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Monthly Archives June 2016

HAARP

HAARP è una grande griglia di 180 antenne in tutto il mondo, che proietta potenti impulsi elettromagnetici per riscaldare un punto specifico nella ionosfera terrestre . Questo ha l’effetto di creare frequenze elettromagnetiche che possono essere rimbalzate a terra nei punti desiderati , causando gcondizioni climatiche disastrose e anche a livello sotterraneo profondo . Fino a 3,6 miliardi di watt possono essere generati da HAARP , riscaldando la ionosfera di oltre 50.000 gradi e ” sollevando una superficie di 30 chilometri quadrati della ionosfera , cambiando così i sistemi di pressione localizzati o addirittura alterando il percorso delle correnti a getto . ”

E ‘possibile creare qualsiasi fenomeno meteorologici in quasi ogni parte del mondo, a comando. Inclusi lunghi periodi di siccità , piogge torrenziali , inondazioni, tempeste di neve , tempeste di ghiaccio , il riscaldamento prolungato , raffreddamento prolungato , tornado, e molti altri tipi di modelli meteorologici .

Le frequenze generate possono anche attingere alle frequenze cerebrali di ogni essere vivente , distorcendo i ritmi naturali di cui possono influenzare le aree specifiche del cervello .

HAARP può esercitare una forma di completo ” controllo del tempo ” , una situazione che porta una marcata somiglianza con l’ambizione che società Monsanto ha dichiarato “per controllare la catena alimentare . ” È interessante notare che ci sono attualmente più di 500 ‘ clima ready ‘ gene della pianta geneticamente modificata brevetti in attesa di approvazioni di licenze a Washington e Bruxelles . Semi e piante ‘ Clima Pronti ‘ Organiusmi specifici che nelle promesse dei loro creatori sono pronti per le siccità, o per le inondazioni.




Un veggente

Clamorosa capacità anticipatoria di Niall Ferguson, storico inglese, che nel 2011 scriveva così….Da prendere quindi in seria il resto della previsione che arriva al 2021

“Al posto dell’Unione Europea, scriveva allora Ferguson il Trattato di Potsdam avrebbe formato gli Stati Uniti d’Europa. Ne avrebbero parte tutti i paesi dell’Unione Europea attuali , più i sei restanti paesi della ex Jugoslavia. Ma con due importanti differenze: la Gran Bretagna era uscita dall’Unione Europea, dopo che David Cameron aveva accettato di indire un referendum sull’appartenza all’Unione . I no ottennero una vittoria schiacciante, vicina al 60% dei voti, e gli elettori consegnarono poco dopo una maggioranza assoluta ai conservatori nel Parlamento inglese.
Il Regno Unito divenne quindi la destinazione preferenziale degli investimenti stranieri cinesi, ottenendo un successo economico così grande, e così diverso dalla austerità che continua a regnare sul continente, che perfino l’Irlanda aveva messo da parte i rancori secolari per riunirsi in un Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda”.

Da questa Unione sarebbero poi uscite, secondo Ferguson, anche Svezia, Danimarca e Finlandia, che insieme a Norvegia e Islanda avrebbero formato una nuova organizzazione del nord Europa, la Lega Scandinava.

Gli Stati Uniti d’Europa immaginati da Ferguson sono guidati e quasi dominati dalla Germania e “La nuova Europa era a guida germanica, e i paesi dell’Europa meridionale erano diventati una sorta di “villaggio vacanze” per i cittadini del nord. In Italia, Grecia, Portogallo e Spagna la popolazione era nel frattempo invecchiata e i tassi di disoccupazione rimanevano altissimi, ma la stabilità era assicurata dal flusso dei trasferimenti che arrivava dai paesi settentrionali più ricchi, e gli abitanti sembravano essere contenti dello scambio, tanto più che “ci sono un sacco di euro da fare nell’economia ‘grigia’, lavorando come camerieri o giardinieri per i tedeschi, che ora hanno tutti la loro seconda casa nel soleggiato sud”.
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Al 2021 mancano solo cinque anni.
Non abbiamo molto tempo, esercitiamoci coi vassoi, bitte.




Penuria

Il fine della Cargill è la penuria di grano.
Il fine della Nestlè è la penuria di cibo.
Il fine della Shell è la penuria di carburanti.
Il fine della Locked Martin è la penuria di pace.
Il fine della Coca Cola è la penuria di acqua potabile.
Il fine della BCE , della Fed, di Goldman Sachs, è la penuria di denaro.
Il fine di chi vuol governare il mondo è la penuria di sovranità.

— Scrivevo il 28/6/2013.
Tre anni fa, ma c’è chi fa ancora finta di non capire.




Mondo burattino

Il gioco dell’oligarchia è sempre quello, interporsi tra te e quello che è gratuito, tra te e la tua autonomia.
Se hai cibo ed energia per conto tuo puoi sempre dirgli:” Grazie, ciao, non mi serve nulla”, ecco perchè sposta roba da una parte all’altra del pianeta, distruggendolo tra l’altro, affinchè ognuno sia legato da fili a beni lontani, e questi fili li tirano loro: il mondo burattino.

SeminiAmo

www.resilienze.info




Illegale

La Corte Costituzionale con la sentenza 238/2014 ha sentenziato che in caso di conflitto la Costituzione prevale sui trattati internazionali.
Che pertanto risultano al 99% invalidi.

Euro, fiscal compact, mes, erf e pareggio di bilancio sono quindi oltre che illegittimi, illegali e NON validi.
Abbiamo perso il 25% del Pil,
20% dell’occupazione,
molti il lavoro,
parecchi la casa,
tantissimi l’attività,
alcuni la vita,
pace e serenità tutti,
in virtù di leggi illegali applicate da un governo NON eletto.

Che volete che sia…..




Tutti uguali

L’oligarchia ha un fine : la penuria.
E due nemici: la cultura, ovviamente, e i confini.

In ordine a questi secondi non vuole confini di nazioni, sesso. genere, razze, zone di possibile rivendicazione salariale, etnie, lingue e quindi pensiero.
– Tutti uguali, tutti zero, senza appoggi, sopratutto senza comunità a cui riferirsi. Soli. Senza identità.
E, purtroppo siamo già a buon punto. Molta gente già ora pensa di pensare, invece è pensata.
Le prove ? Una per tutte. In un paese che perde ogni giorno pezzi importantissimi di economia, di benessere sociale e sanità, felicità, fiducia, diritti, “faccia” internazionale, aziende fulcrali, status e futuro, non si parla altro che di Gender.
Pensate che di colpo l’oligarchia abbia a cuore i diritti di una parte ancorchè importante ma minoritaria dei suoi cittadini ? Siete ingenui.
Questo trastullarsi sul problema n° 11.349 del paese risponde a due esigenze ben precise: copre il fatto che stiamo approvando il TTiP , e in assenza del campionato e dei rigori dati/negati è fondamentale un “distrattore” alternativo, e spinge , come dico da un pò, verso la super omologazione.
E gli ingenui, magari gay, si muovono, come sempre, e a quel punto ciecamente, quando ritengono essere in ballo i loro diritti.
Errore.
Bisogna muoversi quando c’è in ballo il futuro di tutti, partendo dai più deboli, a mio avviso.

P.S. non c’è nessun rapporto tra questo post e i diritti dei gay.
Che io neanche citerei se dipendesse da me, essendo fin dall’inizio disinteressato allo status, razza, inclinazione, ecc. nello stabilire i diritti di chicchessia: uguali, totali, per definizione, sempre.
Uguali diritti per tutti, ma tutti diversi.
Diverso è bello.

Chi si interessa di Biologia, o anche solo chi fa orti sinergici, lo sa bene;
Senza diversità c’è morte.




Brexit

Brexit

Hanno votato per uscire le classi più umili.
Chi lavora con le mani.
Pensando alla concorrenza degli immigrati, delle merci di importazione a due soldi, al loro lavoro.

Hanno votato per rimanere coloro che guadagnano dagli scambi, dal commercio, dalla borsa.
Nella zona della city Remain ha totalizzato il 70%.

Oggi, fatti i conti, scopriamo che i 400 uomini più ricchi del pianeta con Brexit ci hanno rimesso 127 miliardi.

Insomma, quando si vota, ognuno pensa per se, solo che i poveri sono di più.




Leggo cose che voi umani…

Leggo delle cose di Macroeconomia, che fanno accapponare la pelle.

L’ultima a firma Varoufakis, che dice che:
“Un paese non può avere debiti superiori al totale dei suoi assett”.

Come dire che la speculazione non può rubargli più di tutto quel che ha.

Grazie Varoufakis, hai letto Marx, ma era Groucho.

Un paese, una comunità, una nazione, NON PUO’ AVERE DEBITI.

Per un semplice motivo, talmente semplice che alcuni non lo capiscono.
Altri dicono :”Eh, non può essere così semplice.
Altri ancora non vogliono ri-pensare tutti i loro schemi.
Altri non vogliono ammettere di aver pensato e detto cazzate per anni.

E mi tocca sempre ritornare da capo: la gente, anche , e sopratutto, gli economisti, non ha capito nulla. Non ha capito cos’è la moneta.

La moneta è un simbolo, che una comunità CREA per facilitare gli scambi di ricchezza tra i suoi componenti.

La moneta è un PROPRIO simbolo, non può DOVERLA a qualcun’altro.

Una comunità non può avere debiti in moneta essendone la creatrice.

Può produrre meno roba di quanta ne consuma e allora piano piano, la sua moneta, meno richiesta, varrà di meno, potrà comprare meno roba e il sistema inesorabilmente si autoilivellerà.

Per comprare roba tedesca, per esempio, ci voleva il Marco. Molti volevano roba tedesca, il marco aumentava, la roba tedesca con lui, e diventava poco conveniente comprare roba tedesca.

Noi italiani mettevamo in circolo molta moneta, compravamo molta roba, la lira svalutava, pagavamo care le cose in importazione, ma tutti lavoravamo (quasi), e la produzione andava alla grande. La nostra lira valeva poco e allora comprare i nostri prodotti conveniva eccome, e alla Germania facevamo un mazzo così,,avendo vissuto anche meglio.

In europa eravamo la prima manifattura, la Germania la penultima.
Hanno sempre rosicato !

E non avevamo debito.

Chi vi dice il contario è una pippa in economia, o è in malafede.

Avevamo due milioni di miliardi di lire di debito .

Contabilizzato in euro è un pò meno della metà di oggi, ma il bello è che lo stato avrebbe potuto saldarlo sapete come ?

Prendendo un pezzetto di carta e scrivendoci.
Ecco 2.000.000.000.000.000 lire.
Tiè.

Azz.

E quanto pagavamo di interessi su quel debito ?

Circa il 10% netto,con un inflazione che spesso era il 10%

cioè ci costava, al netto, niente.

Potrà sembrarvi assurdo, ma tant’è.
——————————–

Ora non stampiamo più foglietti di carta con scritti dei numeri, prendiamo foglietti di carta con su dei numeri stampati da altri.

Ci vendono simboli che non sono nulla. Foglietti con su scritti dei numeri.

E in cambio cosa vogliono ?

Tutto.

Si son già presi Telecom, Terna, Giugiaro, Pinifarina, Ducati, Gucci, Agnesi, Peroni, Gallo Nero, Pirelli, Loro Piana, Bulgari, Valentino, Alitalia, Plasmon, Parmalat, Algida, Edison,BNL, ENEL al 49%, DF
AR, AVIO AEREO , Pernigotti, La Ripintura, Casanova, , Perugina, Antica Gelateria. Buitoni, Gancia, Carapelli, Star, Salumi Fiorucci, San Pellegrino, Peroni, Orzo Bimbo, Fendi, Pucci, Chianti classico, Eskigel, Eridania, Del Verde, Rigamonti Salumi, Italpizza, Galbani, Sasso, Fattorie scaldasole, Invernizzi, Stock, Safilo, Locatelli, Fastweb, Ercole Marelli, Fiat Ferroviaria, Sasib, Passoni e Villa, Lucchini acciaierie, Fiat avio, Benelli, Sps, Loquendo……

Ora vogliono il resto…..

Case, terre, ospedali, coste, isole, gas, suolo e sottosuolo, le banche, le assicurazioni, enel, saipem, eni, le grandi marche, le pensioni, i tfr, generali, la ferrari, gli immobili di pregio, le tenute e i castelli, le spiagge e le aziende, Finmeccanica i raccolti e i conti bancari.

Le nostre vite.

Per dei pezzetti di carta, che qualcuno, per noi, ha deciso di non stampare più.

Questo è l’Euro.