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La madre di tutte le partite

Parlerò di una partita.
La madre di tutte le partite.

Da un lato i potenti, l’oligarchia che domina tutte le transazioni: di merce, di cibo, di energia, di denaro, di manufatti, di armi, di tecnologia, persino di opere d’arte.
E, quel è peggio, di informazioni.
E questo fa si che la democrazia, dove il popolo dovrebbe scegliere secondo scienza e coscienza, sia svuotata del suo senso.
La gente riceve una marea di informazioni falsate e sceglie la rassicurante prosecuzione della schiavitù di fatto.
Dall’alltro noi. Il novantanove per cento, che possediamo sommati meno del 50. Sette miliardi di persone che lavorano, o soffrono, alcuni privilegiati, come noi in europa, altri in miseria estrema, uccisi, bistrattati, profughi, affamati.
Siamo molti di più ma non possiamo nulla.
Loro hanno montagne di denaro, di armi, di giornali, di esperti, di “opinion maker”, di prigioni, di mafie, di software, di social network invasivi, di informazioni.
La partita è impari.

Ma. C’è un “ma”.

La diffusione della tecnologià puó accelerare il nostro processo di schiavizzazione portando il controllo dei potenti nei nostri confronti a livelli da incubo.

Oppure, il sapere diffuso della rete, se sapremo proteggerla, i programmi freeware, se sapremo tutelarli, e sopratutto i programmi “open source” saranno la base della prossima rivoluzione:
Internet delle cose: IDC.
In pratica il Potere con internet dapprima, poi con internet dell’energia che sta nascendo, e ora con l’internet delle cose non volendo ha creato il sistema sinaptico, poi quello endocrino della grande madre terra. Siamo gli anticorpi in opposizione a quella degenerazione tumorale che è la predatorietà umana.
Presto con stampanti 3D e accesso a una sterminata libreria di programmi liberi, ognuno potrà prodursi quello che vuole.
Con stampanti più grandi e costose si potranno realizzare case e auto.
Già esistono stampanti in grado di produrre stampanti.
In poco tempo. Inclusi i pezzi di ricambio.

Questo renderà inutili le grandi concentrazioni industriali, le fabbriche.
Renderà inutile quindi riunirsi in città.
Renderà la produzione periferica, diffusa e quindi libera da cospicui investimenti.

Renderà OBSOLETO IL CAPITALISMO.

Forse l’oligarchia lo sa ed è per questo che sta accelerando il processo di appropriazione delle fonti basiche: terra, acqua, fossili, e forse sta pensando seriamente di sterminarci.

Quindi ci sono due scenari:
Uno in cui si lavorerà pochissimo perchè l’automazione produrrà quel che serve e ci si dedicherà finalmente a ció che ci piace.
Il secondo in cui i potenti si impossesseranno anche di questo passaggio tecnologico epocale per schiacciarci definitivamente.

Sta a noi.

Sta a te.

I soldi sono falsi.

I soldi al mondo ormai sono tutti falsi, in quanto creati da privati.

Una montagna grande 55 volte il PIL mondiale.
I soldi veri, cioè pubblici, sono evidentemente la stessa cifra ma col segno meno davanti.
Difficile immaginare truffa più palese e macroscopica.
Tanto grande da essere invisibile.
Tanto sfacciata da essere incredibile.

Syntagma 1

Impossibile riassumere. Dopo una giornata intera nell’atene alternativa, dove sono anche adesso , ci si vede a syntagma . Ci sono tamburrano , figo, di maio, dibba , corrao , frusone, sibilia, di stefano , mirko busto, ecc. Griilo scenderà dopo. Mille troupe da tutto il mondo. Rilascio interviste a giornali portoghesi, italiani, sud coreani e danesi. A nome di chi non si sa. Risultati crescenti. La base è il bar a destra in syntagma spalle al parlamento. Un casino. A un certo punto ci allontaniamo per cercare del cibo veg. In piazza ci son solo 1000 banchetti di souvlaki. Il posto è chiuso e siccome è a kolonaki, ricca, è un mortorio. Di fronte. Birretta al volo ma fremo. Lasciamo frusone, sibilia e mirko e rischizziamo a syntagma. È chiusa al traffico. Ora é piena. Oxi è ufficialmente vincitore. Dalla scaletta vediamo grillo, quasi solo che cammina, ci precipitiamo. Lo incontriamo. Mi presentano, gli stringo la mano, non l’avevo mai incontrato. Cazzeggiamo due minuti poi, di colpo, delle persone, col dito puntato a un cm dal naso co urlano fascisti: cordone al volo, spintoni. Io d’istinto divento freddo. Guardo in basso, cosa hanno, quanto “pesano”, chi sono, se sono pericolosi. Spintoni, a uno prendo un braccio bene, potrei forzare una leva. Sono pochi e leggeri. Non c’è bisogno.corrao e la donna di di stefano fanno da cordone se no qualche colpo serio partiva. Qualche greco ci supplica di non rovinare la festa. Grillo è stato portato via al volo e mi rode tanti. Cazzo. Volevo parlarci, conoscerlo. Vaffanculo a sti 4 pezzi di merda di sel. Alleati di monti che vengono a festeggiare la vittoria contro l’austerità. . Cerco solo di memorizzare qualche faccia. Sono 4 e una donna che continua a urlarci fascisti. Desistiamo dal picchiarli. Anche i greci li guardan male . Finita. Ci vuole un pó ma la festa torna e prevale. Adesso è proprio dirompente. Fantastica. –il tel. È morto. La troika pure, la grecia è vivissima , noi siamo in cielo , balliamo, strilliamo , siamo tantissime migliaia, la notte è lunga…..

Grecia

Quello che accade alla Grecia è esattamente ciò che avevamo previsto e scritto, fino alla noia, due anni fa.
E’ una guerra.
E’ dal ’92, come minimo, che siamo in guerra.
Questa si svolge con due modalità: terroristi con la barba, o vestiti di nero, che mettono bombe e tagliano teste, e poi droni a salvare il dittatore di turno o a deporlo. Questo dove i beni sono fossili.
E si prendono tutto.
Oppure moneta dall’estero al posto di quella nazionale, debito, sempre più grosso a compensazione del quale, si prendono tutto.
Le guerre sono sempre state aggressioni per rapina.

— L’Italia non è a 1200 km da Atene, ma a 18/24 mesi da Atene.

Oppure pensate che le manovre lacrime e sangue che finiscono di spezzare il nostro sistema produttivo facendo innalzare ogni mese il debito nazionale avranno un altro esito ?