Il sistema mondiale

foto di Francesco Neri.
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Il sistema mondiale.

Ogni giorno muoiono di fame circa 33.000 bambini che potrebbero essere salvati con circa 60 centesimi al giorno.
Per ognuno di loro vengono spesi circa 60.000 dollari al giorno in armi, per un totale di duemila milioni, al giorno.

Dieci anni fa il 2% della popolazione mondiale possedeva quando il rimanente 98%.
Ora l’1% possiede quanto il rimanente 99%.

Un ristretto manipolo di ricchi possiede una ricchezza monetaria potenziale che equivale a 55 volte il pil mondiale. cioè possiede 55 terre. Le nazioni, cioè le comunità, cioè noi tutti abbiamo quindi 55 terre di debiti con costoro.
Gli interessi su questo debito siderale comportano questo ingente travaso di ricchezza dai poveri, e dalla classe media, verso l’apice della piramide, verso i ricchi, realizzato attraverso la fiscalità.

Per anni i ricchi sono stati coloro che producevano e vendevano prodotti.
I “padroni delle ferriere”.
Producevano, vendevano, guadagnavano e ripartivano da capo.
Avevano bisogno di operai e di clienti.
Ora producono direttamente il denaro senza tutta la trafila industriale: ora è molto più remunerativo per loro, produrre penuria.

Big Pharma persegue la penuria di salute.
Lokheed Martin la penuria di pace
Cargill la penuria di grano
Nestlè la penuria di cibo.
Coca cola la penuria di acqua.
Monsanto la penuria di biodiversità.
Big Oil la penuria di energie rinnovabili
Le banche centrali, ora private, la penuria di moneta.

Tutte, la penuria di conoscenza.

Tutte, la penuria di sovranità.
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Ecco. La domanda che tutti dovremmo porci è:
Io, nel mio piccolissimo, faccio qualcosa per cambiare questa situazione,
o concorro a perpetrarla ?

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