Monthly Archives: July 2018

Abusivi…

Ambulanti.

Non mi passa neanche per la testa di credere che loro siano colpevoli di alcunché…
Sono vittime.

Ma il sindaco che si rifiuta di combattere l’abusivismo, fa parte dello stesso Stato che poi invia i vigili a controllare, e nel caso a multare o far chiudere chi non sia in regola con:
l’HACCP ,
autocontrollo ,
il corso ,
l’attestato ,
il libretto sanitario ,
la licenza di somministrazione ,
il lavandino con il pedale ,
la pedana per la cucina rialzata ,
il bagno dei dipendenti ,
quello dei maschi,
quello delle femmine e dei disabili ,
la cella frigorifero per il pesce ,
quella per la carne e quella per l verdure ,
la cappa aspirafumi ,
i nas ,
i controlli della asl ,
il durc ,
il consulente del lavoro ,
quello per la sicurezza ,
il corso di formazione base ,
la visita medica periodica ,
il cartellino con la fotografia , nome , cognome , mansione e data di assunzione , azienda ,
la privacy ed i cookies ,
gli studi di settore ,
lo spesometro ,
il redditometro ,
la tassa occupazione ,
l’immondizia ,
l’imu,
la tassa per l insegna,
che deve essere conforme alla normativa sul decoro ,
la camera di commercio ed il registro delle imprese ,
la partita iva e la vidimazione annuale dei registri ,
la pec ,
la fattura elettronica ,
il codice per i bonifici all estero ,
l’antimafia ,
i carichi pendenti ,
l’estintore omologato e revisionato ,
il corso antincendio ,
il corso primo soccorso ,
la casetta di pronto soccorso piena zeppa di tutto , con le scadenze da controllare ma mi raccomando che non manchi un cerotto se no so cazzi amari ,
il pallone ambu ed il laccio emostatico ,
il defibrillatore ,
armadietto dei dipendenti con lo spogliatoio per gli uomini e per le donne ,
il maniglione Antipanico ,
l’uscita di sicurezza ,
la segnalazione ed i cartelli ,
le luci di sicurezza ,
la certificazione APE ,
il corso per lavorare in quota ,
quello per il Muletto ,
quello per il preposto ,
la raccolta degli oli esausti ,
il guanto da lavoro ed il caschetto con le scarpe con la certificazione CE ,
il kit di recupero del ponteggiatore ,
i controlli periodici dei paranchi e dei sistemi di sollevamento ,
la matricola Inail ,
la revisione annuale , quella periodica e la manutenzione ordinaria , la revisione del gancio di traino ,
quella dell’occhione del rimorchio ,
la revisione della catena e delle forche del Muletto ,
il lampeggiante ,
il bip di retromarcia ,
il gradino non più alto di 16,5 cm , l uscita di 120 cm , la ringhiera con spazi inferiore ai 10 cm ,
il documento valutazione rischi che indichi il rischio da trauma per la martellata ,
il rischio da rumore per le martellate ,
il trapano marchiato e la sega conforme ,
la presa elettrica interbloccata ,
il salvavita e la certificazione dell’ impianto elettrico ,
il bollino blu alla caldaia ,
l’abbattitore ,
il para spruzzi ,
la banda riflettente ,
lo specchietto aggiuntivo ,
il cronotachigrafo , la sua revisione ,
la carta del conducente ,
il Cqc ,
il corso di aggiornamento ,
la pausa giornaliera , quella settimanale e le ore di guida complessive ,
euro 5 euro 6 ,
la ZTL e il bollo ,
il certificato di reazione al fuoco dei tessuti ,
il direttore dei lavori ,
il cartello lavoro in corso ,
la recinzione di cantiere ed il piano di sicurezza con segnalate le aree di scarico e ricarico ,
i carichi sospesi ,
il DUVRI ,
il colore del palazzo che deve rispecchiare i canoni ,
la sovrintendenza , la regione , il parco del Treia , i vicoli paesaggistici,
l’impatto acustico e le scariche atmosferiche ,
e il cazzo che ve se frega ……. ?

Marchionne

Su Marchionne e stato detto tutto, o quasi.

Dell’uomo Machionne non ci interessa.
Non può interessarci, non ne sappiamo nulla, si può dire quasi non sia esistito.

Neanche per Marchionne stesso, che si è sempre e solo interessato del lavoro, e per nulla della sua esistenza, o della sua essenza, con esiti fatali.

100 sigarette al giorno e tre ore di sonno sono un suicidio dell’uomo sull’altare della sua efficienza.

Sul manager Marchionne è stato detto di tutto.

E non aggiungiamo nulla.

La ricchezza può esser ottenuta per generazione , o per estrazione.

Per generazione si intende l’adduzione di intelligenza ai processi, con l’invenzione, la modernizzazione o la riscoperta, con la qualità, con la collaborazione, con la creazione di nuovi manufatti o studi o scoperte o processi innovativi, col risparmio e con la bellezza. Con l’applicazione delle nuove tecnologie al riciclo, al benessere, all’utilizzo delle tonnellate di intelligenza che covano inesplorate e inespresse nelle mille pieghe della società e nell’intelligenza umana.

Per estrazione si intende invece prendere la ricchezza preesistente e appropriarsene. Significa predare. Si intende accumulare pagando meno gli altri, pagando meno tasse, prendendo più incentivi statali, azzerando i diritti altrui, cercando luoghi dove il lavoro costa sempre meno. Estraendo magari beni da sottoterra. Estraendo ricchezza da operai sempre più poveri. Estraendo il bene dalla società e prendendoselo per se.

Che strada avesse scelto Marchionne è facile intuirlo.

Veniva d’altronde dal mondo bancario che non producendo nulla, è estrattivo per definizione.

Si è fatto pagare dai contribuenti americani il risanamento Chrisler, da quelli italiani quello Fiat. Poi ha chiuso quasi tutto, ha disdettato i patti e se n’è andato.

Anche adesso la Maserati fa fare straordinari una settimana, vende la auto con forti margini, e poi fa una settimana di cassa a zero ore, pagata dall’INPS.

Il lavoro principale di Marchionne era pagare gli operai prima 60, poi 50, poi 45, poi, 30, poi 25, infine 20 dollari al giorno.

Se poteva fare 19 ci si ammazzava per farlo.

Facendo così faceva guadagnare ai sui padroni 3/4 miliardi l’anno.

La sua provvigione era di circa 160 mila euro al giorno.

Marchionne ha raggiunto un moltiplicatore di uno a sedicimila, rispetto a un operaio di Kraghjijevac, Serbia, dove si produce la 500L. Uno a sedicimila.
Una sua ora valeva 2 anni e mezzo di un operaio.

Una cosa ci ha insegnato Marchionne: che predare , predare, e accumulare, non serve a nulla.

Sei comunque la somma di ciò che hai dato. Ti porti davvero dietro solo ciò che ha donato.

Il manager Marchionne si è schierato contro i molti. in favore dei pochissimi ricchi suoi mandanti.

Si è schierato contro chiunque volesse una vita dignitosa e sulla sua strada non ha visto nè voluto vedere nulla.

Ha calpestato tutto, ha calpestato anche l’uomo Marchionne, uccidendolo.

Pace all’anima sua.

Antifascisti

Dichiararsi antifascisti significa avventurarsi sul filo della frode semantica e correre il fortissimo rischio di essere presi in giro.

Bisogna essere semplicemente, fortemente, definitivamente, ineluttabilmente, estremamente anticapitalistici.

Il che include tutto: cambio di parole, modi, usi, costumi, propensioni, logistica, produzioni, consumi, alimentazione, ACQUISTI, rapporti, lavoro, letture, pensiero.

In una parola: paradigma.

Vita.

Fascismo

Il Fascismo non è di destra né di sinistra.

E’ l’imposizione del pensiero Unico, di un singolo, o di una ristretta cerchia, a tutti gli altri.

Attualmente il pensiero Unico imposto a tutto il globo è il Capitalismo, nella sua versione più sfrenata.
Non vuole vincoli di nessun tipo: etici, ecologici, filosofici, umanistici, animalistici, sociali.
Niente.

Il fascismo attualmente è incarnato da questa visione totalitaria.
La libertà totale dei potenti su tutti il resto, umani inclusi.

Il resto è fumo, idiozia, ingenuità a volte.

Malafede spesso.

AiutiAmo l’Africa – un’idea.

Ho un’idea su come utilizzare gli immigrati che arrivano a migliaia, soprattutto gli africani.

Come premessa, vanno sottratti alle grinfie delle organizzazioni varie che danno loro 2 euro al giorno, intascandosi la differenza milionaria creando miserabili da un lato, criminali ricchissimi dall’altro. Questo è pacifico.
I delinquenti riconosciuti paghino e contribuiscano al bene comune: ai lavori forzati, insomma, insieme a giornalisti mendaci, politici corrotti, teppisti di varie fogge e fenotipi; pacifico anche questo.

Per la stragrande maggioranza di giovanotti di belle speranze, e fisici robusti, e tante donne africane, esseri per lo più meravigliosi, proporrei questa strada.

Li avvierei a una conoscenza diretta di quelle che sono le tecniche per l’avvio del nuovo paradigma: agricoltura sostenibile, gestione delle acque, delle fonti, dei pozzi, dei deserti, selezione agriculturale, costruzione di serre e barriere , innovazione tecnologica, permacultura, autoproduzione- da quella artigianale a quella ad alta tecnologia con stampanti 3D. Scuola, educazione, lingua e storia italiana, storia dell’arte, grafica, comunicazione.

Creiamo nuovi cittadini evoluti e pronti per esser più che utili al mondo che verrà. Che DEVE venire.

Daremmo un mare di lavoro a insegnanti di permacutura, esperti di energia, di fotovoltaico, di acqua, di un sacco di materie. Abbiamo una marea di tecnici a spasso, investiamo dove serve: sul futuro del pianeta.

Quando saranno pronti, esperti e consapevoli decideranno loro se tornare in Africa e aiutarla a risollevarsi, a passare direttamente al benessere sostenibile, al nuovo luminoso paradigma o applicare le loro competenze qui, nella loro nuova patria.
Il mondo avrà bisogno di loro sia la che qua: avranno l’imbarazzo della scelta.

Una delle idee più malsane del capitalismo è vedere le persone come costi, come problemi.

Le persone non sono un costo, sono capolavori unici e irripetibili di consapevolezza e in senso comunitario possono essere, SONO, delle risorse eccezionali.
L’Europa colmerebbe così, tra l’altro, l’enorme, spaventoso debito contratto con l’Africa, da sempre bistrattata, schiavizzata, uccisa , depredata, ferita.

Compito della politica, e di ogni persona di buona volontà, è fare si che si verifichino le condizioni affinché ciò sia possibile, sia realizzabile, duraturo e splendente.