Un nuovo mondo

Che fare ?
Davanti agli orrori del mondo, di cui il medico stravolto che porta un corpicino come un fagotto, non è che l’apice.
Ma non solo: le guerre, le carestie, i buchi nella terra, i droni, le siccità velenose della Monsanto, le bombe a grappolo di bombardieri da 200 milioni contro capanne di stracci.
Ma anche i poveri quì, che si suicidano per un debito.
Che fare ? Il senso d’impotenza è forte.

Ma ingiustificato.

Possiamo tutto. Si apre un discorso complesso che mi preme da quando sono nato e ho affrontato quindi da mille angolature.
Ma solo ora ci vedo piuttosto chiaro.

Il tentativo di riassumere, e rendere comprensibile un percorso durato anni in poche righe è quasi proibitivo: molti capirebbero tutto subito, anche con poche parole, ma sono quelli che sanno già tutto.

Vorrei parlare agli altri.

Il senso di squadra e la comunitarietà ha permesso all’uomo di battere aniumali molto più grandi che nel “solo a solo” l’avrebbero schiacciato per l’elernità: grandi rettili, mammuth.
La comunitarietà ha permesso all’uomo di progredire, infine di lasciar dedicare alcuni alla medicina, alla scritture, ai simboli, di creare memoria collettiva, infine la cultura, l’evoluzione. Ma abbiamo l’innata direi, tendenza a ridurre drasticamente la BIOdiversità intorno a noi.
Lo facciamo da sempre, ora con mezzi potentissimi grazie all’enorme riserva d’energia che i fossili ci hanno regalato.

Abbiamo distrutto e sterminato ogni altro competitore sul territorio, e ora che siamo rimasti solo noi, uomo attacca uomo.

Ogni insieme, di atomi in una molecola, di cellule in un organismo, di individui in una comunità, deve risuonare. Cioè devono essere tutti intonati sulla stessa frequenza, o emissione. Se non risuonano, l’organismo, o la comunità, è malata. Noi, avendo adottato le leggi dell’economia, abbiamo reso vigente la regola della competitività, che ,essendo il contrario della risonanza, la impedisce. Se non risolviamo questo, ogni progetto di pace, armonia e salute, è destinato al fallimento.

I sacerdoti di questa nuova religione, che vede il denaro nel Tabernacolo, sono I MERCATI.

Che vendono, spostano, condizionano, comprano, sopratutto proibiscono o boicottano tutto ciò che è gratuito.

Acqua, salute, pace, cibo, aria, sole , mare, la terra, le cure, l’amore…. ecco amore è una parola che alcuni usano per “risonanza”.
- A-mors alfa privativo- morte. Non morte. Per dire..

I mercati, le multinazionali, ci hanno convinto che abbiamo bisogno di loro, e allora le farine vengono dal canada e dall’Ucraina, piene di veleni, l’alluminio dal brasile col petrolio arabo, l’energia dal medio oriente, la frutta da asia e africa, tutto si muove freneticamente dappertutto, e nessuno ha accesso libero, vicino e gratuito a ciò che gli serve, e siamo schiavi. Per i dolci servono tonnellate di olio di palma ? Bruciamo sumatra, con gli indigeni, il rinoceronte nano, gli oranghi e le foreste. Ci serve più terra ? si uccidono un pò di africani per far spazio al land grabbing in tanzania e Sudan, il petrolio deve passar comodo, si bombarda la Siria (ecco la foto e il fagottino…) ci serve il petrolio ? Allora facciamo i salamelecchi a una cricca di banditi con la kefiah anche se criminali…..

Eppure…..

Loro sono 1% noi il 99%.

Eppure, ci hanno convinto che il mondo va così, perchè non può che andare così.
Ci han convinto che abbiamo bisogno di loro.

Sapete che vi dico ?

Non è vero.

Ci possiamo organizzare.
Cibo. Noi ci siamo messi a zappare. Siamo una comunità che a breve sarà alimentarmente autosufficiente. Si possono fare orti ovunque, rilevare terreni o farseli dare da chi non li usa. Noi ne abbiamo tanti.

Energia. Ora stiamo pensando all’energia,
Un sistema fotovoltaico evoluto, una casa col termocappotto come si deve, i pacchi batteria si stanno evolvendo velocemente. A breve non sarà così difficile staccarsi del tutto dalla rete e far loro “marameo”. Stiamo costruendo un trattorino elettrico per i lavori agricoli.

La moneta ? Ce la siamo fatta. Abbiamo server nostri, software dedicati, e applicazioni varie. A breve mettiamo tutto in una Sd e chi vuole si replica tutto il nostro sistema. Gratis, come tutto quello che facciamo.

La comunità. La cosa più importante. L’abbiamo messa per quarta, ma è la prima cosa. Chi è da solo, ha già perso.

Poi affronteremo salute e scuola, che per ora non possiamo permetterci, Siamo pochi.

In città sembra più difficile, ma non lo è così tanto.

Il tutto comincia con la spesa. Se antrate da Carrefour, Lidl, Eurospin, Ikea, leroy Merlin,ecc. state finanziando direttamente o indirettamente quelli che hanno sganciato la bomba che ha fatto volare il fagottino della foto. State finanziando il presidente della Nestlè, che ha una moralità decisamente inferiore a quella di Totò Riina. Tutte le multinazionali stanno attaccando noi, gli animali, la terra.
Quando comprate da loro , voi siete i FINANZIATORI di questo massacro.

NON COMPRIAMO PIU’ DA LORO:

Crollano in tempi molto brevi, non credete. Sono fragili e sopratutto, senza di noi, non esistono, mentre noi, senza loro, andremmo, ANDREMO, alla grande.

Ecco cosa va fatto. Autoproduciamoci tutto. In città intanto comprate da gruppi di acquisto solidali, niente supermercati. Mangerete anche molto meno veleno.

Coltiviamoci tutto. Dai meloni alle bacche di Goji. Dalla Stevia ai pomodori veri.

E’ semplice. Ci vuole pazienza.

Spina diritta, mente quieta e cuore tranquillo.

Siamo al mondo per fare del nostro meglio, amare, e poi tornare a casa.

‪#‎nuovomondo‬ 1

Bibliografia e richiami.

Per la risonanza: you tube. Emilio del Giudice “Preistoria”
Per un nuovo mondo “Thomas Torelli – Un altro mondo.
Per le piante, la Stevia in particolare: Josep Pamies “Piante che curano, piante proibite.

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