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Monthly Archives April 2016

Stipendi tutti uguali

Secondo me,
le pensioni dovrebbero essere tutte uguali.
Una volta arrivati a una certa età, dover lavorare ancora è immorale e fare differenze tra chi ha gli stessi bisogni anche.
A mio avviso. Questo lo penso da molto.
Ma ora ho un’altra idea.
– Anche i lavori dovrebbero avere tutti la stessa retribuzione.
Immagino la bordata di pensieri contrari, e le cento obiezioni possibili, alcune molto logiche.

Eh,,, chi ha studiato tanti anni ? Chi pilota un jet, il chirurgo, può guadagnare come un impiegato assonnato alla scrivania ?

Ma proviamo a riflettere.

Una delle cause dell’infelicità dilagante nel genere umano, e stranamente più pressanti presso i “benestanti” che presso i popoli poveri, è il fatto che pochi fanno quello che vogliono. La maggior parte delle persone, anche ricche, in realtà fanno cose di cui non gliene frega nulla: i loro sogni erano altri, ma se li sono addirittura scordati. I sogni però non si dimenticano di te, e stanno lì a consumarti. Ti rendono infelice, e gli infelici spargono infelicità.

Molti hanno scelto un lavoro perchè rendeva di più.
Fanno i dentisti, ma sognavano i delfini.
Altri stanno in ufficio: la sicurezza gli era parsa la cosa più importante, ora di sicuro c’è la loro infelicità.
Altri sono in carriera, e corrono come treni, e la loro frase più comune è “Eh, avessi il tempo”. Non hanno il tempo. Per correre, per passeggiare, per studiare, per cazzeggiare creativamente, per sognare, per andare sulle Ande o a Cala Monachile. Non hanno tempo per amare, non hanno nulla in pratica.
Che baratto hanno fatto ? Han dato tutto in cambio di nulla.

Invece..

Se i lavori avessero tutti la stessa retribuzione, ognuno farebbe quello che gli piace di più.
Vuoi dirigere una grande azienda ? Accomodati.
Vuoi fare il bidello ? Prego.
Vuoi dipingere ? Ecco.
Vuoi guidare un treno ? Evvai.
Non vuoi fare nulla. Bene.
Vuoi meditare ? Perfetto.

E i lavori brutti ? L’automazione può ormai supplire a ogni bisogno.

E chiaro che un chirurgo che trapiantasse cuori e salvasse persone godrebbe di stima soverchia, come il grande artista.
Il grande inventore riceverebbe applausi.
Ma la ricompensa sarebbe lo sguardo ammirato degli altri, non il denaro.
Il denaro serve per vivere, serve come scambio comodo al posto del baratto. E serve a tutti in ugual misura.

Il trasformare tutto in denaro, anche le remunerazioni emotive, la gratitudine, le emozioni, l’arte, ha fatto si che alla fine che, visto che tutto è monetizzabile, il denaro è tutto. Li ci siam fottuti.

Immagino un mondo dove le scelte fossero in base a COSA VOGLIO FARE, non in base a quanto devo o voglio guadagnare.
Tendo a credere che il livello di felicità diffusa crescerebbe molto.

Finchè saremo dediti alla competizione che il fattore monetario induce nei nostri comportamenti, la felicità ci sarà preclusa.

Tutti gli studi mostrano come siamo strutturati per collaborare. Tutta la biologia, particella con particella negli organismi, e individuo con individuo nelle società è basata su questo assunto.
Abbiamo adottato invece credenze che ci spingono a competere.

Questo ci impedisce di risuonare, e siamo l’uno contro l’altro.

E siam fottuti, perchè emotivamente, gli altri siamo noi.
Il denaro è il sottile veleno che dolce dolce ci proibisce i sogni, prendendone il posto.

Eliminiamolo.




Un nuovo mondo

Che fare ?
Davanti agli orrori del mondo, di cui il medico stravolto che porta un corpicino come un fagotto, non è che l’apice.
Ma non solo: le guerre, le carestie, i buchi nella terra, i droni, le siccità velenose della Monsanto, le bombe a grappolo di bombardieri da 200 milioni contro capanne di stracci.
Ma anche i poveri quì, che si suicidano per un debito.
Che fare ? Il senso d’impotenza è forte.

Ma ingiustificato.

Possiamo tutto. Si apre un discorso complesso che mi preme da quando sono nato e ho affrontato quindi da mille angolature.
Ma solo ora ci vedo piuttosto chiaro.

Il tentativo di riassumere, e rendere comprensibile un percorso durato anni in poche righe è quasi proibitivo: molti capirebbero tutto subito, anche con poche parole, ma sono quelli che sanno già tutto.

Vorrei parlare agli altri.

Il senso di squadra e la comunitarietà ha permesso all’uomo di battere aniumali molto più grandi che nel “solo a solo” l’avrebbero schiacciato per l’elernità: grandi rettili, mammuth.
La comunitarietà ha permesso all’uomo di progredire, infine di lasciar dedicare alcuni alla medicina, alla scritture, ai simboli, di creare memoria collettiva, infine la cultura, l’evoluzione. Ma abbiamo l’innata direi, tendenza a ridurre drasticamente la BIOdiversità intorno a noi.
Lo facciamo da sempre, ora con mezzi potentissimi grazie all’enorme riserva d’energia che i fossili ci hanno regalato.

Abbiamo distrutto e sterminato ogni altro competitore sul territorio, e ora che siamo rimasti solo noi, uomo attacca uomo.

Ogni insieme, di atomi in una molecola, di cellule in un organismo, di individui in una comunità, deve risuonare. Cioè devono essere tutti intonati sulla stessa frequenza, o emissione. Se non risuonano, l’organismo, o la comunità, è malata. Noi, avendo adottato le leggi dell’economia, abbiamo reso vigente la regola della competitività, che ,essendo il contrario della risonanza, la impedisce. Se non risolviamo questo, ogni progetto di pace, armonia e salute, è destinato al fallimento.

I sacerdoti di questa nuova religione, che vede il denaro nel Tabernacolo, sono I MERCATI.

Che vendono, spostano, condizionano, comprano, sopratutto proibiscono o boicottano tutto ciò che è gratuito.

Acqua, salute, pace, cibo, aria, sole , mare, la terra, le cure, l’amore…. ecco amore è una parola che alcuni usano per “risonanza”.
- A-mors alfa privativo- morte. Non morte. Per dire..

I mercati, le multinazionali, ci hanno convinto che abbiamo bisogno di loro, e allora le farine vengono dal canada e dall’Ucraina, piene di veleni, l’alluminio dal brasile col petrolio arabo, l’energia dal medio oriente, la frutta da asia e africa, tutto si muove freneticamente dappertutto, e nessuno ha accesso libero, vicino e gratuito a ciò che gli serve, e siamo schiavi. Per i dolci servono tonnellate di olio di palma ? Bruciamo sumatra, con gli indigeni, il rinoceronte nano, gli oranghi e le foreste. Ci serve più terra ? si uccidono un pò di africani per far spazio al land grabbing in tanzania e Sudan, il petrolio deve passar comodo, si bombarda la Siria (ecco la foto e il fagottino…) ci serve il petrolio ? Allora facciamo i salamelecchi a una cricca di banditi con la kefiah anche se criminali…..

Eppure…..

Loro sono 1% noi il 99%.

Eppure, ci hanno convinto che il mondo va così, perchè non può che andare così.
Ci han convinto che abbiamo bisogno di loro.

Sapete che vi dico ?

Non è vero.

Ci possiamo organizzare.
Cibo. Noi ci siamo messi a zappare. Siamo una comunità che a breve sarà alimentarmente autosufficiente. Si possono fare orti ovunque, rilevare terreni o farseli dare da chi non li usa. Noi ne abbiamo tanti.

Energia. Ora stiamo pensando all’energia,
Un sistema fotovoltaico evoluto, una casa col termocappotto come si deve, i pacchi batteria si stanno evolvendo velocemente. A breve non sarà così difficile staccarsi del tutto dalla rete e far loro “marameo”. Stiamo costruendo un trattorino elettrico per i lavori agricoli.

La moneta ? Ce la siamo fatta. Abbiamo server nostri, software dedicati, e applicazioni varie. A breve mettiamo tutto in una Sd e chi vuole si replica tutto il nostro sistema. Gratis, come tutto quello che facciamo.

La comunità. La cosa più importante. L’abbiamo messa per quarta, ma è la prima cosa. Chi è da solo, ha già perso.

Poi affronteremo salute e scuola, che per ora non possiamo permetterci, Siamo pochi.

In città sembra più difficile, ma non lo è così tanto.

Il tutto comincia con la spesa. Se antrate da Carrefour, Lidl, Eurospin, Ikea, leroy Merlin,ecc. state finanziando direttamente o indirettamente quelli che hanno sganciato la bomba che ha fatto volare il fagottino della foto. State finanziando il presidente della Nestlè, che ha una moralità decisamente inferiore a quella di Totò Riina. Tutte le multinazionali stanno attaccando noi, gli animali, la terra.
Quando comprate da loro , voi siete i FINANZIATORI di questo massacro.

NON COMPRIAMO PIU’ DA LORO:

Crollano in tempi molto brevi, non credete. Sono fragili e sopratutto, senza di noi, non esistono, mentre noi, senza loro, andremmo, ANDREMO, alla grande.

Ecco cosa va fatto. Autoproduciamoci tutto. In città intanto comprate da gruppi di acquisto solidali, niente supermercati. Mangerete anche molto meno veleno.

Coltiviamoci tutto. Dai meloni alle bacche di Goji. Dalla Stevia ai pomodori veri.

E’ semplice. Ci vuole pazienza.

Spina diritta, mente quieta e cuore tranquillo.

Siamo al mondo per fare del nostro meglio, amare, e poi tornare a casa.

‪#‎nuovomondo‬ 1

Bibliografia e richiami.

Per la risonanza: you tube. Emilio del Giudice “Preistoria”
Per un nuovo mondo “Thomas Torelli – Un altro mondo.
Per le piante, la Stevia in particolare: Josep Pamies “Piante che curano, piante proibite.




Il mouse magico

Se avessi un mouse magico, con un click farei sparire tutti quelli che hanno più di un miliardo di dollari.
“Impossibile accumulare cifre così da onesti”.
Quindi spariscono gli squali della finanza, della farmaceutica, delle armi, del petrolio….del traffico di droghe o di esseri umani….

Click.

Però……

Certo, probabilmente ora ci sono molti possessori di 200, 500 milioni, che sono pericolosi in egual misura….
Che prenderebbero il posto dei primi…
Click. Via pure a questi.

– Oh. Finalmente.

Però….

Ora ci sono migliaia di mezzi riccotti, mezzi boss, arruffoni e arraffoni, violenti e sbruffoni, disonesti come i primi che ho fatto secchi. Meno potenti, ma sono una quantità, e sono dappertutto, e ora che hanno strada aperta…..

Quì ci vuole un click potente.

CLICK.

Beh. Ora siamo a posto.

Ma………

E chi sono questi ora ? Questi sono milioni……
Sono quelli che litigano al condominio, che fanno causa per un paletto, che rubano un metro al confine quando rifanno la siepe, sono quelli con le regole ferree per gli altri, ma lasche per loro, che parlan di tutto ma leggono solo il corriere, falliti dentro e fuori ma la colpa è dell’immigrato, quelli che se ne fottono, ma dentro sanno di essere fottuti…..e te la fan pagare.

Ma questo non è un click.

Questa è un’ecatombe.

E, quel che è peggio, questi, siamo noi.

Guardo il mouse…..
Che faccio ?




Un altro mondo

Non è spiritoso, non svela nulla di clamoroso, ma è importante.

Ci sono molte cose, personaggi, concezioni e informazioni, che hanno fatto irruzione piuttosto prepotentemente e felicemente nella mia vita da alcuni mesi.
Giusy dice che: “quando l’allievo è pronto, arriva il maestro”.

Si vede che ero pronto.

Difficile mettere insieme tutte queste cose, crearne un flusso coerente, un insieme fruibile e trasmissibile:
Emilio Del Giudice e le sue geniali sinteticissime locuzioni sociali sulla dicotomia economia/risonanza,
o Masaru Emoto e le spettacolari foto delle forme dell’acqua, Castaneda, i Maya, Jeremy Rifkin e le visionarie implicazioni della Terza Rivoluzione Industriale, l’Internet delle cose, e tante altre….

Poi un giorno trovo uno che l’ha fatto.

Ma bene, approfonditamente, col cuore, con tanta testa e tanto coraggio, senza soldi.
Via
In macchina con moglie e operatore: e in aereo, dagli Hopi e da Masaru, da Emilio Del Giudice a Napoli.
E poi Citro.
Che spiega, ma davvero, che siamo ologrammi, in pratica.

Bene.

Leggetevi, insomma, “Un altro mondo” di Thomas Torelli e vedetevi il film, e delle trame infami della fiction politica attuale vi interesserà un pò meno.
E delle meschinità dei Potenti, vi farete sberleffi.

Non che non sia necessario Fare il bene, ma appunto, è necessario fare solo quello.

Non perdiamoci dietro a mille diatribe insulse.

Sogniamo, voliamo, gioiamo..

Amiamo.

Il resto, non conta.




Funzionerà ?

foto di Francesco Neri.
Ci lamentiamo con violenza della violenza dilagante.

Spargiamo odio contro chi odia.

Ingiuriamo chi secondo noi ha atteggiamenti ingiuriosi.

Non tolleriamo gli intolleranti.

Se potessimo useremmo sistemi fascisti contro i fascisti.

Usiamo le parolacce contro la volgarità.

Ci riteniamo offesi dall’ignoranza di alcuni, e allora offendiamo la loro ignoranza invece di ignorare le loro offese.

Funzionerà ?




Un decimo

Un decimo.

Un decimo dell’energia e del tempo che dedichiamo a elencare le nefandezze dell’ebetino, e dei suoi compari.

Un decimo delle parole che rivolgiamo ai piddini, ai mediocri, agli ignavi, di cui, fieri, ci ergiamo a giudici.

Un decimo del tempo che dedichiamo al cazzeggio indignato, contro chi “non è consapevole”.

Dedicassimo questo “decimo risparmiato” a FARE il cambiamento, questo comincerebbe a palesarsi.
Non tanto nella società, anche se secondo me sarebbe visibile subito, ma sopratutto in noi: cioè sul pezzo di mondo su cui abbiamo dominio e responsabilità.

Come ?

Ognuno come sa.
Aiutando chi ha bisogno o chi non ce la fa più.
Anche un cagnolino, se è questo che ci arriva.
Coltivando ortaggi, invece di farli arrivare dalla camorra o dalla monsanto.
Insegnando inglese a chi non lo sa, o a suonare la chitarra.
Essendo gentili.
Facendo comunità.
Inventando trattori elettrici.
I modi sono mille e mille.
Cercando di fare cose belle e intelligenti.

Incontrerete persone belle e intelligenti, e avrete fatto la vostra fortuna.

Quella vera.

Cominciamo con un decimo.




L’Oligarchia e i piccioni

Bignami GeoStrategico.

Mettere in cattiva luce il mondo Arabo conviene.

L’oligarchia non prende mai un piccione solo con una fava.
1) per la filosofia sionista che nell’usura trova il suo fondamento, la proibizione religiosa di questa, contenuta nel Corano, è tabù.

2) l’oligarchia americana è basata su un’economia di guerra. Finita quella fredda, scaduto il blocco sovietico, era necessario Ri-polarizzare gli attriti. e creare un altro blocco nemico.

3) con tutto il petrolio esportato in un anno, i paesi del golfo avrebbero comprato IBM, Microsoft, Bell , General Electric e Monsanto. Ora sarebbero padroni del 100% di wall street. I banchieri Sionisti questo non potevano permetterlo, quindi una guerra continua in quelle zone, fomentata da Israele, permette lo scambio armi-petrolio senza sbancare gli Usa. filosofia Mc Namara rivista.

4) ora c’è ISIs come formidabile minaccia globale terroristica contro il quale i popoli della terra accetteranno il NWO.

5) le primavere arabe (???) producono flussi migratori perfettamente funzionali al ricatto occupazionale in Europa. –

Il Male ha lavorato bene. Ahimè.