Monthly Archives: September 2018

Gli alberi

"I Biologi dicono che gli alberi sono esseri sociali.<br />
Sanno contare, imparare e ricordare.</p>
<p>Si prendono cura dei membri ammalati, si avvisano l'un l'altro dei pericoli mandando segnali elettrici tramite una rete fungina e, per ragioni sconosciute, tengono in vita per secoli antichi ceppi, come compagni di lunga data, mandando loro soluzioni zuccherine tramite le radici."

I Biologi dicono che gli alberi sono esseri sociali.
Sanno contare, imparare e ricordare.

Si prendono cura dei membri ammalati, si avvisano l’un l’altro dei pericoli mandando segnali elettrici tramite una rete fungina e, per ragioni sconosciute, tengono in vita per secoli antichi ceppi, come compagni di lunga data, mandando loro soluzioni zuccherine tramite le radici.

Possiamo tutto

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
Possiamo tutto.
Come singoli e come comunità.Il senso di impotenza è la prima cosa da evitare.

Abbiamo spessissimo le sensazioni contemporanee di non potere nulla e dello strapotere del nemico.
Le multinazionali che tutto possono e tutto posseggono.

In realtà possono fare esattamente SOLO quello che noi concediamo loro.

Guardate bene.

- Glifosato. Abbiamo strillato per anni. Niente. Il Canada mandava navi piene di grano tossico a Bari, e i pani e le paste del paese della dieta mediterranea erano fatte col grano tossico. Bariila sdegnosamente dichiarò che fare pasta buona “sarebbe costato troppo”. Le vendite gli sono andate a picco e ora non comprerà più grano canadese che si secca solo col Glifosato. Cancerogeno e interferente endocrino.
La produzione italiana di splendidi e buonissimi grani antichi cresce di anno in anno. Dal 30% ora siamo al 50 del fabbisogno nazionale. Puntiamo al 100%.

- Il trattato CEta col Canada che ci avrebbe costretto a importare e mangiare immondizia e a non fiatare se avessimo trovato in giro per il mondo il Parmesan del Quebec…. è stato cassato. Ci mangeremo il Parmigiano delle mie parti….

- Bio. Fino a qualche anno fa eravamo quattro scemi con la fissa del Bio. Ora non c’è supermercato che non abbia scaffali Bio per pasta, farine, miele,olio anche detersivi. Alcuni farlocchi, alcuni seri, ma intanto si comincia a ragionare.

- Filiera Corta. Una volta la filiera era tutta corta- eravamo tuatti contadini o quasi ma nel dopoguerra ci hanno convinto a mangiare all’americana cibi che tali non sono, colorati e con pubblicità dove tutti ridono …. mars, sprizz, air, kinder, snatch, pringels, crik crok, e nessuno sapeva più come fare una zucchina ripiena o uno sformato come cristo comanda. LE cose stanno ricambiando alla svelta e tantissimi finalmente si reinteressano a cosa mandano giù….mercatini contadini e Gruppi di acquisto solidali sono ovunque.

Vino. L’italia era un mega produttore di quantità industriali di vino orribile. A parte Toscana e Piemonte, e piccole realtà qui e la, si producevano vini pessimi in Veneto, Lombardia, Emilia, Marche, Abruzzo, Lazio, Puglia, Sicilia e Sardegna. Qui c’è stata proprio una rivoluzione. La qualità è schizzata su e ora le produzioni di qualità bassissima sono davvero una minima parte e le eccellenze una vastità. Superata la Francia che ci aveva fatto scuola, non abbiamo ora paragoni di sorta al mondo.

Anche le eburnee e inavvicinabili torri della grande distribuzione si sono piegate alla consapevolezza diffusa.

Sempre per prenderci in giro ma anche Carrefour, colosso mondiale da 90 miliardi di fatturato propaganda solo Bio, filiera corta, frutta e verdure di stagione, niente pesticidi.
Monsanto ha dovuto cambiar nome e intere nazioni hanno bandito Ogm e veleni….

Insomma a volte ci guardiamo intorno basiti dalla apparente demenza vincente. Ci sentiamo sconfitti.

Dopo averle tentate tutte, come nello strenuo tentativo di spostare un mobile dal peso inusitato, vedendo che non si è mosso di un millimetro, ci accasciamo affranti su una sedia, viso basso, capo tra le mani.
Guardando a terra.

E allora vediamo che il piede del mobile invece, si è mosso.

Di poco.

Ma si è mosso.

Anzi, Neanche di pochissimo.

Forza.
Spingiamo.
Ognuno per quel che può, ognuno per quel che sa.

Sta a noi. Tutti.
Sta a te.

I giudici della Corte Costituzionale

"I deputati hanno fatto ricorso contro il taglio ai vitalizi.<br />
Ma anche i giudici della corte costituzionale non ci vanno leggeri.<br />
Vado a memoria: un paio d'anni fa furono sottoposti a "contratto di solidarietà", cioè taglio del 5% di stipendio. </p>
<p>Sapete quanto guadagna un giudice della corte costituzionale ?<br />
Ve lo dico io. 1505 euro al giorno.<br />
E vanno in pensione con 25000 euro/mese.<br />
Lavorano un giorno a settimana e hanno auto e autista.<br />
Insomma, sarebbero rimasti con miseri 1430 euro al giorno.</p>
<p>Ebbene: hanno fatto ricorso, hanno vinto, è toccato ridar loro i 70 euro con gli interessi.<br />
"Il loro - disse la sentenza - era un diritto acquisito". </p>
<p>Locuzione che stranamente si applica sempre e solo ai loro diritti, mai al lavoro , alla casa, e alla salute che invece la Costituzione che LORO dovrebbero difendere ingiunge allo Stato di garantire a tutti.<br />
Quella Corte Costituzionale che ci dice ORA che il job acts era incostituzionale.<br />
Quella Corte Costituzionale che ci ha detto l'anno scorso che il Porcellum, legge creatrice di tutti i governi precedenti, era incostituzionale.<br />
Quella Corte Costituzionale che non apre bocca quando Napolitano prima e Mattarella poi, invocano di non seguire le "narrazioni sovraniste" tradendo addirittura l'art. 1 della stessa Costituzione che afferma il "Popolo essere Sovrano". </p>
<p>Si.</p>
<p>Fosse per me la Majella sarebbe affollata di gente con pala e piccone, ma anche di gente con scopa e paletta sarebbero piena Tamburi o Bagnoli, e di gente col badile pullulerebbe la terra dei fuochi da ripulire.</p>
<p>Eccome.</p>
<p>Stupratori di persone, di nazioni, di beni pubblici, di Costituzione, tutti a ripulire, a ripagare. </p>
<p>"Non si acquisiscono solo diritti, ma anche doveri".<br />
"Traditi i primi, ora a voi rimangono i secondi".</p>
<p>Questo direi loro, dando loro una mano.</p>
<p>Attraverso le sbarre."

I deputati hanno fatto ricorso contro il taglio ai vitalizi.
Ma anche i giudici della corte costituzionale non ci vanno leggeri.
Vado a memoria: un paio d’anni fa furono sottoposti a “contratto di solidarietà”, cioè taglio del 5% di stipendio.

Sapete quanto guadagna un giudice della corte costituzionale ?
Ve lo dico io. 1505 euro al giorno.
E vanno in pensione con 25000 euro/mese.
Lavorano un giorno a settimana e hanno auto e autista.
Insomma, sarebbero rimasti con miseri 1430 euro al giorno.

Ebbene: hanno fatto ricorso, hanno vinto, è toccato ridar loro i 70 euro con gli interessi.
“Il loro – disse la sentenza – era un diritto acquisito”.

Locuzione che stranamente si applica sempre e solo ai loro diritti, mai al lavoro , alla casa, e alla salute che invece la Costituzione che LORO dovrebbero difendere ingiunge allo Stato di garantire a tutti.
Quella Corte Costituzionale che ci dice ORA che il job acts era incostituzionale.
Quella Corte Costituzionale che ci ha detto l’anno scorso che il Porcellum, legge creatrice di tutti i governi precedenti, era incostituzionale.
Quella Corte Costituzionale che non apre bocca quando Napolitano prima e Mattarella poi, invocano di non seguire le “narrazioni sovraniste” tradendo addirittura l’art. 1 della stessa Costituzione che afferma il “Popolo essere Sovrano”.

Si.

Fosse per me la Majella sarebbe affollata di gente con pala e piccone, ma anche di gente con scopa e paletta sarebbero piena Tamburi o Bagnoli, e di gente col badile pullulerebbe la terra dei fuochi da ripulire.

Eccome.

Stupratori di persone, di nazioni, di beni pubblici, di Costituzione, tutti a ripulire, a ripagare.

“Non si acquisiscono solo diritti, ma anche doveri”.
“Traditi i primi, ora a voi rimangono i secondi”.

Questo direi loro, dando loro una mano.

Attraverso le sbarre.

Rom

foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
foto di Francesco Neri.
I Rom.
Li ho incontrati in mille viaggi.

In Andalusia, a Saintes-Maries-de-la-Mer, in Ungheria, in Cecoslovacchia, in Russia, In Romania, in Rahajasthan…
Mostri.
Con un violino in mano, con una chitarra, un pennello, non ce n’è per nessuno.

Un’altra categoria.
Una creatività e una maestria innate e ineguagliabili.

Chissà perché in Italia hanno scelto, o sono stati relegati alla periferia della comunità, della socialità.
Nel brutto.

Non lo so.

Ma è un peccato e uno spreco colossale.

Scarpinato

Così si pensa, così si parla.
Se non lo capite, risentitelo.
E se fate ancora fatica,
leggete, studiate, e poi risentitelo.

Scarpinato. Un grande davvero.

Il discorso più importante, più sintetico, colto e intelligente mai scritto inerentemente i guai del nostro paese.
Almeno in questo secolo.

Indebolimento della Politica

Finanziamento ai partiti, immunità e numero di camere e di parlamentari fu deciso da Pertini, Calamandrei, La Pira, Nilde Jotti, Matteotti.
I padri costituenti.
Le modifiche alla Costituzione le vogliono il PD, Napolitano, Mattarella, Goldman Sachs, la Bce e la UE, Merkel e Draghi.

E ora anche la Casaleggio srl .

Modifiche speculari ai desiderata dei protocolli Cia. Finanziamento ai partiti , immunità, e numero congruo di rappresentanti a doppia camera sono parte della struttura portante del funzionamento democratico delle istituzioni.

Sono un diritto inalienabile della democrazia.
Un diritto di cui c’è stato abuso, certo.

Ma quando c’è un abuso di un diritto, si elimina l’abuso, non il diritto.

l’Amore

"Disse la vecchia guaritrice dell'anima:</p><br />
<p>Non fa male la schiena, fa male il carico.<br /><br />
Non fanno male gli occhi, fa male l'ingiustizia.<br /><br />
Non fa male la testa, fanno male i pensieri.</p><br />
<p>Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia.<br /><br />
Non fa male lo stomaco, fa male quello che l'anima non digerisce.<br /><br />
Non fa male il fegato, fa male la rabbia.</p><br />
<p>Non fa male il cuore, fa male l'amore.</p><br />
<p>Ed è proprio lui, L’ amore stesso, che contiene la più potente medicina.</p><br />
<p>Ada Luz Marquez"
Disse la vecchia guaritrice dell’anima:Non fa male la schiena, fa male il carico.
Non fanno male gli occhi, fa male l’ingiustizia.
Non fa male la testa, fanno male i pensieri.

Non fa male la gola, fa male quello che non si esprime o si esprime con rabbia.
Non fa male lo stomaco, fa male quello che l’anima non digerisce.
Non fa male il fegato, fa male la rabbia.

Non fa male il cuore, fa male l’amore.

Ed è proprio lui, L’ amore stesso, che contiene la più potente medicina.

Ada Luz Marquez

Finché i tuoi Centri inferiori saranno bloccati,potrai solo parlare d’amore…

Finché i tuoi Centri inferiori saranno bloccati,potrai solo parlare d’amore…

Il lavoro sui centri inferiori e’ l’inizio di ogni percorso.
Non lo si può saltare è una tappa basilare.
Se il tuo corpo è teso e bloccato, in esso l’energia sarà poca e stagnante, come l’acqua di una palude.
Se il tuo centro emozionale è pieno di ferite irrisolte,creerà dei blocchi e delle “dighe”.
Se il tuo centro del potere non è stato nutrito correttamente, sarai pieno di rabbia e paure e questo lo porterà a contrarsi e chiudersi ulteriormente.
Con un sistema in queste condizioni, pensi che possa scorrerci energia e che abbia la forza di risalire verso il Cuore?
No,ovviamente no.
In più, spesso accade che un centro voglia fare il lavoro di un’altro, creando ovvi deliri e scompensi.
La mente non può fare il lavoro del corpo, le emozioni non possono fare il lavoro della mente ecc…o sarai inevitabilmente squilibrato e sconnesso .
Un giullare non può prendere il posto del Re…
Parti da dove ti trovi.
Osservati,accettati e inizia a creare sane e solide fondamenta.
Non puoi partire dalla costruzione del tetto o al primo soffio di vento, crollerai miseramente.
Pulisci e libera i tuoi Centri, curali,guarisci le tue ferite.
Dai ad ognuno i giusti compiti e il giusto nutrimento.
Osserva le tensioni e inizia a scioglierle.
Datti degli obiettivi e portali a termine.
Scova le dighe e la spazzatura che porti in te e inizia a ripulirti .
Respira nei tuoi Centri e nutrili.
Solo così potrai permettere all’energia di fluire e salire verso il Cuore.
Solo allora potrai iniziare a sentire e Essere Amore.
Finché non giungerai li,potrai solo parlare, teorizzare e blaterare sull’amore.
Non lo potrai condividere, perché puoi condividere solo ciò che sei e possiedi.
Lo pretenderai dagli altri,come un parassita.
Fermati,osservati con sincerità e se puoi agisci,qui e ora.
Non c’è tempo da perdere.
È un tuo dovere, verso te stesso e verso gli altri.

Con Amore

Bce

La BCE prende dei foglietti e ci scrive dei numeri.

Li da a tasso zero alle banche che ce li prestano per 100 miliardi l’anno di interessi.
Così il debito aumenta e siamo costretti a vender tutto.

A chi ? Alle banche.

Punto.

Se non capite così c’è bisogno di uno specialista, ma non di economia.