zero, cibo ed energia.   Poi sovranità alimentare: produzioni locali, filiera cortissima,sementi proprie.    Poi il rilancio nazionale dell’edilizia: a consumo di suolo zero: l’edilizia,dal ruolo di deturpatrice di paesaggi a quello di spina dorsale di un risorgimento nazionale, per riportare l’italia a solidità economica, piena occupazione, paese di ritrovata sicurezza e bellezza.
Per quanto riguarda la permacultura abbiamo attivato, in sequenza, i laboratori fattuali, i permablitz: In un giorno si crea un orto sinergico. A uso di chi ha il terreno, poi di chi ha zappato, e le eccedenze per chi le vuole.Cose piccole.
Il gruppo si chiama permablitz prenestino.

Poi abbiamo creato invece in gruppo inteso a finalità più cospique.  Permablitz pedemontano, o Gruppo di intervento agricolo, prenderà terreni abbandonati, anche grossi, ettari, da privati, istituzioni, comuni e università, e li ritrasformerà in terremi agricoli, produttivi, per la comunità. Per lavorare e produrre insieme.

Rispetto all’incubo enucleata nella prima conferenza abbiamo mostrato le potenzialità di alcune risposte possibili. La cui base è comunque la ritrovata comunitarietà. La coscienza di essere comunità. La consapevolezza di essere solidali. Altrimenti, da soli, uno per uno, ci annienteranno. In zona abbiamo lottato, e per ora vinto, contro la costruzione di due centrali: una a olii combustibili e una a Biogas.
Nel frattempo abbiamo fatto, ognuno per quel che puó, divulgazione quotidiana, instancabile, contro tutte le storture, e contro tutte le menzogne.

Mille riunioni, mille letture, mille persone affrontate e novecento convinte.

Sotware vari, meetup, meetup intercomunali, airesis.

Riuniuone nazionali, regionali, operative, o dialettiche.

Col movimento, con altri comitati, con altre entità. Dappertutto.

Con grandi nomi, o con cari compagni e amici.

Elezioni , rappresentanti di lista di qua e di la.

Nel frattempo abbiamo interagito e siamo inervenuti in appoggio a Palestrina , Albano, Frascati , Velletri, Gallicano, San Cesareo,ecc,ecc.

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Da settembre riprenderemo le conferenze. Più in grande, con frequenza diminuita per riuscire ad organizzare cose più grosse.

Moneta ancora. Piani di uscita dall’euro. Strategie per fasi intermedie di gestione e cartolarizzazione dei crediti dello stato, per creare una liquidità di 5/6 cento miliardi per far ripartire l’italia.
Permablitz Prenestino organizzerà laboratori di :stufa a razzo, orti ancora, di vario tipo, case in paglia,ecc.ecc
Poi mi piacerebbe legare tutte le iniziative permaculturali a una moneta locale. Per scambiare la merce in maniera più semplice e comoda.  Sto cercando in relatore di caratura per tenere una conferenza sulla moneta locale, qui a zagarolo. E voglio che ci siano le istituzioni. Cioe i sindaci dei paesi limitrofi.
Produrre cibo ed energia a costi bassissimi e poter scambiare le eccedenze con moneta locale è la svolta.

L’anno prossimo poi ci sono le elezioni qui a zagarolo e quindi c’è tutto ció che immaginate da fare per il territorio. Lottare per l’ospedale di palestrina, per un bilancio comunale trasparente, per trasformare i rifiuti da costo elevatissimo a risorsa.

Poi ci sono le scuole, la sicurezza, la mobilità, la stazione, la pista ciclabile, la speculazione edilizia insensata, il pendolarismo sempre più scomodo e faticoso,ecc.ecc.ecc.

Ma siamo pochi.

Siamo milioni a lamentarci di tutto, migliaia a lamentarci su fb. Qualche decine ad attivarci davvero.

Noi, le vittime, siamo il 99% della popolazione, e ci stiamo facendo massacrare da quel 1% di criminali, disonesti, furbi e bugiardi e dai loro padroni, i padroni di tutto.

Se ognuno facesse la sua parte, in un baleno li spazzeremmo via e tornerebbe a splendere il sole sulle nostre esistenze.

Per quanto mi riguarda, mollare non è tra le opzioni.

Ma a chiunque non si attivi, non dia una mano, per quel che puó, quì e ora, è proibito lamentarsi.

Non da noi.

Noi non possiamo proibire nulla a nessuno.

Dalla sua coscienza. Dallo specchio.